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Comte

Nasce nel 1798 a Montepellier da una famiglia borghese. Studia a parigi in una scuola fondata da napoleone. Comte era un accesso contestatore e per questo venne espulso.
Frequenta corsi di medicina che non completa.
Opera principale: “corso di filosofia positiva”
legge dei 3 stadi
comte è l’ideatore del positivismo sociologico, cioè applica il procedimento scientifico anche ai fatti sociali.
La scienza diventa lo strumento per controllare la realtà: essa passa per tre stadi che si ripetono nello sviluppo della società e nella storia umana:
 stadio teologico (forze esterne): quello dell’infanzia, in cui domina la fantasia. Fa riferimento all’epoca medievale, al feudalesimo
 metafisico (razionalità): in cui cerchi di spiegare la realtà con un principio razionale (hegel). Fa riferimento alla rivoluzione francese

 positivo (osservazione): fa riferimento alla società industriale. Comte immagina una società retta da tecnici, ingegneri, scienziati. Lo stato secondo lui non nasce da un contratto, ma dal consenso dei cittadini intorno a questa gerarchia di persone in grado di garantire il benessere di tutti.
Per comte la società sta entrando nello stadio positivo, in cui non si cercano le cause dei fenomeni ma le leggi che possono essere ricavate dall’osservazione.
Una volta scoperta la legge che regola un fenomeno, possiamo applicarla ai fatti per prevederli, arrivando ad avere un controllo sulla realta’.
Lo scopo della scienza è prevedere per dominare la natura. Il bisogno fondamentale dell’uomo è conoscere le leggi dei fenomeni, e la scienza ce lo permette, pur senza ridursi alla tecnica
ognuno di noi è teologo nell’infanzia, metafisico nella giovinezza e scienziato nella maturità.
Nello stadio positivo dunque non si cercano le cause dei fenomeni, spesso troppo complicate da capire per l’uomo, ma le leggi.
La scienza positiva abbandona i problemi difficili di cui si occupano la teologia e la metafisica.
Rifiuta il razionalismo astratto e l’empirismo
nello stadio positivo c’è ancora qualcosa da conoscere perché le conoscenza non sono mai complete.
E’ il metodo che ad un certo punto diventa definitivo e non ulteriormente migliorabile.
Per comte le scienze hanno un carattere relativo alla nostra situazione e organizzazione.

Unità della scienza- enciclopedia del sapere- compito della filosofia
alcune scienze hanno raggiunto lo stadio positivo prima di altre (matematica astronomia fisica), altre come la sociologia ancora devono raggiungerlo.

Le scienze sono suddivise secondo un ordine decrescente per generalità e crescente per complessità
- matematica: per comte come per bacone, la matematica era un scienza, non era il fondamento della fisica come invece riteneva galilei.
- astronomia
- fisica
- chimica
- biologia
- sociologia

comte crede nell’unità della scienza e sostiene che tutte le scienze debbano contribuire alla costruzione della filosofia positiva.
Infatti critica lo “specialismo”: gli scienziati che si interessano solo di certe conoscenza disinteressandosi di tutte le altre.
Esistono 3 ordini:
- ordine logico
- ordine storico: studiare le scienza in relazione al passaggio allo stadio positivo, perché tutte le scienze lo hanno avuto questo passaggio. Ad esempio la chimica deriva dall’alchimia (stadio teologico/metafisico)
- ordine pedagogico: secondo comte non puoi studiare la sociologia se non conosci bene la biologia. Perché per studiare com’è l’uomo in società devi prima sapere com’è in natura.
Tutta la società deve essere organizzata in vista della scienza.
Comte esalta le masse popolari, perché non essendo state istruite non hanno pregiudizi di cui doversi liberare. Esse svolgeranno un importante ruolo culturale e politico sotto la guida di industriali e filosofi positivi
comte ribadisce l’autonomia delle singole scienze, e condanna chiunque tenti di ridurre una scienza ad un’altra perché non esiste una scienza che contiene i principi su cui si fondano tutte le altre. Ogni scienza ha metodi e strumenti propri che dipendono dalla relazione tra l’osservazione e la teoria.
Compito della filosofia per comte la filosofia non deve essere speculativa (hegel).

La filosofia di comte è positiva, deve studiare leggi, principi, rapporti tra le varie scienze soprattutto della sociologia. La filosofia non deve più essere autonoma rispetto alla scienza


politica positiva
solo la scienza potrà riorganizzare la società, ponendo fine alle lotte e ai contrasti, garantendo l’ordine e il progresso.
Ordine e progresso sarà la parola d’ordine politica del positivismo.
La sociologia diventa la scienza globale della società: studia le leggi dei fenomeni sociali attraverso l’osservazione, l’esperimento, comparazione.
Essa è divisa in:
- statica sociale: studia tutte le istituzioni, fattori politico-culturali ed economici
- dinamica sociale: studia in che modo la sociologia si è evoluta, i 3 stadi che ha attraversato
comte vuole che vengano attuate nuove riforme sociali da ingegneri, banchieri.. Critica il socialismo e il comunismo perché propone come soluzione ai mali della società delle soluzioni politiche, quando bisognerebbe attuare una riforma innanzitutto morale.

Conclusioni di comte:
se lo scopo della filosofia è solo quello di organizzare le scienze, non c’è + il riferimento al dato religioso. Egli addirittura creò un calendario dove sostituì i nomi dei santi con i nomi dei maggiori filosofi e scienziati.
Egli conia il termine “altruismo” all’amore per dio bisogna sostituire l’amore per gli uomini (feuerbach)

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