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Concetti Chiave

  • La limitazione dei desideri, secondo Epicuro, porta gioia allo spirito perché riduce l'inquietudine generata dal desiderio inappagato.
  • Il dramma del desiderio implica che, una volta raggiunto un obiettivo, il desiderio rinasce, impedendo una soddisfazione duratura.
  • Il piacere assoluto è un miraggio; solo il desiderio non governato dalla saggezza crea l'illusione di irraggiungibilità del piacere.
  • Il piacere non è l'obiettivo del desiderio, ma un effetto temporaneo che si verifica quando il bisogno viene soddisfatto.
  • Per raggiungere il piacere puro, è necessario demistificare i desideri e allineare i piaceri con i bisogni naturali.

La gioia della limitazione dei desideri

Perché la limitazione dei desideri, una volta compreso tale limita, procura allo spirito tanta gioia, e perché prima gli causava maggior inquietudini?

Il dramma del desiderio secondo Epicuro

Lo scopo della morale nell’ottica di Epicuro è appunto quello di regolare i desideri. Il problema è come trovare il mezzo adeguato, perché c’è un dramma del desiderio, cioè il fatto che esso sembra tendere verso una soglia, un obiettivo desiderato, dove ritiene di aver trovato anche il piacere; ma una volta esso raggiunto, il desiderio rinasce continuamente dalle sue ceneri, non si ha mai una realtà pienamente soddisfatta.

Il piacere e il desiderio ineluttabile

Se diventiamo preda della logica del desiderio ineluttabile della dimensione umana, in realtà il piacere assoluto è un miraggio irraggiungibile. Solo che, avverte Epicuro, non è il piacere in sé irraggiungibile, ma il desiderio non controllato dalla saggezza che ritiene che il piacere sia irraggiungibile. Perché il piacere non è di fatto l’obiettivo del desiderio, è solo l’effetto provvisorio del bisogno desiderato allorché viene soddisfatto, in una tappa provvisoria per il desiderio.

Demistificare i desideri per il piacere puro

Noi non possiamo, per raggiungere il piacere puro ed evitare il dolore correlato, agire direttamente sui desideri. Ma possiamo semmai soltanto demistificare i desideri, ricalcando i nostri piaceri sui nostri bisogni naturali, non chimerici.

Domande da interrogazione

  1. Perché la limitazione dei desideri porta gioia secondo Epicuro?
  2. La limitazione dei desideri, una volta compresa, procura gioia allo spirito perché permette di evitare l'inquietudine causata dal desiderio ineluttabile, che tende a rinascere continuamente, rendendo impossibile una soddisfazione duratura.

  3. Qual è il dramma del desiderio secondo Epicuro?
  4. Il dramma del desiderio consiste nel fatto che, nonostante si tenda a raggiungere un obiettivo desiderato per trovare piacere, una volta raggiunto, il desiderio si riaccende, creando un ciclo di insoddisfazione continua.

  5. Come possiamo raggiungere il piacere puro secondo Epicuro?
  6. Per raggiungere il piacere puro, non possiamo agire direttamente sui desideri, ma dobbiamo demistificarli, allineando i nostri piaceri ai bisogni naturali piuttosto che a desideri illusori.

Domande e risposte

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