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Concetti Chiave

  • La natura umana è intrinsecamente socievole, e l'amicizia è fondamentale per raggiungere felicità e serenità.
  • L'epicureo non disinteressa della politica in senso stretto, ma cerca il proprio benessere al di fuori dei conflitti urbani, mantenendo relazioni sociali.
  • La concezione di giustizia nella filosofia epicurea è basata su un patto sociale, dove le leggi sono convenzionali e mirano all'utilità reciproca.
  • L'amicizia, secondo Epicuro, assume un'importanza superiore rispetto alla ricerca della verità, poiché favorisce il benessere individuale.
  • Il rapporto tra individui è essenziale per la vita sociale, evidenziando l'importanza della connessione umana oltre le occupazioni politiche.

La natura socievole dell'uomo

Da soli non si può mai pienamente essere felici, perché la natura umana è incline alla socievolezza, e quindi l’uomo epicureo è a pieno titolo un politicon zoon, a petto che politicon non sia preso nella sua accezione di politico in senso stretto, ma soltanto, scissa, in quella socievole. Un essere socievole più che teoretico, perché l’amicizia assume una funzione superiore alla ricerca della verità, in quanto più di essa garantisce il raggiungimento della serenità e della felicità.

Epicuro e la politica

Dire che secondo Epicuro l’uomo si disinteressa della politica non significa limitarne l’azione sociale al solo rapporto tra amici. L’epicureo è uomo tra gli uomini, non si limita a non vivere nella città, ma piuttosto cerca altrove la felicità. Disinteressarsi del terreno di conflitti e competizioni che è la città, viverci senza preoccuparsene, e proprio in virtù della sua naturale socievolezza l’uomo sente l’esigenza di entrare in rapporto con i suoi simili.

La giustizia e le leggi

In questa direzione si trova anche la concezione epicurea della giustizia e delle leggi. Le leggi devono essere create in vista dell’utile dei contraenti del patto sociale. Da questo patto originario scaturiscono leggi e giustizia con carattere convenzionale, artificiale, frutto di un patto tra uomini in vista dell’utilità reciproca.

Domande da interrogazione

  1. Perché la socievolezza è fondamentale per la felicità dell'uomo secondo Epicuro?
  2. Secondo Epicuro, la natura umana è incline alla socievolezza, e la felicità non può essere raggiunta pienamente da soli. L'amicizia è considerata più importante della ricerca della verità, poiché garantisce serenità e felicità.

  3. In che modo Epicuro vede il rapporto tra l'individuo e la politica?
  4. Epicuro non disinteressa l'uomo dalla politica in senso stretto, ma piuttosto lo invita a cercare la felicità al di fuori dei conflitti e delle competizioni della città, mantenendo comunque relazioni sociali con i suoi simili.

  5. Qual è la concezione epicurea della giustizia e delle leggi?
  6. La giustizia e le leggi, secondo Epicuro, sono convenzionali e nascono da un patto sociale tra uomini, creato per garantire l'utilità reciproca, piuttosto che essere basate su principi assoluti.

Domande e risposte

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