Concetti Chiave
- Kant mostrò un forte interesse per la scienza e la metafisica, influenzato dalla tradizione leibniziana e wolfiana, e formulò una teoria sul sistema solare nota come Kant-La Place.
- Nel 1762, la lettura delle opere di Hume segnò una svolta nel pensiero di Kant, portandolo a perdere fiducia nella metafisica e a cercare una nuova comprensione della scienza.
- La "rivoluzione copernicana" di Kant, scoperta nel 1769, rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo di pensare, simile al cambiamento di prospettiva introdotto da Copernico.
- Il criticismo di Kant si oppone al dogmatismo, mirando a chiarire le condizioni di verità e i limiti della conoscenza umana, in linea con l'impostazione cartesiana.
- Il criticismo rappresenta una mediazione tra razionalismo ed empirismo, riflettendo lo spirito illuminista e distaccandosi dalla concezione romantica dell'infinito.
Indice
Quali sono gli interessi culturali di Kant?
Fin da studente aveva due grandi interessi a livello culturale: la scienza, che in quell’epoca si intendeva fisica, così come è iniziata da Galileo e perfezionata da Newton; e la metafisica, nucleo della filosofia, che in Germania significava Leibniziata Wolfiana (che l’aveva sistematizzata). Sostanzialmente è un razionalista. Kant fu anche scienziato, infatti formulò una teoria sul sistema solare, nota come Kant – La Place.
Svolta filosofica di Kant
Nel 1762 c’è una svolta: lesse le opere di Hume e questo lo “risvegliò dal sonno dogmatico”, ovvero perse la fiducia nella metafisica. Kant cerca un modo per ritrovare la scienza, ma secondo Hume non esisteva, perché non esisteva né casualità né sostanza.
Nel 1769 ha un’illuminazione, scopre una nuova prospettiva, che poi chiama rivoluzione copernicana (perché Copernico aveva cambiato il posto del sole e della terra).
Nel 1770 scrive l’opera De mundi sensibilis atque intellegibilis forma et principiis. In quest’opera si trova la traccia della rivoluzione, ma non è ancora nel periodo critico.
Criticismo e conoscenza umana
Criticismo si contrappone a dogmatismo, criticare viene dal greco, significa giudicare, ma anche nel senso del tribunale. In questo caso si critica l’intera conoscenza umana, con lo scopo di chiarire le condizioni di verità ed i limiti. Tutto ciò però preliminarmente, prima ancora di conoscere si deve stabilire cosa è possibile conoscere (impostazione cartesiana). In questo è perfettamente conforme allo spirito illuminista, è invece lontano dalla concezione romantica, tesa verso l’infinito. Infine, il criticismo, è inteso come un vera mediazione tra razionalismo ed empirismo.
Domande da interrogazione
- Quali erano i principali interessi culturali di Kant durante la sua formazione?
- Qual è stata la svolta filosofica che ha segnato il pensiero di Kant?
- In che modo il criticismo di Kant si differenzia dal dogmatismo?
Kant aveva due grandi interessi culturali: la scienza, in particolare la fisica, e la metafisica, influenzata dalla tradizione leibniziana e wolfiana. Era anche scienziato e formulò una teoria sul sistema solare, nota come Kant-La Place.
La svolta filosofica di Kant avvenne nel 1762, quando lesse le opere di Hume, che lo portò a perdere fiducia nella metafisica. Nel 1769, scoprì una nuova prospettiva, definita rivoluzione copernicana, che cambiò il suo approccio alla scienza e alla conoscenza.
Il criticismo di Kant si contrappone al dogmatismo, poiché mira a giudicare e chiarire le condizioni di verità e i limiti della conoscenza umana. Prima di conoscere, è necessario stabilire cosa sia possibile conoscere, in linea con l'impostazione cartesiana e lo spirito illuminista.