Positivismo e Darwin


Il positivismo è un movimento filosofico e culturale caratterizzato dall’esaltazione della scienza e nasce in Francia nella prima metà dell’800. Il termine “positivo” ha 2 significati: 1) “positivo” è ciò che p reale,effettivo,sperimentale; 2) “positivo” è ciò che appare fecondo,pratico,efficace.
Il positivismo si caratterizza per una celebrazione della scienza con alcune convinzioni di fondo: -la scienza è l’unica conoscenza possibile e il metodo della scienza è l’unico valido; -la filosofia coincide con l’enunciazione dei principi comuni alle varie scienze; -il metodo della scienza è l’unico valido e va esteso a tutti i campi di indagine (anche quelli riguardanti l’uomo e la società); -il progresso della scienza rappresenta la base del progresso umano e lo strumento per una riorganizzazione globale della vita in società.
Nel positivismo ci sono due fasi: nella prima metà il positivismo è una proposta per superare la crisi socio-politica e culturale del periodo post-illuminismo e post-rivoluzionario; nella seconda metà è un riflesso e stimolo allo stesso tempo di un progresso in atto. Il positivismo esalta in primo luogo lo scienziato, ma anche l’industriale,l’ingegnere,il medico e il maestro.
Vi sono 2 movimenti di fondo: il positivismo sociale rappresentato da Comte, e il positivismo evoluzionistico rappresentato da Spencer. Oggi invece si distinguono i positivisti per contesti nazionali (francesi,inglesi..).


Darwin era uno scienziato dedito alle proprie ricerche. Egli offrì una teoria scientifica del trasformismo biologico sistematica, fondata su un grande numero di osservazioni ed esperimenti.
La teoria di Darwin esposta ne L’origine delle specie si fonda su due fatti: 1) l’esistenza di piccole variazioni organiche che si verificano negli esseri viventi sotto l’influenza delle condizioni ambientali; 2) la lotta per la vita necessariamente assunta dagli esseri viventi.
Gli individui con mutamenti organici vantaggiosi hanno più probabilità di sopravvivere nella lotta per la vita e, col principio di eredità, vi sarà in essi una tendenza a trasmettere ai lori discendenti questi loro caratteri acquisiti per caso. Qui subentra la legge della selezione naturale: l’accumularsi di piccoli cambiamenti biologici utili alla sopravvivenza e la conservazione di questi con l’ereditarietà producono quelle variazioni degli organismi animali che costituiscono il passaggio da una specie a un’altra.
L’altra opera fondamentale di Darwin è La discendenza dell’uomo che stabilisce che non esiste nessuna differenza fondamentale tra l’uomo e i mammiferi più elevati per ciò che riguarda le loro facoltà mentali, hanno solo una differenza di grado che si spiega in parte con la scelta sessuale e in parte con la legge della selezione naturale. Egli è convinto che l’uomo sarà nel futuro una creatura più perfetta di quel che è attualmente, e questo ha come presupposto l’idea di progresso che domina il clima romantico dell’epoca. Attraverso l’opera di Darwin la scienza inserisce l’intero mondo degli organismi viventi nella storia progressiva dell’universo.

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