Concetti Chiave
- Il razionalismo è una dottrina che considera la ragione come il principale strumento di verità.
- Cartesio è il fondatore del razionalismo e il suo pensiero è conosciuto come cartesianesimo.
- Thomas Hobbes è un esponente del razionalismo inglese, con un approccio materialista alla filosofia.
- Cartesio integra una dimensione metafisica nel suo pensiero, ponendo Dio come fondamento della verità e della realtà.
- Hobbes limita la sua filosofia al materialismo, focalizzandosi solo sulle cause generatrici delle realtà corporee.
Cartesio e il cartesianesimo
Si intende per razionalismo qualunque dottrina che faccia della ragione il principale organo, strumento di verità.
Fondatore del razionalismo è Cartesio (René Déscartes), per questo si parla anche di cartesianesimo.
Esponente del razionalismo inglese è Thomas Hobbes.
Differenze tra Cartesio e Hobbes
La differenza principale che sussiste tra i due filosofi riguarda gli aspetti della realtà che essi abbracciano nel loro filosofare.
Infatti, Cartesio si rivolge nella sua ricerca anche ad una realtà metafisica, trascendente, in particolare a Dio, del quale si serve per dimostrare l'esistenza delle cose. Affermata l'esistenza di Dio si afferma, infatti, anche l'esistenza delle cose, perchè Dio, in quanto essere perfetto, non inganna e quindi la nostra percezione è veritiera.
Invece, Hobbes, è un puro materialista. Non sposta la sua filosofia anche su un piano metafisico, infatti, crede che per dare avvio alla conoscenza di una determinata realtà, bisogna conoscere le cause generatrici di questa realtà. Ma poiché si possono conoscere le cause generatrici solo di cose corporee, la conoscenza è limitata a queste, e quindi al materialismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento del razionalismo secondo Cartesio?
- In che modo Cartesio e Hobbes differiscono nella loro visione della realtà?
- Qual è il ruolo di Dio nel pensiero cartesiano?
Cartesio, fondatore del razionalismo, considera la ragione come il principale strumento di verità, estendendo la sua ricerca anche a una realtà metafisica, in particolare a Dio, per dimostrare l'esistenza delle cose.
La differenza principale tra Cartesio e Hobbes risiede nel fatto che Cartesio abbraccia una realtà metafisica e trascendente, mentre Hobbes si limita a un approccio materialista, focalizzandosi solo sulle cause generatrici delle cose corporee.
Nel pensiero di Cartesio, Dio gioca un ruolo cruciale poiché, essendo un essere perfetto che non inganna, la sua esistenza garantisce la veridicità della nostra percezione e, di conseguenza, l'esistenza delle cose.