Norberto Bobbio(seconda metà 1900) ha diviso 3 aspetti, distinguendo tra:
1. Il positivismo giuridico come teoria
2. Il positivismo giuridico come accostamento (approach) allo studio del diritto
3. Il positivismo giuridico come ideologia
 
1. Il positivismo giuridico come teoria è una manifestazione del positivismo giuridico tipicamente ottocentesca, per quanto tragga le sue origini in un momento anteriore, secondo la quale il diritto positivo è tipicamente il prodotto dell'autorità statale e in quanto prodotto dell'autorità, in quanto prodotto dell'ordinamento statale, presenta, o se non li presenta di fatto, deve essere trattato in modo tale che giunga ad avere alcune caratteristiche tipiche:
• Essere un fenomeno coerente (privo di contraddizioni logiche)
• Essere un fenomeno coattivo cioè assistito da sanzioni, in cui le norme sono dei comandi
• Completo cioè privo di lacune
 
Presenta delle caratteristiche teoriche, essere prodotte dall'autorità statale, a questa caratteristica se ne associano altre.

L'imperativismo secondo Bobbio è la manifestazione più chiara ed evidente del positivismo giuridico come teoria.
 
2. Bobbio ci parla del positivismo giuridico come accostamento allo studio del diritto. Quando lo teorizza. Dice che secondo lui è l'aspetto più interessante, è in grado di mostrarsi come una forma di positivismo giuridico valida, guardava alle opere di Herbert Hart, pubblicate proprio in quegli anni. Ci sono delle autorità nella società che producono il diritto e i consociati lo riconoscono. Essere positivisti significa semplicemente accostarsi al diritto come fatto- come dato di fatto prescindendo da qualsiasi considerazione in termine di valore, come farebbero i giusnaturalisti, qualsiasi distinzione morale di questo tipo e non attribuendo necessariamente al diritto positivo una qualche caratteristica teorica alla luce della quale noi leggiamo quel fatto. Non considerando necessariamente il diritto positivo come coerente o come completo.
 
3. Diritto positivo come ideologia. Definizione di ideologia molto nota è quella Marx, di ideologia come falsa coscienza. Quando pensiamo alla parola ideologia, c'è una convenzione relativa al diritto positivo. Si positivisti ideologici se non si sostiene che il diritto positivo sia il prodotto dell'autorità statale, non è un accostamento neutrale. Mettiamo atto che il diritto positivo è un fatto, cerchiamo di capire quei fatti ai cui diamo l'appellativo di diritto positivo. Studiamo questi fatti per comprenderne le caratteristiche.
Il positivismo ideologico ci dice che il diritto positivo per il fatto di essere tale, per il fatto di essere diritto positivo è perciò giusto buono, opportuno. Il positivismo ideologico associa un valore che connota favorevolmente il diritto positivo e lo fa, non guardando ai contenuti del diritto positivo, non fornisce al diritto certi contenuti, se tutela la libertà allora è buono, NO, gli attribuisce il valore morale per il solo fatto che è diritto positivo

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email