Mongo95 di Mongo95
Ominide 2075 punti

Kant (1724-1804), il grande pensatore che ha impresso un nuovo inizio alla filosofia, mosse i primi passi come scienziato. La sua era un’idea di un universo dinamico, in espansione, per l’azione di forze vive, che si sviluppano e fanno aumentare la quantità di movimento nell’universo. Kant si schiera quindi dalla parte di Leibniz. L’influsso di Newton è evidente. Il mondo naturale è soggetto a continue trasformazioni in un tempo amplissimo e in uno spazio illimitato. Le leggi che regolano il movimento dei corpi celesti sono le più semplici e le più salde. L’ordine di cui sono espressione costituisce anche la prova più certa dell’esistenza di un progetto divino che ha consentito la creazione di un cosmo armonico e perfetto.
Kant pubblica in questi anni anche alcuni scritti filosofici di notevole importanza, in cui si confronta principalmente con la tradizione razionalistica di derivazione leibniziana. La tradizione metafisica tedesca seguiva il metodo “sintetico” a imitazione della matematica, con ampio uso del metodo sillogistico. Kant critica questo modo di fare filosofia che considera il principio di non contraddizione criterio fondamentale di validità di ogni conoscenza. La coerenza interna di una teoria non è sufficiente a garantire la verità. Il metodo sintetico funziona sì in matematica, dove i rapporti si basano sulla coerenza e sull’esclusione della contraddizione. Non ci interessa l’esistenza reale degli oggetti matematici, ma le regole dei loro rapporti. La filosofia invece tratta dell’esistenza delle cose di cui parla. Ciò che esiste non è mai deducibile dal pensiero, ma può solo essere conosciuto attraverso l’esperienza sensibile. Per Kant dunque la filosofia deve adottare un metodo analitico, cioè scomporre un concetto dato nelle sue parti semplici e solo in un secondo momento ricomporlo, ricostruendolo con il metodo sintetico. Kant distingue inoltre tra opposizione logica e opposizione reale: la prima consiste nell’affermare e negare contemporaneamente un predicato di una cosa, con la conseguenza che non si può dire nulla al riguardo; la seconda è quella in cui due cose del mondo empirico si contrappongono realmente, con la conseguenza che non è il nulla, ma bensì la quiete, cioè qualcosa di reale e di rappresentabile.

Nel 1770 pubblica La forma e i principi del mondo sensibile e intelligibile, con cui passa alla nuova impostazione del suo pensiero: il criticismo. Tema è il rapporto tra conoscenza sensibile e conoscenza intellettuale. Kant introduce una distinzione di natura e di funzione tra i due livelli di conoscenza. La materia è il contenuto di ogni conoscenza; la forma è il modo in cui i diversi contenuti vengono organizzati dalla mente. La conoscenza sensibile è una facoltà ricettiva, che non può cambiare la materia della conoscenza, cioè la sensazione, ma la organizza dandole forma. Dunque presenta le cose non come sono ma come appaiono ai sensi, è quindi “fenomenica”. La conoscenza intellettuale invece comprende le cose come sono in se stesse, al di fuori della nostra esperienza, è quindi noumenica.

La conoscenza sensibile organizza dunque i dati della sensazione secondo principi formali: le due dimensioni dello spazio e del tempo. Tali idee sono soggettive, sono il modo in cui la nostra mente riceve le sensazioni. Sono “intuizioni pure”, date prima di ogni sensazione. La conoscenza sensibile quindi non ci presenta l’oggetto come è in sé, ma nel modo in cui la materia sensibile viene organizzata dal soggetto per mezzo delle forme della sensibilità.
La conoscenza intellettuale non dipende dalla conoscenza sensibile. Conosce le cose come sono in sé, cioè i nuomeni, in base a idee universali regolate dal principio di non contraddizione.
Kant, a differenza dei razionalisti, ha accuratamente distinto le funzioni diverse dei due livelli di conoscenza; a differenza degli empiristi, ha ammesso la necessità di una sintesi oggettiva che garantisca universalità al conoscere.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email