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Kant


Immanuel Kant nasce a Königsberg (Russia) nel 1724 da una famiglia borghese. Kant si forma nel collegio federiciano, in Germania, dove egli entra in contatto con la religione e con il pietismo, grazie anche alla profonda vocazione della madre. Nel 1740 egli si reca all’università di Königsberg, dove studia matematica, scienze, filosofia, teologia ecc., e nel 1755 diventa un libero docente, anche se solo nel 1770 diventa professore di logica e metafisica, trascorrendo così, grazie al suo lavoro, una vita da borghese. Durante la sua carriera egli da lezioni anche di fisica, matematica,geografia, pedagogia ecc., finché nel 1796 abbandona l’insegnamento e si dedica alla scrittura di diverse opere, per poi morire nel 1804.

Opere


Kant durante la sua vita si interessa alla scienza, come si può notare dai “Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive” e dalla “Storia universale della natura e teoria del cielo”, dove egli cerca di spiegare l’origine del sistema solare. Ma Kant si interessa anche alla metafisica, che si può notare da “l’unico argomento possibile per una dimostrazione dell’esistenza di Dio”, dove dimostra la falsità delle prove tradizionali, proponendone una propria. Per lui inoltre la metafisica non deve fornire conoscenze che poi devono essere
sperimentate, ma il contrario, facendo capire quali sono quelle legittime e quali sono quelle arbitrarie, occupandosi così dei limiti umani, sia di quelli teorici sia di quelli pratici. Da questo ragionamento egli si avvicina alla fisica matematica che non è riducibile né alla logica né ad una somma, come testimonia il suo scritto “Del primo fondamento della distinzione delle regione e dello spazio”, dimostrando come lo spazio è indipendente dall’esistenza di
ogni materia, in quanto assoluto. Nel 1770 egli scrive la “Dissertazione”, dove spiega che spazio e tempo sono intuizioni pure perché precedono ogni conoscenza, e non sono né dei flussi continui,né dei rapporti dinamici tra sostanze. Successivamente egli riflette anche su cos’è l’uomo, cioè su cosa egli possa conoscere, su cosa egli debba fare, e in cosa egli possa sperare, approfondendo questi argomenti in diverse opere.
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