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Concetti Chiave

  • L'individualismo epicureo è ridimensionato dall'importanza dell'amicizia, considerata il massimo bene da Epicuro.
  • L'individuo è intrinsecamente sociale e cerca relazioni per condividere gioie e esperienze, non vivendo in isolamento.
  • La vera amicizia offre un effetto tranquillizzante, in contrasto con le tumultuose emozioni dell'eros e della politica.
  • Epicuro sostiene che l'amicizia deve essere coltivata per il piacere di per sé, senza secondi fini.
  • La ricerca di intimità nelle relazioni amicali è fondamentale per una vita pienamente realizzata e felice.

L'individualismo epicureo e l'amicizia

Si può parlare certamente di individualismo epicureo, lampante, correlato al suo agnosticismo politico, però tale individualismo appare notevolmente ridimensionato alla luce di quanto si è detto sull’amicizia. Philia che Epicuro non esita a considerare il maggior bene concesso al genere umano, opponendosi allo stoicismo che vedeva nel saggio un essere del tutto autosufficiente.

La natura sociale dell'individuo

L’individuo non è un essere bastevole a se stesso, ma tende per natura ad associarsi al altri individui per dar vita ad una comunità di amici, con i quali filosofare insieme e godere dei piaceri che la vita concede giorno per giorno. In tal modo, ciascuno di noi non è un essere isolato dal mondo, un puro atomo che se ne sta separato da tutti gli altri; all’opposto cerchiamo sempre amici perché da soli non ci sentiamo pienamente realizzati, perché volgiamo condividere le nostre sensazioni, gioie e piaceri, pensieri. E lo facciamo con individui simili a noi, nella speranza di poter instaurare un rapporto di intimità che ci permetta di fuoriuscire dalla nostra individualità. Senza però mettere a rischio la nostra felicità.

Il valore dell'amicizia vera

All’eros e alla politica, che sconvolgono l’animo, l’amicizia, se vera, può invece sortire un effetto del tutto tranquillizzante, in quanto essa, almeno nella sua forma più ampia, è un rapporto fondamentalmente interessato, instaurabile non in vista di secondi fini ma per se stesso, per il piacere che proviamo nel coltivarlo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'amicizia nell'individualismo epicureo?
  2. L'amicizia è considerata da Epicuro il maggior bene concesso all'umanità, ridimensionando l'individualismo, poiché l'individuo tende naturalmente a unirsi ad altri per formare una comunità di amici e condividere esperienze e piaceri della vita.

  3. Come si differenzia l'amicizia dall'eros e dalla politica secondo Epicuro?
  4. A differenza dell'eros e della politica, che possono turbare l'animo, l'amicizia vera ha un effetto tranquillizzante e si basa su un rapporto interessato, instaurato per il piacere di coltivarlo, senza secondi fini.

  5. Perché l'individuo cerca amici secondo Epicuro?
  6. L'individuo cerca amici perché non si sente pienamente realizzato da solo; desidera condividere sensazioni, gioie e pensieri con individui simili, sperando di instaurare un rapporto di intimità che arricchisca la propria vita senza compromettere la propria felicità.

Domande e risposte

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