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Kant nasce nella Prussia orientale il 22 aprile 1724. Studia la fisica newtoniana,la matematica,la filosofia,le scienze e la letteratura latina. Dopo la morte della madre e poi del padre studia grazie allo zio e per sopravvivere lavora come precettore presso delle case patrizie. Nel 1755 ottenne la libera docenza, e prende l' abilitazione per insegnare come libero docente presso l' università del capoluogo e per 15 anni svolse corsi liberi su varie discipline. Nel 1770 diviene dottore di filosofia e venne nominato professore ordinario di logica e metafisica.
Attua studi critici e studi scientifici , viene molto influenzato da newton,visse durante la rivoluzione scientifica e attuò degli studi legati alla filosofia e in particolare alla metafisica. Kant è formato da due anime una della scienza e una della filosofia che non sono scisse. Un tempo gli studiosi erano sia filosofi che scienziati non erano scisse le due materie: questo tipo di studioso si chiamava filosofo naturale. I suoi interessi sono poliedrici ed enciclopedici: si interessa anche alla geografia in particolare faceva lezione su dei paesi mai visti ma che conosceva come le sue tasche grazie allo studio. Trascorse tutta la sua vita da studioso e come professore senza mai considerarsi come colui che deve impartire la conoscenza a chi non ce l' ha ,ma il suo scopo era fornire i giusti gli strumenti per fare filosofia in modo critico e autonomo. Volle applicare uno spirito critico su tutti i campi del sapere non solo sulla specifica disciplina ristretta, voleva attuare un uso pubblico della ragione in tutti i campi non solo in campo strettamente filosofico(utilizzò un metodo zeitetico).Egli incoraggiava e costringeva dolcemente a pensare da sé ; ed il dispotismo era estraneo al suo spirito.

Kant non fu estraneo agli avvenimenti politici del suo tempo. Il suoi ideale politico era quello di una costituzione repubblicana. Kant muore nel 1804 e sulla sua lapide fu scritto ,tratto dalla sua 2 critica : il cielo stellato sopra di me(la prima critica) e la legge morale dentro di me(la seconda critica), tratto fondamentale per comprendere il pensiero di Kant ; fondamentale per il pensiero laico e per il pensiero della nostra civiltà. nel 1770 fa una dissertazione che apre il periodo delle tre critiche, che contiene i nuclei tematici che poi svilupperà nelle sue critiche. Questi due nuclei tematici sono : la critica alla metafisica e la ripresa di temi scientifici e filosofici come il tempo e lo spazio e in parte critica la metafora della metafisica che poi riprende nella prima critica. Nella sua attività letteraria si possono distinguere tre periodi: il primo periodo arriva fino al 1760 dove prevale l’ interesse per le scienze naturali. Il secondo fino al 1781 anno in cui viene pubblica la prima critica,e dove prevale l' interesse filosofico e si determina l' orientamento verso l' empirismo inglese e il criticismo. il terzo periodo dal 1781 in poi si delinea la filosofia trascendentale. Gli scritti del primo e del secondo periodo sono poi comunemente raggruppati come scritti del periodo precritico . Nel secondo periodo prevalgono gli interessi filosofici e assistiamo ad un primo delinearsi di temi e motivi che confluiranno nel criticismo. Nel secondo periodo prevalgono gli interessi filosofici e l' atteggiamento critico.

La metafisica

Kant la definisce come un abisso senza fondo,un oceano tenebroso senza sponde e senza fari afferma che è un tempo in cui si ardisce spiegare tutto e tutto dimostrare,ce ne è un altro al contrario,in cui soltanto con timore e diffidenza ci si avventura in simili imprese. Un documento significativo è “sogni di un visionario chiariti con i sogni della metafisica” del 1765 in cui sono già presenti i capisaldi dell' indirizzo critico. Kant prendendo spunto dalle visioni mistiche ed empiristiche dello svedese Swedenborg (personaggio che riteneva di parlare con i morti) afferma che un visionario non è molto diverso dai modi di ragionare della metafisica, che si basava su pensieri astratti ,senza nessun riferimento al mondo concreto(tradizione magico- ermetica). Kant collega questi visionari ai metafisici sottolineando un paragone assolutamente negativo. Un pensiero già nato con l' enciclopedia e gli illuministi che vogliono rompere l' idea del sapere elitario ma vogliono renderlo accessibile a tutti. Kant propose una scherzosa satira di queste visioni e dottrine. Di fronte alla vanità di questi sogni a occhi aperti egli ritiene che la metafisica debba in primo luogo considerare le proprie forze e conoscere se il compito è in proporzione a ciò che si può sapere. La metafisica è la scienza dei limiti della ragione umana,per essa importa più conoscere bene e mantenere i propri possedimenti anziché andare alla cieca in cerca di conquiste .I problemi che la metafisica deve trattare sono quelli che stanno a cuore all' uomo e che cioè si limitano ai limiti dell' esperienza. E’ vano credere che le cose dipendano da valutazione metafisiche. La fede morale è la sola che si conformi all' uomo in ogni condizione. La metafisica è qualcosa di astratto che non va eliminata ma delimitata.

Periodo precritico

Gli scritti del periodo critico negli anni successivi alla dissertazione: nel 1781 pubblica la prima critica. Raccoglie in solo quattro- cinque mesi i risultati di dodici anni di riflessione, con la massima attenzione per il contenuto ma con poca cura per la forma e di quanto occorre per essere facilmente inteso dal lettore (utilizzò un linguaggio complicato e termini diversi da quelli tradizionali,dai testi risultò una visione molto ostica). Per questo motivo pubblicò nel 1783 i “Prolegomeni a ogni metafora futura che voglia presentarsi come scienza”, in una esposizione più breve e in forma popolare della stessa dottrina della prima critica, una rilettura semplificata,più accessibile. Invece a differenza della prima critica, dalle conclusioni arriva alle dimostrazioni ,riscrisse le stesse idee della prima critica ma in modo e in testi diversi. Nel 1788 pubblica la seconda critica. Nel 1790 la terza critica. Nel 1784 pubblica la “Risposta alla domanda che cos' è l' illuminismo” e la “Pace perpetua” del 1795 ,il suo unico scritto politico (la via percorsa da Kant si rifà alla filosofia naturalistica dell' illuminismo e si ispirò a Newton, utilizzò un metodo della ragione fondante tratto dall’ empirismo e pubblicò la dissertazione del 1770 come punto di vista critico che chiarisce come punto di vista trascendentale, limitato alla conoscenza sensibile. Nel 1781 si diffuse il punto di vista critico che venne esteso a tutto il mondo dell' uomo). Il pensiero di Kant è detto criticismo.

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