Concetti Chiave
- Nicola Cusano, nato a Kues nel 1401, è un filosofo, giurista e teologo che ha sostenuto l'umanesimo rinascimentale con opere significative come la Docta Ignorantia.
- La sua formazione accademica si è svolta in Germania e Italia, culminando con il titolo di doctor decretorum a Padova e una carriera ecclesiastica che lo ha portato a diventare cardinale e vescovo.
- Nella Docta Ignorantia, Cusano esplora il concetto di conoscenza come proporzione tra noto e ignoto, sostenendo l'importanza del sapere di non sapere.
- Critica la logica aristotelica e propone la Coincidentia Oppositorum, affermando che Dio e il mondo sono infiniti e che non si può considerare la terra al centro dell'universo.
- La sua visione di Dio è quella di un essere indipendente dal mondo, il quale dipende da Lui, mantenendo così viva l'idea di Creazione.
Biografia di Nicola Cusano
In questo appunto di filosofia viene descritta la biografia di Nicola Cusano e le opere principali del celebre filosofo Nicola Cusano nato a Kues nell'anno 1401. Tra le professioni che ha svolto vi sono quelle di filosofo, giurista, umanista, matematico, astronomo, teologo. Fu uno dei primi grandi esponenti filosofici ad avere sostenuto l'umanesimo rinascimentale. Tra le sue opere più importanti si ricordano gli scritti mistici o di natura spirituale relativi alla Docta Ignorantia.
Formazione e carriera ecclesiastica
Il suo vero cognome era Crebs, ebbe un'educazione cristiana, seppur tedesco studiò anche in Italia. La sua origine tedesca lo sensibilizza verso la religione, ma lo studiare in Italia lo sensibilizza ai lavori naturalistici. Ricevette un'educazione scolastica a Deventer, presso la scuola dei Fratelli della vita comune. La sua formazione universitaria era iniziata ad Heidelberg, quando poi continuò gli studi a Padova nel 1417 dove riuscì a conseguire il titolo di doctor decretorum. Dopo essere giunto a Colonia, nel 1425 studiò nella città teologia e filosofia. L'anno seguente diventò il segretario del cardinale Giordano Orsini. Si interessò poi ai Codici classici dell'antichità e dopo essere diventato sacerdote, nell'anno 1432 prese parte al Concilio di Basilea, dove appoggiò la tesi della supremazia papale.
Dopo essere stato inviato a Costantinopoli dal papa nel 1437, successivamente Nicola Cusano nel 1448 fu nominato cardinale e nel 1450 invece vescovo di Bressanone. Nel 1459 fu nominato vicario generale da papa Pio II a Roma. Passò poi gli ultimi anni della sua vita a raccogliere delle opere di politica civile, ecclesiastica, teologica e filosofica. Nicola Cusano morì nel 1464.

Opere e pensiero filosofico
Nicola Cusano scrive la Docta Ignorantia dove approfondisce il concetto di conoscenza: è la proporzione tra il noto e l'ignoto, quando i poli da chiarire sono più vicini allora anche la conoscenza sarà più facile, ma l'uomo non può conoscere l'ignoto che tende all'infinito e per questo egli deve accettare la dotta ignoranza, ovvero deve accettare il sapere di non sapere in senso Socratico.
Se non si può conoscere Dio, per Cusano, si può intuire secondo la Coincidentia Oppositorum: vivendo nel mondo empirico, dominato dal principio di identità e non contraddizione (a = a; a diverso da b), l'uomo può proiettare il contrario di ciò che vive in Dio, e quindi pensare ad un mondo che sia il contrario del mondo empirico, che non sarà più un mondo del relativo, ma dell'assoluto, poiché in Dio tutto coincide (a = b).
Nicola Cusano critica così la logica Aristotelica, che portava avanti il principio di identità e non contraddizione, ma anche il concetto aristotelico di "mondo fisico": che vedeva il mondo come un qualcosa di finito e geometrico, per Cusano il mondo è infinito e coincide con Dio anch’Egli Infinito. Poiché l’infinito non ha un centro non è possibile stabilire che la terra sia al centro dell’Universo, Nicola Cusano, anticipa con queste nuove teorie quella che sarà la Rivoluzione Scientifica, tuttavia egli non è pienamente un rinnovatore poiché rimane ancorato alle visioni Medievali.
Per Cusano Dio È fuori dal mondo ed È indipendente dal mondo, che al contrario dipende da Lui, se Dio Fosse Stato nel mondo, infatti, sarebbe caduta l’idea di Creazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali professioni di Nicola Cusano?
- Qual è il significato della "Docta Ignorantia" nel pensiero di Cusano?
- Come si differenzia il pensiero di Cusano da quello di Aristotele?
- Qual è il ruolo di Dio nel pensiero di Nicola Cusano?
- Quali tappe significative ha avuto la carriera ecclesiastica di Cusano?
Nicola Cusano, nato a Kues nel 1401, è stato filosofo, giurista, umanista, matematico, astronomo e teologo, ed è considerato uno dei primi esponenti dell'umanesimo rinascimentale.
Nella "Docta Ignorantia", Cusano esplora il concetto di conoscenza come proporzione tra il noto e l'ignoto, sostenendo che l'uomo deve accettare la "dotta ignoranza", ovvero il sapere di non sapere, in un contesto socratico.
Cusano critica la logica aristotelica e il concetto di un mondo fisico finito, proponendo invece un universo infinito che coincide con Dio, anticipando così idee che porteranno alla Rivoluzione Scientifica.
Per Cusano, Dio è al di fuori e indipendente dal mondo, il quale dipende da Lui; se Dio fosse parte del mondo, verrebbe meno l'idea di Creazione.
Dopo aver studiato a Heidelberg e Padova, Cusano divenne sacerdote, partecipò al Concilio di Basilea, fu nominato cardinale nel 1448 e vescovo di Bressanone nel 1450, ricoprendo ruoli di crescente importanza nella Chiesa.