Concetti Chiave
- L'Istituto per la ricerca sociale, fondato nel 1922 a Francoforte, è stato il primo istituto marxista, creato da intellettuali, per la maggior parte ebrei.
- Max Horkheimer ha fondato la "Rivista per la ricerca sociale" nel 1923, promuovendo l'analisi dei meccanismi psichici della società capitalistica.
- Dopo il nazismo, l'Istituto si trasferì negli Stati Uniti, continuando a pubblicare la sua rivista in tedesco e guadagnando notorietà sotto la guida di Horkheimer e Adorno.
- Horkheimer sviluppa una sociologia dialettica, denunciando la perdita della ragione oggettiva e proponendo un recupero della dimensione religiosa in opposizione al marxismo.
- Adorno, nella "Dialettica dell'illuminismo", evidenzia come il dominio razionale sull'ambiente si traduca in alienazione, criticando la razionalità strumentale della scienza e proponendo una dialettica negativa.
Quali sono le origini dell'Istituto per la ricerca sociale?
Trae origine dall’Istituto per la ricerca sociale fondato nel 1922 a Francoforte da un gruppo di intellettuali marxisti, per la maggior parte di origine ebraica. Fu il primo Istituto dichiaratamente marxista.
1923 - Max Horkheimer fonda la “Rivista per la ricerca sociale”.
Gli appartenenti a questa scuola utilizzano prospettive dedotte da discipline diverse, con lo scopo di individuare i meccanismi attraverso i quali l’uomo introietta nelle sue strutture psichiche le nuove forme della società capitalistica.
1934 l’Istituto, con l’avvento del nazismo, si stabilisce negli Stati Uniti, dove continua a pubblicare la sua Rivista in tedesco.
1950 Horkheimer e Adorno tornano in Germania e prendono le redini dell’Istituto, che in questo periodo ottiene una grandissima notorietà.
Horkheimer e la sociologia dialettica
HORKEIMER tenta di ricostruire la realtà sociale nella sua storicità, condannandone l’alienazione. Si tratta di una sociologia dialettica, capace di illuminare la totalità all’interno della quali si svolge la vita degli individui.
Egli denuncia la perdita della ragione oggettiva, che esprimeva la vera essenza delle cose fungendo da criterio per stabilire le norme di vita. La sua scomparsa è stata determinata dall’affermarsi della ragione soggettiva, una ragione strumentale incapace di assumere qualsiasi posizione critica nei confronti del funzionale alla società industriale.
La sua ideologia si trasformò, divenendo pian piano un pessimismo.
Rifiuta il marxismo e recupera la dimensione religiosa: l’uomo si avvicina al Dio senza nome con la speranza di ottenere una giustizia diversa da quella terrena.
Adorno e la dialettica dell'illuminismo
ADORNO nel 1947, in esilio negli Stati Uniti, pubblica la Dialettica dell’illuminismo.
Qui propone il dominio razionale dell’uomo sulla natura; tuttavia, il dominio dell’uomo sulla natura si capovolge in dominio dell’uomo sull’uomo.
Il mondo razionalizzato produce alienazione, sia a livello economico, con il capitalismo, sia a livello spirituale; la scienza rappresenta, in questo caso una forma di razionalità strumentale che snatura il pensiero stesso per liberare l’uomo dalla paura, la scienza ha dato vita a un sistema totalitario, entro il quale l’uomo non si riconosce più.
Critica la filosofia dell’originario>>, che aspira a fondare una prassi sociale e vitale nel suo carattere >.
Opera un recupero della dialettica, proponendola come negativa e non più come positiva. La DIALETTICA POSITIVA Presuppone l’identità di reale e razionale e tende a sopprimere la differenza del singolo, del particolare. La DIALETTICA NEGATIVA
Materialistica, presuppone la non identità di reale e razionale e demistifica ogni tentativo filosofico di armonizzazione metafisica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'Istituto per la ricerca sociale?
- Qual è l'origine dell'Istituto per la ricerca sociale?
- Qual è il contributo di Max Horkheimer alla sociologia?
- Qual è il contributo di Max Horkheimer alla sociologia?
- Cosa propone Adorno nella sua "Dialettica dell’illuminismo"?
- Cosa propone Adorno nella sua "Dialettica dell’illuminismo"?
- Qual è la differenza tra dialettica positiva e dialettica negativa secondo Adorno?
- Qual è la differenza tra dialettica positiva e dialettica negativa secondo Adorno?
L'Istituto per la ricerca sociale è stato fondato nel 1922 a Francoforte da intellettuali marxisti, per lo più di origine ebraica, ed è stato il primo istituto dichiaratamente marxista.
L'Istituto per la ricerca sociale è stato fondato nel 1922 a Francoforte da intellettuali marxisti, per lo più di origine ebraica, ed è stato il primo istituto dichiaratamente marxista.
Max Horkheimer ha sviluppato una sociologia dialettica che cerca di ricostruire la realtà sociale nella sua storicità, denunciando l'alienazione e la perdita della ragione oggettiva, trasformando la sua ideologia in un pessimismo che rifiuta il marxismo.
Max Horkheimer ha sviluppato una sociologia dialettica che cerca di ricostruire la realtà sociale nella sua storicità, denunciando l'alienazione e la perdita della ragione oggettiva, trasformando la sua ideologia in un pessimismo che rifiuta il marxismo.
Adorno, nel 1947, propone che il dominio razionale dell'uomo sulla natura si trasforma in dominio dell'uomo sull'uomo, evidenziando come la razionalità strumentale della scienza porti a una forma di alienazione e a un sistema totalitario.
Adorno, nel 1947, propone che il dominio razionale dell'uomo sulla natura si trasforma in dominio dell'uomo sull'uomo, evidenziando come la razionalità strumentale della scienza porti a una forma di alienazione e a un sistema totalitario.
La dialettica positiva presuppone l'identità tra reale e razionale, mentre la dialettica negativa, che Adorno propone, rifiuta questa identità e demistifica i tentativi di armonizzazione metafisica, evidenziando la non identità tra reale e razionale.
La dialettica positiva presuppone l'identità tra reale e razionale, mentre la dialettica negativa, di natura materialistica, rifiuta questa identità e demistifica i tentativi di armonizzazione metafisica.