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Comte - Legge dei tre stadi


Il filosofo non punta a capire il perché delle cose ma si limita a spiegare semplicemente i fatti. Fonda la sociologia che studia i fatti sociali.
Secondo il modello di filosofia hegeliana, modello tipico dell’800, Comte condivide l’idea del progresso che va verso il meglio e quindi di uno sviluppo che segue diversi passaggi. Formula la legge dei tre stadi, l’umanità si è sempre sviluppata secondo questa legge:

All'inizio la cultura europea ha avuto come prima tappa uno stadio teologico, religioso. L’umanità si è posta delle domande, dandosi poi delle risposte di tipo religioso e quindi la nascita della cultura, come il mito sostituito dalla filosofia. Corrisponde all'infanzia dell’umanità, al bambino che ha bisogno di un padre religioso che spieghi tutto ciò che succede

Stadio metafisico, dal mondo antico si passa al mondo medievale. La filosofia ha fatto il suo ingresso però utilizzando sempre gli stessi concetti per spiegare sempre le stesse cose. Per esempio, Aristotele è stato usato dai medievali attraverso il termine “ente” , la sostanza era diventata il pilastro, dio era l’atto divino. Una forza, un concetto diventa la spiegazione generale di tutto. Ma questo non è lo stadio lo stadio migliore per la cultura umana perché si tiene legato il potere della ragione.

Per Comte tutte le scienze devono arrivare ad uno stadio positivo, oggettivo, concreto che porti dei risultati. L’unica disciplina che non era ancora passata allo stadio positivo, che non si era ancora evoluta, sviluppata era la filosofia, al contrario della fisica, della matematica. Con il “Corso di filosofia positiva” del 1840, anche la filosofia diventa oggettiva, concreta. Questa legge è legata ad uno sviluppo dialettico, ogni passaggio è l’anello che precede quello successivo (condivide la dialettica di Hegel), conserva i lati positivi di quello che viene aggiungendo elementi innovativi. La visione della filosofia di Comte è proprio positiva, al contrario di Nietzsche non critica la società ma pensa invece che qualsiasi cosa le istituzioni impongano, lo fanno per il bene comune (visione Teleologica). Le letteratura francese, naturalista è influenzata da questa filosofia oggettiva. A Comte interessa studiare la società per migliorare le condizioni (sociologia), pensa al progresso. La sua sociologia si divide in statica e dinamica: la prima studia la società contemporanea, mentre la seconda prevede il futuro, fa delle statistiche.

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