Concetti Chiave

  • Le storiografie disciplinari sono essenziali per apprendere le diverse discipline attraverso un approccio storico, sia in ambito artistico che filosofico o letterario.
  • Ogni storia è una continua trasformazione, non esiste un inizio assoluto; il discorso storico ricomincia sempre da nuove prospettive.
  • Aristotele è il primo a costruire e raccontare la storia della filosofia, influenzando profondamente il pensiero filosofico successivo.
  • La storia della filosofia si sviluppa dalla Ionia alla Magna Grecia e ad Atene, secondo il quadro teorico delineato da Aristotele.
  • Il rapporto tra storia e storiografia è dinamico, poiché ogni narrazione seleziona e presenta specifici eventi e teorie, riflettendo le intenzioni dell'autore.

L'importanza delle storiografie disciplinari

Siamo circondati da discipline che impariamo attraverso storiografie disciplinari, che siano artistiche oppure filosofiche oppure ancora letterarie, questa è l’idea più usata nella nostra formazione: le discipline, gli oggetti epistemici li impariamo con un approccio storiografico.

L'origine delle storie filosofiche

Che cosa significa raccontare una storia? Dove e come nascono le storie che sembrano derivare dall’unica idea di memoria? C’è un’ipotesi di lavoro che muove da questa osservazione, il discorso storico non “nasce” mai, ogni storia inizia e ricomincia ogni volta trasformandosi, non c’è quindi un inizio assoluto che si ripete sempre.

Il contributo di Aristotele alla filosofia

Ad esempio, la storia della filosofia inizia con Eraclito o Anassimandro, ma da quando ce la raccontiamo questa storia? Il primo che ha “inventato” questa storia e l’ha raccontata e costruita per primo è il filosofo Aristotele, lui compone per la prima volta il quadro di quella forma della sapienza che da una zona costiera insulare dell’Asia Minore, che è la Ionia, fluisce poi in alcune zone della Magna Grecia e poi si insedia ad Atene.

Aristotele compone il quadro teorica della filosofai a e a raccontarlo con scansione storia, e ripetutamente i filosofi posteriori hanno approfondito e modificato questo schema creando i manuali della scolastica. Il rapporto tra storia e storiografia si ricompone quindi ogni volta raccogliendo prospettive diverse, la storia ogni volta racconta quello che decide di raccontare, Aristotele non voleva fare storiografia filosofica e nel suo schizzo storico-filosofico è scritto a vantaggio della propria teoria.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle storiografie disciplinari nella formazione?
  2. Le storiografie disciplinari, siano esse artistiche, filosofiche o letterarie, sono fondamentali nella nostra formazione poiché ci permettono di apprendere le discipline attraverso un approccio storiografico, evidenziando come gli oggetti epistemici siano compresi nel contesto della loro evoluzione storica.

  3. Come si sviluppa l'idea di storia secondo il testo?
  4. L'idea di storia non ha un inizio assoluto; ogni storia inizia e si trasforma continuamente, suggerendo che il discorso storico è un processo dinamico piuttosto che un racconto statico, come evidenziato dall'osservazione che ogni narrazione si ricompone e si evolve nel tempo.

  5. Qual è il contributo di Aristotele alla storia della filosofia?
  6. Aristotele è considerato il primo a costruire e raccontare la storia della filosofia, tracciando un quadro teorico che ha influenzato i filosofi successivi e ha portato alla creazione di manuali scolastici, dimostrando come la storiografia filosofica si sviluppi attraverso interpretazioni e approfondimenti successivi.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community