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Scuola di Mileto:
Talete: (35-58 olimpiade)
Archè: umido;
Tutto deriva da esso, e la Terra stessa poggia sull’acqua ed è piatta.
Considerazioni altre: porta la geometria in Grecia dall’Egitto; prevede l’eclissi (6 anno guerra Medi-Lidi);
Anassimandro (morte poco dopo 58 olimpiade)
Archè: apeiron (indefinito, infinito).
Le parti mutano ma il tutto è immutevole; la nascita delle cose non avviene per alterazione dell’elemento, ma per distacco dei contrari dall’infinito a causa dell’eterno movimento. Per il movimento infinito si formano i cieli. Il tempo è ciò che determina la generazione, l’esistenza e la distruzione. La terra non è sostenuta da nulla, è sospesa perché ha uguale distanza da tutto ciò che la circonda.
considerazioni altre: terra al centro, a forma di cilindro (altezza un terzo larghezza); la luna è illuminata dal sole, che è di purissimo fuoco; prevede un terremoto (Monte Taigeto); disegna la terra e il mare su carta (Ecateo dopo fa uno scritto); i mondi nascono e si distruggono secondo il loro eterno movimento rotatorio; quello che produce caldo e freddo si separò alla nascita del nostro mondo e da esso una sfera di fuoco si distese intorno all’aria che avvolgeva la terra, come corteccia attorno all’albero: la sfera si spacca, e si formano le stelle. L’uomo è generato da altri animali, poiché ha bisogno di una nutrice per molto tempo. Le stelle sono sfere di fuoco staccatesi dal cosmo, hanno degli sfiatatoi (forma di aulo), da cui appaiono le stelle. Nella zona più alta è il sole, in quella più bassa le stelle.

Anassimene (morte 63 olimpiade)
Archè: aria;
L’aria è infinita. Una è la sostanza che fa da sostrato ed infinita, differisce nelle sostanze per rarefazione e condensazione: attenuandosi diventa fuoco, condensandosi vento, nuvola, acqua terra e pietra. È eterno il movimento mediante il quale si ha la trasformazione. L’aria è infinita per grandezza e definita nelle sue qualità.
Considerazioni altre: Le stelle si muovono intorno alla terra; la terra è piatta, si mantiene perciò sull’aria, a guisa di coperchio; sole (terra che per rapidità del movimento si è infocata) e stelle hanno principio di formazione dalla terra;

Eraclito di Efeso
Archè: fuoco (tutto si forma e tutto si dissolve in esso);
Uno è il principio, in moto e limitato; tutte le cose accadono secondo il destino e realizzano la loro armonia mutando nell’opposto; tutte le cose sono mutazioni del fuoco; panta rei, tutto scorre e nulla permane; tutto è uno, il logos ci fa capire che la via all’insù e la via all’ingiù sono la stessa cosa; l’anima è una scintilla dell’essenza stellare;

L’uomo ha a disposizioni due armi per la conoscenza della verità : la sensazione (non attendibile) e la ragione ( di notte la perdiamo perché i pori sensibili si restringono e la ragione perde la capacità di ricordare, poi la si riacquista al risveglio); la ragione considerata è quella comune e divina, e respirandola diventiamo intelligenti, mentre quella individuale è falsa. Polemos è padre di tutte le cose (guerra).
Considerazioni altre: dei contrari, quello che spinge alla nascita è detto ‘guerra e contesa’, quello per la morte ‘accordo e pace’, mentre il mutamento che porta alla nascita del cosmo prende il nome di via all’insù e via all’ingiù. Il fuoco del cosmo si condensa, la parte più densa si racchiude e forma la terra, poi la terra si scioglie e diventa acqua, che evaporando forma aria (via all’insù, opposto è all’ingiù); il cosmo e tutti i corpi verranno dissolti nell’incendio universale; l’universo è generato non secondo il tempo, ma secondo 8un disegno intelligente; il cielo è igneo, gli astri sono inspessimenti di fuoco e si nutrano delle evaporazioni della terra.
Scuola atomista
Leucippo
Archè: atomi; il vuoto è il non-essere, dell’essere nulla è non-essere, il vero essere è l’essere totalmente pieno, ma non è uno dato che è una pluralità infinita e invisibile, per la piccolezza delle masse. L’essere è molteplice.
Gli atomi si muovono nel vuoto, raggruppandosi danno luogo alla generazione, e disgregandosi la corruzione (morte). Entrando in reciproco contatto, agiscono e patiscono, e intrecciandosi generano.
Considerazioni altre: gli esseri contengono sia essere che non-essere (atomi e vuoto). Le realtà composte dagli atomi si differenziano per posizione, ordine e componenti. Le figure che compongono le altre realtà sono indivisibili e infinite, così da spiegare che lo stesso fenomeno può apparire diverso a altre persone se una sola figura si sposta o cambia. Il dolce corrisponde ad atomi tondi e di discreta grandezza, l’acre ad atomi grandi con asperità e angoli e senza rotondità, l’acido o acuto corrisponde ad atomi cauti, angolosi, a curve, sottili e non tondeggianti; l’agro invece agli atomi tondeggianti, sottili, angolosi e a curve; il salato, a quelli angolosi e di discreta grandezza, obliqui e isosceli; l’amaro, a quelli tondeggianti, aventi una curvatura uniforme e piccola grandezza; il grasso, ad atomi leggeri, rotondi e piccoli.
Democrito (77 olimpiade, 80 o 70)
Archè: atomi (piccole sostanze, infinite per numero=essere) e vuoto (contiene gli atomi, infinito per grandezza=non essere), tutto il resto (qualità sensibili) è opinione soggettiva; l’essere non è meno reale del non essere. L’essere differisce solo per traiettoria(figura), modalità di congiunzione (ordine) e modalità di rivolgimento (posizione).
nulla viene o si dissolve dal non essere (vuoto). Gli atomi sono infiniti per grandezza e numero, differiscono per forma (o contatto reciproco; uncinati, concavi/convessi, irregolari etc.), misura, direzione posizione e ordine, ma non sono scomponibili o alterabili. Sono così piccoli da sfuggire ai nostri sensi, ma formano i volumi percettibili. Si muovono e lottano nel vuoto in modo vorticoso e formano i composti, pur non fondendosi perché due non possono diventare uno. Tutto si produce conforme a necessità, dove la necessità è il movimento vorticoso. Gli atomi stanno uniti fino a quando una necessità esterna più forte non interviene a separarli. Le cose congeneri si attraggono (calamita più vuoti attrae il ferro).
I colori e le altre sensazioni non esistono, sono affezioni della singola persona. Sono atomi e vuoto la realtà, e i primi si legano formando i nostri corpi con le loro affezioni e sensazioni. Nessun atomo può raffreddarsi o riscaldarsi, essere bianco o nero o ricevere qualità per modificazione.
Considerazioni altre: esistono infiniti mondi, generati e corruttibili; il sole e la luna sono composti atomici, di quelli lisci e rotondi e ignei, come quelli dell’anima e intelletto. Il fine della vita dell’uomo è il benessere (tranquillità, animo calmo ed equilibrato, non turbato da timore divino o altro). Il pieno e il solido corrisponde all’essere, il vuoto e il raro al non essere.
Epicuro di Samo
Archè: Atomi e vuoto;
Considerazioni altre: gli atomi si muovono perpendicolarmente rispetto al suolo, subendo una deviazione detta clinamen che li fa collidere e forma i corpi.

Scuola di Elea
Parmenide (69 olimpiade, + Melisso)
Archè: L’essere, che è uno e immobile; l’essere è, il non essere non è. I principi sono fuoco e terra: primo demiurgo, secondo materia. Il tutto è uno immobile ingenerato e limitato, attorno al non essere non si può indagare. Il divenire è basato su cose che sembrano esistere da un falso punto di vista, le sensazioni le scaccia dall’ambito della verità; nulla tra gli enti si genera o perisce, ma sembra solo a noi; sono detti da Aristotele “afisici e stasioti”, poiché negano il movimento naturale. L’essere è detto in modo unitario, univocamente;

Considerazioni altre: primo a dire che la Terra è sferica e occupa il centro dell’universo;
Zenone
Archè: essere; sostiene tesi di Parmenide e lo difende con i paradossi; non esiste molteplicità;
Non esiste il movimento, argomenti:
1. Inesistenza del movimento perché il mosso prima deve raggiungere la metà che non il termine (poi la metà della metà e così via) non si può percorrere l’infinito quando gli elementi infiniti si percorrono uno per uno;
2. L’argomento di Achille stesso fondamento dicotomia;
3. La freccia mossa sta ferma  tempo composto di istanti, in ogni istante è ferma, quindi è ferma;
Esiste un solo mondo e il vuoto non esiste; la natura è formata da secco, umido, che si trapassano l’uno nell’altro;
Cerca di dimostrare che è impossibile la molteplicità degli enti: essa è costituita da molte unità, quindi ci devono essere queste per avere la molteplicità, ma non esistono molte unità, quindi nemmeno la molteplicità.
Considera il continuo: il continuo è divisibile, è possibile dividere in più parti il diviso. Il continuo è allora molteplice, quindi uno e molti sono la stessa cosa, ma è impossibile.
Considerazioni altre: gli uomini nascono dalla terra e l’anima è la mescolanza degli elementi senza che nessuno prevalga;

Melisso
Archè: essere;
Considerazioni altre: cerca di aggiustare le incongruenze della scuola di elea;
Anassagora
Archè: intelletto, semplice, immescolato, impassivo e puro; ha la cognizione completa e dominio di tutto dato che è il più sottile e puro; insieme erano tutte le cose, illimitate per quantità e piccolezza, nessuna discernibile per la piccolezza, e su tutte dominava l’etere e l’aria, illimiti per quantità e grandezza.
Considerazioni altre: riprende Anassagora, per primo trasforma la dottrina dei principi, aggiungendo una causa e rende infiniti i principi corporei: gli omeomeri, come acqua e fuoco o oro sono ingenerati e incorruttibili, ma appaiono prodursi e distruggersi solo mediante composizione e separazione, giacché tutti si trovano in tutte le cose e ogni cosa è caratterizzata da ciò che in essa predomina. I principi sono infiniti; l’intelletto infinito e divino ordina e causa tutte le cose; intelletto o anima li tratta come termini che hanno una sola natura, solo che l’intelletto è posto come principio, ma ad esso attribuisce anche conoscenza e movimento, poiché muove l’universo;
Scuola pitagorica
Pitagora:
Archè: numeri: gli elementi che costituiscono i numeri sono elementi di tutte le cose; il principio di tutte le cose è la monade, dalla monade nasce la diade infinita, da essa i numeri, dai numeri i punti, dai punti le linee, dalle linee le figure piane, dalle figure piane le figure solide, da esse i corpi percepibili, i cui elementi sono fuoco aria acqua e terra, che mutano e si muovono attraverso il tutto. Il caldo genera la vita: gli astri sono dei perché caldi; dal sole proviene un raggio che attraversa l’etere freddo (aria) e etere caldo (mare) e da vita a tutte le cose. L’anima è particella che partecipa sia al freddo che al caldo ed è immortale. Il seme è goccia di cervello che poi forma umidità e sangue, nervi ossa peli e tutto il corpo. I sensi sono costituiti da vapore molto caldo, tenuto compatto dal freddo. L’anima è formata da: animo (cuore), intelletto e mente (cervello, mente solo dell’uomo), la parte razionale è immortale; l’anima è tenuta insieme dalle vene arterie e nervi, oppure se forte i ragionamenti e le opere
Considerazioni altre: approva la metempsicosi o trasmigrazione delle anime (concluso in 3000 anni); porta la Geometria dall’Egitto in Grecia e la rende educazione liberale, facendo scoperte, investigando i principi teoricamente e concettualmente e ricercando i principi primi della disciplina. Trova la struttura dei corpi celesti e le proporzioni; la terra è al centro, il cosmo (primo a chiamarlo tale) è animato, pesante e sferico, con al centro la terra, pesante e sferica; ci sono degli antipodi, quello che per noi è sopra per loro è sotto. L’etere attorno alla terra è fermo e malsano (creature mortali), oltre è mosso puro e salubre (creature immortali e divine);il destino governa le cose, nell’insieme e nelle parti; adattavano alla realtà le loro deduzioni, spesso arbitrarie : aggiungono l’antiterra poiché 10 numero perfetto ma i corpi visibili in cielo sono solo 9, essa non si vede perché ruota attorno al sole con la terra ma il corpo della terra si interpone sempre.
Empedocle
Archè: 4 elementi+ 2=6 principi: acqua, aria, fuoco e terra+ amicizia e contesa; permangono identici e non divengono, fuorché in quantità e piccolezza, a seconda che si aggreghino o si separino; i principi sono mossi da Amicizia (fa unire) e Contesa (disgrega), spesso inverte; la contesa distingue negli elementi dal tutto, che poi l’amicizia riunisce nell’Uno; per primo introduce distinzione all’interno della causa, senza un solo principio, ma altri 2 diversi e contrari; il criterio della verità è la ragione e non le sensazioni;
Considerazioni altre: i demoni si aggirano occupandosi delle cose terrestri; (considera l’intelligente fuoco divino della monade; crede che tutte le cose risultino dal fuoco e nel fuoco siano risolte); l’uno è sferico, eterno e immobile; l’uno è la necessità, i 4 elementi sono acqua aria terra e fuoco, e i principi formali sono Contesa e Amicizia. Chiama dei gli elementi e dice che oltre ad essi vi è lo Sfero, in cui sono separati perché esso è uniforme (mescolanza degli opposti crea tutto); vi è un solo mondo, che fa parte del Tutto (non lo costituisce), mentre il resto è materia inerte. Afferma che il moto del cielo, rotando in cerchio più veloce, impedisce il movimento della terra.

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