Concetti Chiave
- Thomas Hobbes nasce nel 1588 in Inghilterra e mostra un interesse particolare per la geografia e i libri di viaggio durante la sua giovinezza.
- Diventa precettore dei Cavendish e scrive opere significative come il Leviatano, De cive e Behemoth, quest'ultimo pubblicato postumo.
- La sua filosofia del giusnaturalismo evidenzia i diritti naturali degli individui, come il diritto alla vita, alla proprietà e alla libertà.
- Hobbes si ispira a pensatori dell'antichità, come Sofocle, per illustrare il conflitto tra leggi naturali e leggi politiche.
- Le sue ultime anni sono segnati da accuse di eresia e polemiche, culminando nella sua morte nel 1679 per polmonite.
Infanzia e formazione di Hobbes
Opere e contributi filosofici
Egli diventa precettore dei Cavendish. Scrive molte opere importanti, tra le quali ricordiamo la Storia della guerra del Peloponneso, le Obiezioni alle Meditazioni di Cartesio, il De cive, il De corpore, il De homine e il suo capolavoro il Leviatano. Gli ultimi anni della vita di Hobbes saranno funestati da continue tensioni, accuse di eresia, polemiche. Nella vecchiaia scrive Behemoth, sulla guerra civile inglese, che sarà pubblicata postuma. Muore nel 1679 a causa di una polmonite.
Giusnaturalismo e diritti naturali
Hobbes è il filosofo che parla di giusnaturalismo: corrente di pensiero che mette in evidenza come gli uomini godano di diritti naturali che vengono dalla loro stessa natura (diritto alla vita, diritto alla proprietà, diritto alla libertà). Questo riferimento ai diritti naturali non è tipico del giusnaturalismo moderno, ma trova radici profonde già nell’antica Grecia, e a proposito dell’antica Grecia, possiamo fare riferimento a Sofocle, il quale nella tragedia Antigone, ci parla di questo personaggio che va oltre le leggi stabilite dal re, quindi oltre le leggi dello Stato, stabilisce una primazia, cioè che sono più importanti le leggi che vengono dalla natura. Sofocle ci vuole dire che c’è una lotta tra le leggi che ogni uomo riscontra nella sua coscienza e le leggi che si possono trovare come stabilite dalla comunità politica. Se la comunità politica coincide con quella che è la coscienza dell’uomo allora tutto va bene altrimenti c’è la possibilità della ribellione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali opere di Thomas Hobbes e il loro significato?
- Come si collega il pensiero di Hobbes con l'antica Grecia?
- Quali sfide ha affrontato Hobbes nella sua vita e come hanno influenzato il suo lavoro?
Thomas Hobbes ha scritto opere fondamentali come il "Leviatano", il "De cive" e il "De corpore", che trattano temi di filosofia politica e giusnaturalismo, evidenziando i diritti naturali degli individui. Queste opere hanno avuto un impatto significativo sul pensiero politico moderno.
Hobbes si ricollega all'antica Grecia attraverso il concetto di diritti naturali, simile a quello espresso da Sofocle in "Antigone", dove si evidenzia la tensione tra le leggi della natura e quelle stabilite dalla comunità politica, suggerendo che la coscienza individuale può prevalere sulle leggi statali.
Hobbes ha affrontato tensioni e accuse di eresia negli ultimi anni della sua vita, che hanno influenzato la sua scrittura, portandolo a riflettere sulla guerra civile inglese nel suo lavoro "Behemoth", pubblicato postumo, evidenziando le complessità della società e della politica del suo tempo.