Concetti Chiave
- Epicuro, nato a Samo nel 341 a.C., fondò la scuola del giardino ad Atene, simbolo della sua filosofia di vita appartata.
- Il motto "Vivi nascosto" rappresenta l'ambiente naturale della scuola e una vita semplice, lontana dalle complicazioni politiche dell'epoca ellenistica.
- La scuola accoglieva anche le donne e promuoveva un forte senso di comunità tra i suoi membri, con insegnamenti che enfatizzavano la pratica della filosofia.
- La filosofia etica di Epicuro mira a raggiungere la felicità attraverso l’azione, differente dalla dialettica di Platone.
- Il pensiero di Epicuro si articola in tre branche: logica, fisica ed etica, essenziali per comprendere la sua visione della felicità e della vita.
Indice
Chi è Epicuro e cosa rappresenta la scuola del giardino?
Epicuro, nasce a Samo nel 341 a.C., fondò ad Atene la scuola del giardino, detta del kepos. La scuola era posizionata nella periferia perché lui non era cittadino (non lo era nemmeno Aristotele, ma gli fu concesso comunque da Alessandro).
Il motto e l'ambiente della scuola
La scuola è il simbolo della sua filosofia, sta nella natura, rappresenta una vita appartata, infatti il suo motto è : “Vivi nascosto”, già da ciò si capisce l’ambiente in cui vive. Durante l’età ellenistica l’attività politica veniva meno, non erano più cittadini, ma sudditi della Macedonia, i loro rapporti erano pochi, ma importanti, perché erano dei punti di riferimento. Come conseguenza dell’età ellenistica nella scuola c’era anche la donna. Un alto motto è: “Agisci come se Epicuro ti guardasse”. Questa scuola ha una grande continuità, ma i contributi degli allievi sono ristretti, poiché questi non si permettono di contrastare il maestro, perché c’è la difficoltà nell’applicazione.
La filosofia etica di Epicuro
Ciò anche perché il fine è la Felicità, Epicuro era nato per aiutare l’uomo per ridargli la felicità. È una filosofia soprattutto etica, per realizzare la felicità grazie alla pratica, non più come prima tramite la dialettica (Platone). Essendo maestro di vita i scritti del maestro erano fondamentali, si dice che ha scritto 300 testi, ma pochi sono giunti al giorno d’oggi: le massime, le sentenze e 3 lettere (a Erotodo, a Pitocle e a Meneceo), queste sono giunte grazie a Diogene Laerzio, che ha scritto “le vite dei filosofi”, raccogliendo testimonianze. Epicuro morì nel 270 a.C., successivamente la scuola fu guidata da Erimarco di Metilene. Il suo pensiero si divide in tre branchie: la logica (o canonica), la fisica e l’etica.
Domande da interrogazione
- Chi era Epicuro e quale significato aveva la sua scuola del giardino?
- Qual è l'importanza del motto "Agisci come se Epicuro ti guardasse" nella filosofia di Epicuro?
- Quali sono le principali aree di studio della filosofia di Epicuro?
Epicuro, nato a Samo nel 341 a.C., fondò la scuola del giardino ad Atene, simbolo della sua filosofia che promuoveva una vita appartata e in armonia con la natura, come evidenziato dal suo motto "Vivi nascosto".
Questo motto riflette l'idea che la filosofia etica di Epicuro incoraggia un comportamento virtuoso e consapevole, sottolineando l'importanza della responsabilità personale nella ricerca della felicità.
La filosofia di Epicuro si divide in tre branche fondamentali: la logica (o canonica), la fisica e l'etica, con un forte focus sulla felicità come obiettivo principale della vita umana.