Hegel

Hegel nasce il 27 Agosto del 1770 a Stoccarda. E’ considerato il filosofo del divenire.
La sua filosofia è l’ultimo grande sistema della filosofia occidentale, considerato sistema perché si occupa di tutte le parti della filosofia legate da un solo principio.
Le tesi di fondo sul sistema filosofico hegeliano sono tre:
• ‘’Ciò che è reale è razionale, ciò che è razionale è reale’’ = Il reale è lo sviluppo della razionalità, quindi la realtà ha una struttura razionale che la ragione umana è in grado di conoscere. Il pensiero razionale è il mondo stesso e la filosofia deve riconoscere il razionale non in termini astratti ma nella realtà. Esistente e reale non coincidono, perché l’esistente ha razionalita, ma non è la razionalità.
• ‘’Vero è l’intero’’ = dunque la realtà di ogni essere è sia la totalità dei suoi momenti, sia ogni singolo momento che nega se stesso. Questa dinamica, fondamento della concezione dialettica, caratterizza ogni esistenza e l’Assoluto stesso. La verità, quindi, non è la singola azione ma ciò che comprende l’intero. (es. bocciolo, fiore, frutto = pianta).Dialettica: è il movimento di passaggio fra i diversi momenti in opposizione(es bocciolo- fiore, fiore-frutto).
• ‘’La nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del tramonto’’ = Minerva rappresenta la dea della ragione, la nottola è l’animale sacro a minerva e la filosofia viene paragonata alla nottola di Minerva, che comprende l’ordine razionale di ciò che è accaduto (sia nella storia che nella natura).

La Dialettica, dunque, è la corrispondenza tra pensiero e realtà. Ci sono tre momenti della dialettica:
• Tesi = l’affermazione di qualcosa, quindi descrive il momento razionale astratto (A=A) e corrisponde all’intelletto. (Uno) -> Cane è animale
• Antitesi = la negazione, corrisponde al momento razionale negatico (A non A) e indica la ragione. E’ il momento principale perché è quello della contraddizione, la contraddizione è il motore del movimento; il fatto che ci sia una contraddizione ci dice che qualcosa sta cambiando. (Molti)-> Cane non è animale
• Sintesi = riaffermazione, corrisponde al momento razionale positivo (A=A e A non A) e riflette la ragione. (uno e molti) -> Cane è e non è animale.
Comprendere l’assoluto è un altro punto importante, perché l’assoluto corrisponde al sillogismo disgiuntivo e descrive il movimento della realtà e del pensiero.
La fenomenologia dello spirito
Con il termine fenomenologia, Hegel vuole indicare la scienza dell’esperienza della coscienza, cioè la scienza che appare alla coscienza. Questa disciplina ricostruisce il cammino della coscienza nell’esperienza dei fenomeni, dove fenomeno è inteso come manifestazione storica dello sviluppo umano e dello spirito.

La fenomenologia dello spirito è divisa in diversi momenti: Coscienza, autocoscienza, ragione, religione, spirito e spirito assoluto. Noi abbiamo analizzato solo Coscienza, Autocoscienza e Ragione.
COSCIENZA: E’ il primo momento della conoscenza, dove l’uomo è consapevole di se sul piano individuale. La coscienza si riconosce nel mondo naturale con la certezza sensibile(ci dice solo che è qualcosa, ma non sappiamo il nome dell’oggetto), la percezione(riconosco l’oggetto) e l’intelletto (ordina e classifica ciò che si presenta a noi attraverso fenomeni).
Autocoscienza: rapporto con altri e con le cose, questo momento si esprime bene in due figure -> nel rapporto signore-servo(due autocoscienze di incontrano-scontrano) e nella coscienza infelice. Nel rapposto signore – servo Si giunge alla consapevolezza di se solo riconoscendosi in altri uomini. Il più forte vince, il più debole perde, ma alla fine il più forte si rivelerà il servo perché lui lavora e trasforma la natura. (dibattito stoicismo-scetticismo sulla coscienza libera)
Ragione: con la ragione abbiamo la consapevolezza della ragione di essere ogni realtà. Il rinascimento cerca di spiegare come le parti sono collegate tra loro attraverso la magia, il naturalismo rivaluta la natura come l’unità del tutto.

Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio (1817)

La partizione di quest opera è oranizzata in tre parti:
Logica: la logica corrisponde all’idea in se e per Hegel la logica corrisponde con l’ontologica. La logica tratta dell’idea di assoluto, la logica è potenza e si fa natura in se.
Filosofia della natura: corrisponde all’idea fuori da se, e c’è un richiamo al concetto di alienazione. Qui si ha la conoscenza razionale del mondo naturale.
Filosofia dello spirito: idea in sé e per sé. L’uomo è considerato un essere razionale e capace di comprendere l’ordine razionale del tutto. Lo spirito può essere:
- Spirito Soggettivo: spirito individuale che esce dal torpore naturale per divenire consapevole di se (Antropologia, fenomenologia, psicologia)
- Spirito Oggettivo: si oggettivizza nelle istituzioni ovvero nello stato (diritto, eticità)
- Spirito Assoluto: conoscenza dell’assoluto (arte,religione, filosofia)
L’arte intuisce l’assoluto, la religione rappresenta l’assoluto e la filosofia comprende razionalmente l’assoluto.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email