Concetti Chiave
- Hobbes è un filosofo inglese il cui pensiero è caratterizzato da una visione giusnaturalistica, contrattualistica e assolutistica della politica.
- La sua teoria politica si basa su due postulati fondamentali: la bramosia naturale dell'uomo e la ragione naturale, che portano all'antagonismo tra gli individui.
- Lo stato di natura, secondo Hobbes, è uno stato di guerra "tutti contro tutti", dove prevale il diritto su tutto e l'uomo si comporta come un lupo nei confronti degli altri.
- Il passaggio allo stato civile avviene tramite un contratto sociale, in cui i cittadini rinunciano alla loro libertà assoluta per ottenere sicurezza sotto un sovrano.
- Il "Leviatano" rappresenta il potere assoluto, simboleggiato da un grande uomo il cui corpo è formato da tanti uomini, evidenziando che il sovrano deriva dalla volontà dei cittadini.
Hobbes è un filosofo inglese. La sua filosofia è considerata: giusnaturalistica, contrattualistica e assolutistica.
Scienza politica e natura umana?
Nell'opera De Cive, applica il metodo geometrico alla politica. Egli, crede che esistano leggi geometriche oggettive, universali e necessarie che la regolano; infatti la considera una scienza (Hobbes: geometrismo politico; Spinoza: geometrismo morale).
Questa scienza politica è basata su due postulati certissimi della natura umana:
1) bramosia naturale dell'uomo: per la quale ognuno pretende di godere da solo dei beni della natura. (In uno stato di totale libertà, senza leggi nè regole, la natura offre spontaneamente i suoi beni e poichè ogni uomo desidera accaparrarsi questi beni, sorge necessariamente un antagonismo fra tutti gli uomini che comporta lo scontro costante)
2) la ragione naturale: per la quale ognuno rifugge dalla morte violenta come se fosse il peggiore dei mali.
Il primo postulato esclude che l'uomo per natura sia un "animale politico" (Aristotele). Hobbes, però, non nega che gli uomini abbiano bisogno gli uni degli altri, poichè non sono autosufficienti, nega che si associno per un istinto di benevolenza, infatti si associano per paura o bisogno (visione utilitaristica). Perciò nega l’esistenza di un amore naturale dell’uomo verso il suo simile.
Egoismo e stato di natura
Per Hobbes, l'uomo è naturalmente egoista, cioè pur di conservare ed affermare se stesso è disposto anche a prevaricare gli altri, fino ad ucciderli. Proprio questa caratteristica naturale di tutti gli uomini fa sì che lo stato di natura si definisca come uno stato di guerra tutti contro tutti (bellum omnium contra omnes), dove l'unico diritto che vige è il diritto su tutto (ius in omnia), compresa la vita degli altri; così si arriva alla definizione l'uomo è lupo per l'altro uomo (homo homini lupus).
Interpretazione di Norberto Bobbio
Norberto Bobbio interpreta lo stato di natura di Hobbes, non come realmente esistito, ma come un'ipotesi per spiegare come vivrebbero gli uomini senza la società e le sue leggi. Ma è anche una situazione che si può verificare in determinate condizioni:
1) prestatale: quella dei popoli primitivi e delle tribù non politicamente organizzati perchè lo stato ancora non esiste;
2) antistatale: quella delle guerre civili, fra fazioni interne, perchè si instaura la totale anarchia;
3) interstatale: quella della rivalità, diplomatica e politica, tra stati sovrani perchè non esiste alcun diritto internazionale.
Contratto sociale e sovranità
Lo ius in omnia, però, contrasta con il secondo postulato cioè l'istinto all'autoconservazione che nello stato di natura, definito 'stato di guerra tutti contro tutti', è in perenne pericolo; quindi, l'unico modo per salvaguardarlo è uscire dallo stato di natura. L'atto che segna il passaggio dallo stato di natura allo stato civile è la stipula di un contratto (pactum unionis) tra i cittadini, che volontariamente, guidati dalla ragione, rinunciano alla propria libertà assoluta trasferendola ad un terzo, cioè al sovrano (uno o assemblea), per avere garantiti il diritto alla vita e la sicurezza. Così i cittadini diventano sudditi e il sovrano, non avendo stipulato alcun contratto, non ha doveri (tranne garantire i sudditi) ed è sciolto dalle leggi (legibus solutus) in quanto detiene il potere assoluto (esecutivo, legislativo, giudiziario e religioso), che è indivisibile ed irrevocabile essendo un contratto unilaterale.
Il pactum unionis (patto di unione) dà origine allo stato assoluto ed è la fusione di due forme di patto del diritto romano:
- pactum societatis (patto di società): dà origine alla società, associa un gruppo di uomini che collaborano per un fine comune.
- pactum subiectionis (patto di subordinazione): dà origine allo stato, presuppone la cessione di potere dagli uomini ad un terzo.
Il Leviatano e il potere assoluto
Hobbes pone queste teorie nella sua opera principale: Il Leviatano un mostro marino di origine biblica (Antico Testamento). Sulla copertina è raffigurato un grande uomo con la corona, simbolo della sovranità, con il corpo costituito da tanti uomini, poichè nasce proprio dalla volontà di questi, impugna la spada e il pastorale, simboli del potere temporale e spirituale, che insieme formano il potere assoluto, infatti sovrasta tutto incondizionatamente e non c'è nulla sopra di lui.
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo utilizzato da Hobbes per analizzare la politica?
- Come definisce Hobbes lo stato di natura?
- Qual è l'interpretazione di Norberto Bobbio riguardo allo stato di natura di Hobbes?
- Che cos'è il pactum unionis e quale ruolo ha nel pensiero di Hobbes?
- Qual è il significato del Leviatano nell'opera di Hobbes?
Hobbes applica il metodo geometrico alla politica, considerandola una scienza basata su leggi geometriche oggettive e universali, come descritto nell'opera De Cive.
Hobbes definisce lo stato di natura come uno stato di guerra "tutti contro tutti" (bellum omnium contra omnes), dove l'unico diritto è il diritto su tutto (ius in omnia), evidenziando l'egoismo naturale dell'uomo.
Norberto Bobbio interpreta lo stato di natura non come una realtà storica, ma come un'ipotesi per spiegare la vita degli uomini senza società, applicabile in situazioni di anarchia o conflitto.
Il pactum unionis è il contratto sociale che segna il passaggio dallo stato di natura allo stato civile, dove i cittadini rinunciano alla loro libertà assoluta per garantire la sicurezza e la vita sotto un sovrano.
Il Leviatano simboleggia il potere assoluto del sovrano, rappresentato come un grande uomo formato dalla volontà dei cittadini, che detiene il potere temporale e spirituale, sovrastando ogni altra autorità.