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Concetti Chiave

  • Kierkegaard si oppone all'idealismo enfatizzando la singolarità dell'uomo rispetto all'universalità dello spirito e all'esistenza concreta rispetto alla ragione astratta.
  • L'esistenza è definita come il modo di essere di ogni individuo, che si basa su possibilità, scelte e disperazione, rappresentando un insieme di possibilità.
  • Il concetto di possibilità, introdotto da Kant, diventa negativo in Kierkegaard se non si giunge a una scelta, portando all'indecisione permanente.
  • Kierkegaard critica Hegel per la sua visione che privilegia lo Spirito sull'individuo e per la separazione tra pensiero filosofico e vita concreta.
  • L'individuo è visto come l'essenza dell'esistenza, non subordinabile al genere animale, evidenziando l'importanza della concretezza dell'esistenza umana.

Quali sono i concetti chiave dell'esistenza?

Si pone contro l’ idealismo per alcuni concetti:

- Universalità dello spirito contrapposta con la singolarità dell’uomo;

- Esistenza concreta contrapposta alla ragione astratta.

Tali concetti avranno ampio seguito a partire dal Novecento in poi.

Esistenza = modo di essere proprio di ogni uomo nel mondo. Dipende dalla possibilità, dalla scelta e dalla disperazione. Esistenza è l’insieme delle possibilità.

Possibilità e scelta

Possibilità= L’insieme di possibilità che costituiscono l’esistenza, pongono l’uomo di fronte ad una scelta. Già Kant aveva introdotto il concetto di possibilità con una valenza positiva che però si perde in Kierkegaard: se infatti non si arriva ad una scelta ci si fossilizza nel ‘punto zero’, l’indecisione permanente. Bisogna inoltre assumere un atteggiamento contemplativo per capire quali siano le possibilità principali. La fede costituisce il punto chiave per affrontare l’angoscia dell’esistenza.

Critica a Hegel

Di Hegel Kierkegaard rifiuta:

- La mentalità pagana che lo porta a ritenere lo Spirito più importante dell’uomo;

- La riflessione sulla filosofia come scienza non soggettiva, che quindi esclude l’uomo;

- La divisione tra pensiero filosofico e vita;

- Abolizione dell’individuo.

Il singolo è infatti l’esistenza stessa, non può essere ricondotto al genere animale, perché negli animali il genere è superiore al singolo, mentre negli umani è il singolo ad essere superiore. Partendo dal singolo e dalla sua esistenza concreta, l’astrazione non può essere totale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale critica di Kierkegaard all'idealismo hegeliano?
  2. Kierkegaard critica l'idealismo per la sua universalità dello spirito, che contrasta con la singolarità dell'uomo, e per l'esistenza concreta che si oppone alla ragione astratta, sottolineando l'importanza dell'individuo nella sua esistenza (come indicato nel testo).

  3. Come si definisce l'esistenza secondo Kierkegaard?
  4. L'esistenza è descritta come il modo di essere proprio di ogni uomo nel mondo, che dipende dalla possibilità, dalla scelta e dalla disperazione, rappresentando l'insieme delle possibilità (come evidenziato nel testo).

  5. Qual è il ruolo della fede nell'affrontare l'angoscia dell'esistenza?
  6. La fede è considerata il punto chiave per affrontare l'angoscia dell'esistenza, poiché permette di superare l'indecisione e di comprendere le possibilità principali che si presentano all'individuo (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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