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Concetti Chiave

  • Il paradosso dell'esistenza di Gorgia suggerisce che se il mondo fosse generato, dovrebbe provenire dal nulla, il che è impossibile.
  • Se il mondo fosse ingenerato, sarebbe infinito e non contenuto in nessun luogo, portando a una contraddizione che implica che il mondo non esiste.
  • Anche ammettendo l'esistenza di qualcosa, la mente non è in grado di coglierne l'essenza, rendendo tutto inconoscibile.
  • Il linguaggio risulta inadeguato per esprimere la realtà delle cose, rendendo ogni comunicazione sull'esistenza problematica.
  • Gorgia utilizza argomenti deduttivi per dimostrare che è possibile arrivare a conclusioni opposte ma comunque persuasivi, simili a quelli degli eleati.

Indice

  1. Il paradosso dell'esistenza
  2. La mente e la conoscenza
  3. Gorgia e la filosofia
  4. Deduzione e persuasione

Il paradosso dell'esistenza

Sul non

-nulla esiste; se qualcosa esiste deve possedere una data qualità

esempio:

il mondo è generato/ingenerato;

se generato: sarebbe generato dal nulla, ma niente si genera dal nulla→ il mondo non è generato

se ingenerato: non avrebbe principio, dunque sarebbe infinito: ma l'infinito non è contenuto in nessun luogo→ il mondo è generato;

ciò è impossibile ⇒ Il mondo non esiste = Nulla esiste

La mente e la conoscenza

- anche ammettendo che qualcosa esista, sarebbe inconoscibile→ la mente non è infatti adeguata a cogliere l’esistenza di qualcosa di esterno a essa

- anche ammettendo che qualcosa esista e sia conoscibile, sarebbe incomunicabile →il linguaggio non è

infatti adeguato a esprimere la realtà delle cose impossibile

Gorgia e la filosofia

Non è chiaro quale forza dimostrativa Gorgia attribuisca effettivamente a questi suoi argomenti e che genere di filosofia (relativistica, scettica oppure nichilista) miri a costruire tramite essi: è tuttavia molto probabile che egli li consideri persuasivi almeno quanto quelli opposti degli eleati (finalizzati a dimostrare la necessità dell’essere, la sua assoluta conoscibilità e il legame inscindibile tra esso e il linguaggio).

Deduzione e persuasione

Utilizzando procedure di tipo deduttivo, molto simili a quelle di cui si è servito per esempio Melisso, Gorgia si propone di dimostrare la possibilità di pervenire a risultati del tutto opposti, che siano comunque ugualmente persuasivi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il paradosso principale riguardante l'esistenza del mondo?
  2. Il paradosso dell'esistenza sostiene che se il mondo fosse generato, non potrebbe derivare dal nulla, e se fosse ingenerato, sarebbe infinito e non contenuto in alcun luogo. Pertanto, si conclude che il mondo non esiste, ovvero nulla esiste.

  3. Qual è la posizione della mente riguardo alla conoscenza dell'esistenza?
  4. Anche ammettendo che qualcosa esista, la mente non è in grado di cogliere l'esistenza di ciò che è esterno a essa, rendendo l'esistenza inconoscibile. Inoltre, se fosse conoscibile, il linguaggio non sarebbe adeguato a esprimerla.

  5. Qual è l'approccio di Gorgia nella sua filosofia?
  6. Gorgia utilizza argomenti deduttivi per dimostrare la possibilità di giungere a conclusioni opposte, mantenendo comunque una certa persuasività, senza chiarire se la sua filosofia sia relativistica, scettica o nichilista.

Domande e risposte

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