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-Galileo Galilei-

Galileo Galilei è stato un grande matematico, fisico ed astronomo, fondatore della scienza moderna.
Compì diversi studi sulla Natura, la quale, secondo lui, era basata su dei principi dettati da un preciso ordine matematico.
Molti suoi studi riguardarono l’osservazione del Cielo e dei Corpi Celesti presenti in esso: grazie all’invenzione del telescopio, effettuata da egli stesso smontando e rimontando le lenti di un cannocchiale, scoprì che Giove aveva dei satelliti e che la Luna ha una superficie non perfetta come era creduto al tempo, ma presentava una superficie simile a quella della Terra; arrivò dunque alla conclusione che non vi era differenza tra la Terra e i Corpi Celesti e che i Pianeti, così come la Luna, ricevono luce dal Sole e ruotano attorno ad esso.

Galilei nei suoi scritti sosteneva la separazione fra le verità della fede e le verità derivate dallo studio della natura. Secondo il suo pensiero la Natura, quindi la Scienza, e le Sacre Scritture non possono contraddirsi, poiché provenienti dalla stessa fonte, ossia Dio; però la Scienza e le Scritture hanno scopi diversi: quest’ultima insegna come si raggiunge il Cielo, la Scienza invece spiega come questo funziona.

Natura e Scritture però possono presentare contraddizioni, comunque solo apparenti, nate da errori di interpretazione, per il fatto anche che la Bibbia è stata scritta con un linguaggio metaforico ed adatto al popolo.

Galileo affermò che la Terra compiva due Moti: uno di Rotazione (attorno al suo asse) ed uno di Rivoluzione (attorno al Sole); questi due moti influivano sulla formazione delle Maree.

Per il fatto che Galileo confermava la Dottrina Copernicana, ossia che il Sole è al centro e la Terra ruota attorno ad esso, egli venne condannato per eresia dalla Congregazione del Sant’Uffizio e costretto ad abiurare (sconfessare le sue tesi).

Galileo fu colui che introdusse il Metodo Scientifico Sperimentale, il quale parte da delle ipotesi riguardanti un certo fenomeno, ipotesi che portano alla realizzazione di esperimenti per verificare se sono veritiere o meno: in caso siano veritiere si giunge alla formulazione di una legge.

Galileo fu anche il primo scienziato moderno a sottolineare nuovamente, come era stato fatto dagli Atomisti in precedenza (materia=accumulato causale di atomi), che la materia è composta da piccole particelle invisibili.

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