Concetti Chiave
- La filosofia come disciplina nasce con Platone, che introduce la riflessione su se stessa e la sua complessità.
- Prima di Platone, esistono tracce di pensiero filosofico nei due secoli precedenti, con modelli di ragionamento e domande fondamentali sull'universo e l'uomo.
- I presocratici, attivi tra la fine del VII e l'inizio del IV secolo a.C., pongono interrogativi cruciali e gettano le basi per lo sviluppo del pensiero filosofico.
- Il termine "presocratici" indica una fase culturale di gestazione della filosofia, piuttosto che una precisa collocazione storica rispetto a Socrate.
- Elementi filosofici prima di Platone includono temi come la natura dell'universo, il rapporto con la divinità e la conoscenza, espressi in linguaggi meno astratti.
Le origini della filosofia
Rintracciare le origini di qualsiasi fenomeno – e dunque anche della filosofia – costituisce un compito tutt’altro che facile. Si ritiene che la parola philosophìa sia attestata solo a partire da Pitagora e forse da Eraclito, ma in entrambi i casi non è affatto certo che i due pensatori abbiano effettivamente utilizzato il termine. La filosofia, intesa come disciplina, con la sua complessità e in particolare con la capacità di riflettere su se stessa (sulle proprie procedure, sul proprio linguaggio, sui propri limiti), nasce solo con Platone.
L'incubazione della filosofia
Sarebbe però difficile negare che nei due secoli che hanno preceduto la comparsa di Platone siano presenti consistenti tracce di uno stile di pensiero, di modelli di ragionamento, e per certi aspetti di vere e proprie dottrine, che noi siamo portati a considerare filosofici. Insomma, se è vero che la filosofia nasce veramente solo con Platone, è altrettanto vero che la sua incubazione dura almeno due secoli e che in questa lunga fase gli elementi di interesse filosofico sono numerosi e di notevole rilevanza. Del resto esistono problemi e domande che sembrano in qualche modo connaturati all’uomo e che presentano di per se stessi un carattere in qualche modo filosofico: interrogativi come quelli relativi alla struttura dell’universo, alla collocazione in esso dell’uomo, al rapporto tra quest’ultimo e la divinità, al modo di associarsi in comunità politiche, alla natura e ai limiti della conoscenza, pur se formulati in un linguaggio ancora lontano da quello astratto della filosofia platonica e aristotelica, appartengono inevitabilmente all’orizzonte del domandare filosofico. Da questo punto di vista si può parlare – e si è effettivamente parlato – di una filosofia dei poemi omerici, di una filosofia delle opere di Esiodo e dei grandi poeti arcaici, come Pindaro.
I presocratici e la filosofia
Bisogna però anche riconoscere che solo a partire da certe figure questi interrogativi, e le riflessioni con le quali si è tentato di fornire risposte adeguate, hanno assunto le modalità tipiche del pensiero filosofico: queste figure, questi autori sono solitamente indicati con il termine “presocratici”. Una lunga e consolidata consuetudine, dunque, riunisce gli autori di interesse filosofico attivi tra la fine del VII e gli inizi del IV secolo a.C. sotto la denominazione di presocratici, ossia “precedenti Socrate”. In verità, alcuni di essi sono contemporanei di Socrate (Democrito nacque nel 460 a.C., cioè dieci anni dopo Socrate), ma la denominazione possiede un significato culturale piuttosto che storico, intendendo sottolineare che gli autori in questione appartengono a una fase in qualche modo ancora di gestazione della filosofia, destinata a vedere definitivamente la luce con Socrate (che non scrisse nulla) e con il suo grande allievo Platone.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "filosofia" e chi sono i primi pensatori associati a esso?
- In che modo si può considerare l'incubazione della filosofia prima di Platone?
- Chi sono i presocratici e quale ruolo hanno avuto nello sviluppo del pensiero filosofico?
- Quali temi filosofici sono presenti nei poemi omerici e nelle opere di Esiodo?
La parola "filosofia" è attestata a partire da Pitagora e forse da Eraclito, ma non è certo che entrambi l'abbiano effettivamente utilizzata. La filosofia come disciplina nasce con Platone.
Prima di Platone, esistono tracce di pensiero e modelli di ragionamento che possono essere considerati filosofici, con una fase di incubazione che dura almeno due secoli, durante la quale emergono domande fondamentali sull'universo e la conoscenza.
I presocratici sono autori attivi tra la fine del VII e gli inizi del IV secolo a.C. che hanno posto interrogativi filosofici e tentato di fornire risposte, rappresentando una fase di gestazione della filosofia che culminerà con Socrate e Platone.
I poemi omerici e le opere di Esiodo contengono interrogativi filosofici riguardanti la struttura dell'universo, il ruolo dell'uomo e il rapporto con la divinità, anche se espressi in un linguaggio ancora lontano dalla filosofia platonica e aristotelica.