Concetti Chiave
- Bernardino Telesio, filosofo rinascimentale, nacque a Cosenza nel 1509 e pubblicò l'opera "La natura" nel 1565, completandola nel 1588 prima della sua morte.
- La filosofia di Telesio si basa sull'idea che la natura sia autonoma e spiegabile attraverso i principi di caldo e freddo, che interagiscono in un equilibrio naturale.
- Telesio sostiene che l'uomo può conoscere la natura affidandosi ai propri sensi, considerandosi parte integrante di essa e della sua sensibilità.
- Contro Aristotele, Telesio afferma che Dio non è il Motore Immobile, ma il garante dell'ordine naturale, agendo attraverso le forze che governano la natura.
- L'analisi quantitativa è fondamentale nel pensiero di Telesio, poiché consente di determinare le quantità di calore e freddo necessarie per comprendere e controllare i fenomeni naturali.
Vita e opere di Bernardino Telesio
In questo appunto viene riportata la descrizione dettagliata della vita e anche i principi del pensiero del celebre filosofo Bernardino Telesio che era nato nella città di Cosenza nel 1509 e si era addottorato a Padova nel 1535. Vengono descritti in particolare modo i principi del suo pensiero filosofico.
Vicina alla magia, è la filosofia naturale del rinascimento che conta i nomi di Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella.
Bernardino Telesio nacque a Cosenza nel 1509 e si addottorò a Padova nel 1535. Nel 1565 pubblicò a Napoli i primi due libri dell'opera "La natura" secondo i propri principi e tre anni prima di morire l'opera intera in 9 libri. Morì a Cosenza nel 1588.
Principi del pensiero di Telesio
Telesio considera la natura come un mondo a sé che si regge su principi propri e può essere spiegato solo in base a questi principi. Egli vuole riconoscere la natura nella sua oggettività considerandola perfettamente autonoma.
L'uomo per conoscere la natura non deve far altro che far parlare la natura stessa affidandosi ai sensi che gliela rivelano. Come sensibilità l'uomo è esso stesso natura. Telesio ritiene che la natura debba essere spiegata mediante le due forze principali che agiscono in essa:
- il caldo
- il freddo
Il caldo ha sede nel sole, il freddo nella terra. Essi hanno bisogno di una massa corporea che possa subire le azioni dell'uno e dell'altro e questa massa è il terzo principio naturale. Affinché il caldo e il freddo possano lottare tra loro è necessario che posseggano la sensibilità. Ma non è necessario che tutti gli elementi naturali siano dotati di organi di senso perché la sensibilità risiede già nei principi agenti. Bernardino Telesio ritiene che solo il sole e la terra siano elementi originari, inoltre egli avverte l'esigenza di un'analisi quantitativa per determinare la quantità di calore o freddo sufficiente a produrre i singoli effetti naturali. Egli afferma inoltre che solo l'analisi quantitativa può dare agli uomini il pieno controllo delle forze naturali.

Critica a Aristotele e ruolo di Dio
Contro Aristotele Bernardo Telesio afferma che Dio non E' il Motore Immobile del cielo (Per Aristotele Dio è motore Immobile, ovvero è la causa prima del movimento) perché l'azione di Dio nn può essere ristretta a spiegare solo alcune cose, Dio è il principio della conservazione di tutti gli esseri della natura ed agisce per tramite di tutte le forze naturali che senza l'ordine di Dio si distruggerebbero a vicenda. Per Telesio quindi Dio E' il Garante dell'ordine e dell'autonomia della natura.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale principio del pensiero filosofico di Bernardino Telesio?
- Quali sono le due forze principali che Telesio identifica nella natura?
- In che modo Telesio critica la filosofia di Aristotele riguardo a Dio?
- Qual è l'importanza dell'analisi quantitativa secondo Telesio?
Telesio considera la natura come un'entità autonoma che si regge su principi propri, e sostiene che l'uomo deve conoscere la natura attraverso i sensi, che rivelano la sua oggettività.
Telesio identifica il caldo, che ha sede nel sole, e il freddo, che risiede nella terra, come le due forze fondamentali che agiscono nella natura.
Telesio critica Aristotele affermando che Dio non è il Motore Immobile, ma piuttosto il principio di conservazione di tutti gli esseri naturali, agendo attraverso le forze naturali per mantenere l'ordine.
Telesio sottolinea che solo un'analisi quantitativa può determinare la quantità di calore o freddo necessaria per produrre effetti naturali, permettendo così agli uomini di avere pieno controllo sulle forze naturali.