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Concetti Chiave

  • Kant introduce il giudizio sintetico a priori, necessario per la conoscenza scientifica, superando le limitazioni dei giudizi analitico a priori e sintetico a posteriori.
  • Il rapporto tra soggetto e oggetto viene rovesciato, con il soggetto che deve conformare l'oggetto anziché il contrario, ponendo il soggetto al centro della conoscenza.
  • Kant distingue tra materia, rappresentata da sensazioni disordinate, e forma, composta da strutture mentali innate che organizzano le sensazioni in modo intellegibile.
  • Viene stabilita una differenza tra fenomeno, oggetto costituito dal soggetto, e noumeno, oggetto indipendente dal soggetto che rimane inconoscibile.
  • Le forme a priori dell'intuizione sono spazio e tempo, mentre quelle dell'intelletto consistono in 12 categorie che permettono di formare concetti empirici e attribuire predicati ai soggetti.

Dopo aver teorizzato l'esistenza di una terza possibilità di giudizio, il giudizio sintetico a priori, in quanto quello analitico a priori e quello sintetico a posteriori non erano in grado di rendere ragione della conoscenza scientifica che per essere tale deve essere universale, necessaria e fertile,

Indice

  1. Rovesciamento del rapporto soggetto-oggetto
  2. Materia e forma nella conoscenza
  3. Qual è la concezione kantiana della conoscenza?
  4. Fenomeno e noumeno
  5. Estetica trascendentale
  6. Analitica trascendentale
  7. Dialettica trascendentale

Rovesciamento del rapporto soggetto-oggetto

Fino ad adesso abbiamo pensato che la conoscenza avesse luogo nella misura in cui il soggetto si conformasse all'oggetto per la formula aristotelica secondo cui la conoscenza era adaequatio intellectus re, cioè conosco quando l'intellectus si conforma alla cosa.

Rovesciando il rapporto tra soggetto e oggetto, immaginiamo che al centro non ci sia l'oggetto ma il soggetto, ritenendo che debba essere l'oggetto a conformarsi al soggetto.

Materia e forma nella conoscenza

In virtù di questo Kant effettua una distinzione tra materia e forma nella conoscenza. La materia è ciò che viene dall'esterno, composta da sensazioni atoniche, molteplici, disordinate ed inintelleggibili, mentre la forma corrisponde alle strutture mentali innate e uguali in tutti gli uomini indipendenti dall'esperienza e vuote di contenuto con le quali l'uomo unifica, ordina e rende intelleggibili le sensazioni.

Mentre in Aristotele la sostanza era la forma nel sinolo e l'uomo coglieva direttamente la forma, conoscendo direttamente la sostanza in quanto estratta dalla forma nell'oggetto portandola a concetto, in Kant la forma è nel soggetto conoscente.

Qual è la concezione kantiana della conoscenza?

Per cui la conoscenza non varia da soggetto a soggetto, perchè le forme a priori sono le stesse, universali e necessarie. In Kant la conoscenza è soggettiva perchè propria del soggetto che da' le forme all'oggetto, ma non particolare e contingente perchè non cambia da soggetto a soggetto. Anzi proprio perchè è soggettiva è scientifica, perchè tutti usiamo le stesse forme mentali sulla materia del conoscere che proviene dall'esterno. Il soggetto ha una funzione trascendentale, la funzione di rendere possibile la conoscenza tramite le forme a priori, la funzione costitutiva dell'oggetto.

Fenomeno e noumeno

Kant formula quindi la definizione di fenomeno inteso come l'oggetto costituito dal soggetto attraverso l'attività di sintesi tra materia e forma. In questo senso la legge scientifica è il prodotto del soggetto in cui la mente è stata passiva in quanto ha ricevuto la materia ma anche attiva perchè ha rielaborato la materia con le forme mentali a priori. Questa concezione della conoscenza istituisce una distinzione tra fenomeno (oggetto attraverso me) e noumeno (oggetto indipendente dal soggetto che non si può conoscere, la realtà in sè inconoscibile).

Estetica trascendentale

Estetica trascendentale: Le forme a priori dell'intuizione sono spazio e tempo. Sicchè la geometria è una scienza sintetica a priori resa possibile dalla forma a priori dello spazio (nel senso di collocazione nello spazio di figure geometrice), mentre l'aritmentica dalla forma del tempo (che indica la resialità dei numeri che si succedono in un ordine seriale).

Analitica trascendentale

Analitica trascendentale: Le forme a priori dell'intelletto sono invece le 12 categorie che sono tante quante i modi i quali io posso attribuire i predicati ad un soggetto e si uniscono alle intuizioni empiriche precedentempente formate dalle sensazioni unitesi alle forme di spazio e tempo nel primo grado di conoscenza. Il secondo grado di conoscenza è dato dall'unione di queste intuizioni empiriche con le categorie che forma i concetti empirici. Critica e supera Hume nella relazione causa-effetto mostrando che è una categoria della mente quindi non dettata dall'abitudine.

Dialettica trascendentale

Dialettica trascendentale: Le forme a priori della ragione sono tre: anima (come sostanza immortale), mondo (come totalità) e Dio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la novità del giudizio sintetico a priori secondo Kant?
  2. Kant introduce il giudizio sintetico a priori per spiegare la conoscenza scientifica, che deve essere universale, necessaria e fertile, superando le limitazioni del giudizio analitico a priori e del giudizio sintetico a posteriori.

  3. Come cambia il rapporto tra soggetto e oggetto nella concezione kantiana della conoscenza?
  4. Kant rovescia il rapporto tradizionale, ponendo il soggetto al centro, affermando che è l'oggetto a conformarsi al soggetto, piuttosto che viceversa, come sostenuto da Aristotele.

  5. Qual è la distinzione tra materia e forma nella conoscenza secondo Kant?
  6. La materia è composta da sensazioni esterne disordinate, mentre la forma è rappresentata dalle strutture mentali innate e universali che permettono al soggetto di unificare e ordinare queste sensazioni.

  7. Cosa distingue il fenomeno dal noumeno nella filosofia kantiana?
  8. Il fenomeno è l'oggetto costituito dal soggetto attraverso la sintesi di materia e forma, mentre il noumeno è l'oggetto indipendente dal soggetto, che rimane inconoscibile.

  9. Quali sono le forme a priori dell'intuizione e dell'intelletto secondo Kant?
  10. Le forme a priori dell'intuizione sono spazio e tempo, mentre le 12 categorie dell'intelletto permettono di attribuire predicati ai soggetti, formando concetti empirici attraverso l'unione di intuizioni e categorie.

Domande e risposte

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