Galilei,vita e scoperte

Nasce a Pisa e studia lettere,medicina e matematica. Proprio a Pisa tenne il suo primo insegnamento in matematica,poi passò a Padova dove riscosse grande successo: la sua casa era frequentata da studiosi che desideravano apprendere da lui le conoscenze matematiche. Fu questo il periodo di maggior tranquillità,fama e sicurezza economica del filosofo/matematico. Avuta la notizia dell'invenzione del telescopio ne costruì uno in proprio e a differenza dei semplici tecnici, lui sapeva come sfruttarlo al meglio: lo puntò verso il cielo scoprendo tante cose che segnarono per sempre la storia della scienza e del pensiero. Ad inventare il cannocchiale non fu quindi lui ma un'artigiano olandese;ciò che rappresentò la novità però fu proprio che Galileo lo puntò verso il cielo. Scoprì l'esistenza delle macchie solari e che la luna presentava valli,pianure e montagne del tutto simili alla superficie terrestre sfatando la teoria aristotelica che distingueva la terra dai corpi celesti; scoprì i quattro satelliti di Giove e riportò tutte le sue scoperte nel Sidereus Nuncius la sua maggiore opera. Il filosofo considerava la teoria di Copernico come la descrizione reale e fedele dell'universo.

Un padre domenicano condannò però,dal pulpito della chiesa l'eresia copernicana poiché in contrasto con la Bibbia in cui è scritto che Giosuè ordinò al sole di fermarsi. Galileo si trovò costretto a difendere la libertà della ricerca scientifica e se stesso,così iniziò a studiare la Bibbia arrivando a una conclusione: la Bibbia insegna agli uomini come arrivare al cielo,non com'è fatto e per questo non era assolutamente in contrasto alla teoria copernicana e quini non condannabile. Nonostante ciò la chiesa continuò a mettergli i bastoni fra le ruote. In questo periodo scrisse il "Saggiatore" che può intendersi come manifesto della nuova scienza e solo dopo l'elevazione al pontificato del papa Umberto VIII che lo conosceva e stimava, Galileo riuscì a trovare tranquillità. Frutto di questo periodo di pace fu la sua maggiore opera: "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo telematico e copernicano",un testo in volgare pensato per essere diffuso.Inizialmente l'opera fu autorizzata ma poi fu subito censurata e Galileo fu costretto a ritrattarla. Condannato al carcere ottenne la possibilità di scontare la pena agli arresti domiciliari nella sua casa di Arcetri ove scrisse "Discorsi a due nuove scienze".

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