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Concetti Chiave

  • Democrito, nato ad Abdera nel 460-459 a.C., è considerato il primo materialista, sostenendo che tutto è composto di materia e atomi indivisibili.
  • Secondo Democrito, gli atomi sono in costante movimento in uno spazio vuoto, interagendo tra loro per creare e distruggere gli enti della natura.
  • La filosofia di Democrito è caratterizzata dal determinismo meccanicistico, dove non esistono libero arbitrio o intervento divino, ma solo forze meccaniche.
  • La virtù per Democrito risiede nella consapevolezza della propria insignificanza in un processo casuale, enfatizzando l'equilibrio interiore e i piccoli piaceri della vita.
  • Le idee di Democrito hanno influenzato profondamente filosofi successivi come Socrate, Platone e gli Stoici, promuovendo un approccio equilibrato alla vita.

Indice

  1. Origini e concetti fondamentali
  2. Movimento e aggregazione degli atomi
  3. Determinismo meccanicistico di Democrito
  4. Virtù e serenità interiore
  5. Influenza sulla filosofia successiva

Origini e concetti fondamentali

Nato ad Abdera città dell’Asia minore, tra il 460-459 a.c.

Viene definito il primo materialista.

Afferma che tutto l’Essere è fatto di materia e che la materia nella sua parte più piccola si compone di particelle indivisibili ed invisibili ad occhio nudo dette atomi (ciò che non può essere diviso). Gli atomi non sono percepibili dai sensi, non possono essere visti, ma solo pensati ed intuiti attraverso un processo logico-deduttivo che deriva dall’osservazione dei fenomeni naturali.

Movimento e aggregazione degli atomi

In essi si vede un incessante movimento di corpi che si urtano e si scontrano, si attraggono o si respingono; corpi di misure molteplici e variabili che a volte crescono, a volte rimpiccioliscono e che non trovano nello spazio ostacoli al loro movimento. Lo spazio è quindi vuoto e in tale vuoto fluttuano vorticosamente i corpi seguendo un moto rettilineo uniforme. Quando i corpi si aggregano nascono, quando si dividono muoiono e diventano parte dello spazio vuoto.

Poiché si osserva che i corpi sono di misure molteplici, si può ipotizzare, attraverso una deduzione logica che all’interno di corpi più grandi siano contenuti quelli più piccoli, sino a quelli piccolissimi che non possono essere divisi all’infinito: gli atomi.

Gli atomi muovendosi secondo un moto uniforme rettilineo, danno vita agli enti della natura e all’essere umano. Piante, rocce, animali, fuoco, acqua, aria, terra, esseri umani sono tutti composti di atomi, che hanno come unico scopo un principio inconsapevole ed inerziale a vivere e mantenersi il più possibile saldi. Lo scopo è muoversi per opporre resistenza al vuoto. L’anima, l’intelligenza e la coscienza sono anch’esse composti di atomi più leggeri e determinati da quantità precise di particelle materiali.

Determinismo meccanicistico di Democrito

La filosofia di Democrito è detta anche determinismo meccanicistico: tutte le cose non si muovono per una propria volontà o secondo un progetto divino, ma unicamente per una forza meccanica che le sospinge, le rimescola e quindi le unisce o le divide. Non c’è libero arbitrio, non c’è Dio, né volontà, solo una casuale aggregazione o disgregazione di particelle materiali.

Virtù e serenità interiore

Il pensiero, l’anima, la volontà, la fede in Dio, la paura della morte per Democrito non devono divenire ossessioni, dato che non alterano la meccanica di cui siamo una parte finita e casuale. Bisogna allora farne un uso saggio, equilibrato e consapevole, come strumenti utili a rafforzare le nostre qualità morali e ad orientare le nostre scelte di vita verso la serenità.

La virtù per Democrito consiste, quindi, nella consapevolezza di essere una parte insignificante di un processo meccanico determinato dal caso e quindi di non affannarsi alla ricerca di gloria, potere, successo, ricchezze materiali, cose futili che non danno la serenità, ma di ricercare l’equilibrio interiore. Un equilibrio che ci spinge a porre attenzione ai piccoli piaceri che la vita offre, l’amore, l’amicizia, la convivialità, lo stare insieme pacifico e armonioso, che si oppone al dolore della perdita, della lacerazione, della lotta, della guerra, della violenza, mali peggiori della morte, dato che la morte quando sopraggiunge non lascia traccia di dolore o di sofferenza in chi la subisce. Sono i vivi quelli che soffrono e si tormentano, motivo per cui la filosofia dovrebbe essere un farmaco, una cura aiutando a rafforzare la virtù ed educando a vivere con maggiore distacco e serenità ciò che generalmente ci spaventa e ci addolora.

L’equilibrio è la vera virtù per Democrito.

Influenza sulla filosofia successiva

Ricorda: tale visione morale sarà ripresa da Socrate, Platone, Aristotele, Epicuro e dagli Stoici, pertanto influenzerà non poco la visione del filosofo come saggio, ossia come colui che non si lascia travolgere dalle passioni, dai pregiudizi, dalle parole, dalle immagini ingannevoli, dalle opinioni comuni, dalle superstizioni, ma cerca di trovare in se stesso e nella consapevolezza razionale delle cose che avvengono attorno a lui, un senso e un modo per affrontare gli eventi, anche quelli più dolorosi e tragici, con distacco, equilibrio, misura.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto fondamentale della filosofia di Democrito?
  2. Democrito afferma che tutto l'Essere è composto di materia, costituita da atomi indivisibili e invisibili, e che il movimento di questi atomi determina la realtà, senza intervento divino o libero arbitrio.

  3. Come si muovono gli atomi secondo Democrito?
  4. Gli atomi si muovono incessantemente nel vuoto, urtandosi, scontrandosi, attraggono o respingono, dando vita agli enti della natura e all'essere umano attraverso un moto rettilineo uniforme.

  5. Qual è la visione di Democrito riguardo alla virtù e alla serenità interiore?
  6. La virtù per Democrito consiste nella consapevolezza della propria insignificanza in un processo meccanico casuale, e nella ricerca di un equilibrio interiore, evitando l'ossessione per gloria e ricchezze materiali.

  7. In che modo Democrito affronta il tema della morte?
  8. Democrito considera la morte come un evento che non provoca dolore o sofferenza in chi la subisce, suggerendo che la filosofia dovrebbe aiutare a vivere con distacco e serenità, affrontando le paure e i dolori della vita.

  9. Qual è l'influenza della filosofia di Democrito sulla filosofia successiva?
  10. La visione morale di Democrito ha influenzato pensatori come Socrate, Platone, Aristotele ed Epicuro, promuovendo l'idea del filosofo come saggio che affronta la vita con distacco, equilibrio e consapevolezza razionale.

Domande e risposte

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