Concetti Chiave
- L'Ellenismo, periodo che va dalla morte di Alessandro Magno fino alla conquista romana del medio oriente, segnò la diffusione della lingua greca in Oriente.
- Dopo la morte di Alessandro, Atene perse influenza politica, mentre la cultura greca si diffuse nei regni ellenistici, in particolare in Egitto e Asia Minore.
- Emergenza di nuove scuole filosofiche come il Giardino di Epicuro e la Stoà di Zenone, con un focus su temi scettici rispetto alle tradizioni precedenti.
- La filosofia ellenistica si propone come un mezzo per raggiungere la liberazione dal dolore, rifiutando le idee incorporee di Platone e Aristotele.
- Euclide, attivo ad Alessandria, scrisse gli "Elementi", fondamentale per la matematica occidentale, introducendo un metodo dimostrativo basato su postulati e assiomi.
Indice
L'ellenismo e la diffusione culturale
Con morte di Alessandro Magno (323 a.C.) fino alla conquista del medio oriente da parte di Roma (31 a.C.) gli storici fanno durare un periodo detto Ellenismo. Con questo termine gli studiosi volevano indicare la diffusione della lingua greca in Oriente.
Declino e trasformazione delle istituzioni greche
Dopo la morte di Alessandro Magno Atene rappresenta un centro politico di limitata importanza in quanto l'istituzione della polis va incontro a una disgregazione e a un ma conserva ancora un certo prestigio culturale.
Dopo il declino della polis nei regni ellenistici si diffonde la cultura greca soprattutto in Egitto e in Asia Minore.
I regni ellenistici iniziano a concorrere con la Grecia in ambito di cultura: tra queste la più importante è Alessandria, dotata di una prestigiosa biblioteca e di un Museo dedicato alle Muse.
Anche l'accademia e il liceo, che erano stati degli importanti centri scientifici cambiano: il liceo subì un declino e l'accademia non coltivò più le materie scientifiche. Ciò significa che la filosofia e lo studio delle materie letterarie restò ad Atene, mentre le scienze si spostarono ad Alessandria.
Il connubio tra ricerca scientifica e filosofia cessò di esistere.
Quali sono le nuove scuole filosofiche e il loro impatto?
In compenso sorsero nuove scuole: nel 306 a.C. fu fondato il Giardino da Epicuro, e la Stoà di Zenone di Cizio, mentre il liceo perse importanza. L'accademia ellenistica si dedicò allo studio di argomenti di tipo scettico.
Stoici ed epicurei, pur avendo delle filosofie molto diverse, condividono alcuni aspetti nella loro dottrina.
Entrambi contestano il concetto di forma e di essenza proprio di Platone e Aristotele, e concepiscono la divinità come qualcosa di corporeo. Rifiutano il concetto di Idea e altri concetto incorporei dal mondo e confrontano la filosofia scettica.
La filosofia ellenistica è un esercizio spirituale finalizzato alla liberazione dal turbamento dal dolore e si presenta come un messaggio di liberazione.
Contributi matematici di Euclide e altri
Uno dei più importanti personaggi che sono attivi in ambito matematico è Euclide, tant'è che sappiamo ben poco della matematica a lui antecedente.
Egli è attivo ad Alessandria nel III secolo a.C. e compone gli Elementi, che costituiscono il fondamento per le matematiche in Occidente. Quest'opera si compone di 13 trattati apparentemente slegati tra loro. In quest'opera le matematiche vengono concepite come un edificio corrente.
La catena dimostrativa parte da postulati e assiomi, verità generali e indimostrabili.
Archimede è il primo a criticare gli Elementi di Euclide, proponendo delle osservazioni meta-matematiche, e cioè fa delle riflessioni sulla natura stessa degli elementi studiati.
Apollonio di Perge è attivo ad Alessandria e sostiene di aver superato le Coniche di Euclide.
Nicomaco di Cerasa illustra le connessioni tra i diversi numeri.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "Ellenismo" e il suo periodo storico?
- Come è cambiata la situazione delle istituzioni greche dopo la morte di Alessandro Magno?
- Quali nuove scuole filosofiche sono emerse durante l'Ellenismo e quali sono le loro caratteristiche?
- Qual è l'importanza di Euclide nel campo della matematica?
L'Ellenismo si riferisce al periodo che va dalla morte di Alessandro Magno (323 a.C.) fino alla conquista del medio oriente da parte di Roma (31 a.C.), caratterizzato dalla diffusione della lingua greca in Oriente.
Dopo la morte di Alessandro, Atene ha perso importanza politica a causa della disgregazione della polis, ma ha mantenuto un certo prestigio culturale, mentre la cultura greca si è diffusa nei regni ellenistici, in particolare in Egitto e Asia Minore.
Durante l'Ellenismo sono emerse scuole come il Giardino di Epicuro e la Stoà di Zenone, che, pur avendo filosofie diverse, contestano il concetto di forma e di essenza di Platone e Aristotele, e propongono una filosofia come esercizio spirituale per la liberazione dal dolore.
Euclide, attivo ad Alessandria nel III secolo a.C., è noto per la sua opera "Elementi", che ha posto le basi per la matematica occidentale, strutturando le matematiche come un edificio logico a partire da postulati e assiomi.