Concetti Chiave
- Hegel e Fichte rappresentano due visioni filosofiche opposte: Hegel con un sistema circolare che permette il raggiungimento della perfezione, Fichte con una retta dove la perfezione è un obiettivo irraggiungibile.
- Il sistema circolare di Hegel implica che l'uomo possa tornare al punto di partenza dopo aver raggiunto un alto grado di perfezione, in contrasto con la linearità del pensiero di Kant.
- Hegel considera il Romanticismo del XIX secolo come il culmine della civiltà, con la Germania come stato guida che ha raggiunto un elevato livello di sviluppo culturale e civile grazie al Cristianesimo.
- Nel pensiero di Hegel, Dio è concepito come l'Assoluto e la Razionalità, una mente progettuale che guida la storia e riduce l'importanza dell'agire umano rispetto al piano divino.
- La dialettica hegeliana giustifica il male e la guerra come parte necessaria del progresso umano, evidenziando come ogni opposizione contribuisca al movimento verso la perfezione.
Qual è il confronto tra Hegel e Fichte?
Il pensiero filosofico di Hegel, come detto si può ricondurre ad un cerchio mentre quello di Fichte ad una retta. In Fichte l’uomo non potrà raggiungere la perfezione ovvero la felicità, si avvicina ma non lo raggiungerà mai. In Kant, si parte da un punto con una condizione di bassa civiltà e si raggiunge un altro punto con un determinato grado di perfezione avendo come incognite la quantità e il grado.
Sistema circolare di Hegel
In Hegel il suo sistema è circolare, si parte da un punto di partenza, per arrivare poi ad un altissimo grado di perfezione tornando allo stesso punto di partenza. L’uomo è quindi in grado di raggiungere la perfezione in campo etico e morale, oltre il quale non si può andare, così come la cultura e l’arte hanno raggiunto un livello massimo, aldilà del quale non si può andare. Questo sistema vede un apice raggiungibile in un tempo e luogo ben preciso a differenza di Kant.
Il ruolo della Germania e del cristianesimo
Secondo Hegel, il periodo del Romanticismo ovvero l’800 è il periodo storico che ha raggiunto il massimo grado in ogni aspetto (filosofo, politico ecc..), il dove invece è la Germania non ancora unica (unificazione nel 1870 avviata dallo stato prussiano in cui Hegel è cresciuto e acculturato). Lui guarda lo stato prussiano come l’unico che raggiungerà uno stato elevato di tutto, ovvero uno stato guida che tutti devono emulare. È lo stato dove tutti ha raggiunto il massimo livello. Quindi il Cristianesimo tanto criticato, diventa la base della coscienza tedesca, che ne ha fatto un popolo civile che ha combattuto la schiavitù. Il cristianesimo entra nella poetica di molti filosofi, in Hegel prende molto spazio nella cultura tedesca perché ha sconfitto la schiavitù e la discriminazione sociale. Questa è un’esaltazione del filosofo della Prussia, perché stava ancora attraversando molti problemi, di fatti da poco aveva combattuto Napoleone. Lui diventa quindi un difensore dello stato e della monarchia costituzionale.
Dio e la razionalità
Parlando di Dio come l’ossatura portante, Nell’idea si nasconde il concetto di Dio, chiamato con Assoluto o Ragione , razionalità. Dio diventa la mente progettuale, il regista della storia della natura, regista della storia dell’uomo. Dio è colui che programma e decide. Dicendo questo, l’uomo viene svilito, perde importanza rispetto a Dio, ciò che fa l’uomo si nasconde in questo Assoluto e Razionalità che è Dio. L’uomo quindi fa la storia, credendo di riuscire a raggiungere obiettivi personali o di uno stato ma in realtà non si sono resi conto che hanno raggiunto obiettivi programmati dalla mente di Dio. Dio quindi è l’idea progettuale. La nottola di miniera ovvero la civetta, fa la sua vita di notte, quando è finita la nostra giornata, noi come la civetta, ci accorgiamo di aver fatto le cose solo dopo averle fatte, cercando poi di riflettere e pensare. Il nostro destino lo sa solo Dio che prevede cosa l’uomo deve fare sia nel bene che nel male.
Dialettica e progresso
Fichte aveva sostenuto che l’uomo andrà avanti nonostante i vari ostacoli uscendone fuori. Hegel sostiene si può e che dobbiamo giustificare tutto, anche il male, la guerra e gli orrori perché tutto rientra in questo sistema dialettico che Dio ha voluto. Dialettico perché è un continuo passaggio tra questi due opposti che si alternano e grazie ai quali l’uomo progredisce e va avanti.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza fondamentale tra il pensiero di Hegel e quello di Fichte?
- Come si struttura il sistema circolare di Hegel?
- Qual è il ruolo della Germania e del cristianesimo nel pensiero di Hegel?
- Come si relaziona il concetto di Dio con la razionalità nel pensiero di Hegel?
- Qual è la visione di Hegel riguardo alla dialettica e al progresso umano?
Hegel propone un sistema circolare in cui l'uomo può raggiungere la perfezione, mentre Fichte descrive un percorso lineare in cui la perfezione è irraggiungibile. (Fonte: Confronto tra Hegel e Fichte)
Il sistema circolare di Hegel prevede che si parta da un punto iniziale per raggiungere un alto grado di perfezione, tornando poi al punto di partenza, evidenziando la possibilità di progresso etico e culturale. (Fonte: Sistema circolare di Hegel)
Hegel considera la Germania, in particolare lo stato prussiano, come il modello di civiltà e progresso, con il cristianesimo che funge da base per la coscienza tedesca e la lotta contro la schiavitù. (Fonte: Il ruolo della Germania e del cristianesimo)
In Hegel, Dio è visto come l'Assoluto e la Razionalità, la mente progettuale che guida la storia, riducendo l'importanza dell'uomo rispetto al piano divino. (Fonte: Dio e la razionalità)
Hegel sostiene che il progresso umano avviene attraverso un sistema dialettico che giustifica anche il male e la guerra, evidenziando come gli opposti si alternino per favorire l'avanzamento dell'umanità. (Fonte: Dialettica e progresso)