Hegel

Storia: è la dialettica tra i vari stati e rappresenta l’evoluzione dello spirito nel tempo. Se ci si eleva dal punto di vista dell’assoluto si comprende che ogni momento della storia è necessario e ragionevole.
Siccome questo divenire è dialettico c’è un momento che manda avanti la storia: il negativo, cioè la guerra.
Senza la guerra la storia scrive pagine bianche; questa migliora il popolo.
Ma come funziona la storia?
Secondo Hegel esiste lo spirito del mondo (weltgeist) che si incarna di volta in volta nel popolo che in un certo periodo è all’avanguardia. Quello è il popolo che illumina tutti gli altri.
Poi ci sono gli spiriti del popolo (volsk-geist). Il popolo che incarna lo spirito del mondo è invincibile finché questo è in lui. Questo disegno si realizza attraverso gli uomini perché la loro azione è uniforme allo spirito che governa quel popolo.

Due tipi di individui:
- Conservatori : conservano
- Cosmici / eroi: trasformano (es. Alessandro Magno). Gli eroi intuiscono quando sta per nascere qualcosa di nuovo; non agiscono per i loro scopi, ma seguono gli stessi scopi della ragione (astuzia della ragione) dimostrandosi invincibili. Vengono sconfitti quando i loro scopi cambiano come in Giovan Battista Vico.
Per Hegel non ha senso trasformare la realtà, dato che tutto ha gli scopi della ragione. Quindi come fanno ad essere dei rivoluzionari? Non è l’individuo a decidere di cambiare il mondo, in quanto incontra una trasformazione che è già in atto.
Momenti della storia:
- Mondo orientale: uno solo è libero, l’imperatore che è Dio in terra.
- Mondo greco-romano: solo i cittadini sono liberi.
- Mondo cristiano-germanico: tutti sono liberi perché la libertà è propria dell’individuo. L’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio che è libero.

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