Concetti Chiave
- Anassagora di Clazomene ha portato la filosofia ad Atene, enfatizzando il principio che nulla nasce o muore, ma si trasforma attraverso l'uso dei "semi".
- I "semi" sono particelle invisibili e divisibili che si uniscono e si separano, e la loro comprensione è fondamentale per la matematica moderna e la biologia.
- Anassagora ha osservato che tutte le parti del corpo derivano da un'unica fonte di nutrimento, evidenziando l'uguaglianza delle particelle alimentari e corporee.
- L'intelligenza divina, o noùs, ordina i semi disposti in modo confuso, creando un ordine cosmico che riflette l'opposizione tra caldo e freddo, luce e oscurità.
- Il movimento turbinoso generato dal noùs separa le sostanze, stabilendo un equilibrio che non potrà mai essere più perfetto di quello attuale.
Anassagora di Clazomene è conosciuto principalmente per aver introdotto la filosofia nella città di Atene governata al tempo da Pericle, è anche riconosciuto per aver scritto saggi come in particolare “Sulla natura”, in cui ammette il principio per cui nulla possa nascere e nulla possa morire.
Il concetto di semi e divisibilità
Gli elementi infatti che a suo parere si separano e che si uniscono successivamente vengono chiamati semi, ossia minuscole ed invisibili particelle di materia: il seme va a generare la pianta come questi semi generano le cose corporee, Aristotele diceva che tutte le cose sono ogni cosa, intendendo parti simili perché hanno gli stessi caratteri di ciò che vanno a costruire. Le caratteristiche fondamentali prevedono l’infinità, la divisibilità e non vi è una quantità minima perché è divisibile in altre parti. Tuttavia non esiste neanche una maggiore in quanto potrebbe essere aumentata, piccolo o grande sono relati perché dipende con cosa sono confrontati, questo concetto è importante per la matematica moderna ma non essendo un matematico, Anassagora comprese ciò da semplici osservazioni biologiche derivate dal nutrimento. Da un nutrimento di un solo tipo si formano tutte le parti del corpo e quindi le stesse particelle, o semi, del cibo sono uguali a quelle del corpo.
L'intelligenza divina e l'ordine cosmico
L’intelligenza divina, anche conosciuta nella lingua greca come noùs, si vede una forza che va a sceverare i semi originariamente disposti in maniera confusa e va a determinare l’ordine in cui si colloca il mondo, l’ordine non sarà mai più perfetto di questo momento in quanto i semi rimarranno sempre mescolati tra di loro. Ha prodotto nel caos primordiale dei semi un movimento turbinoso che per la sua rapidità ha provocato di conseguenza la divisione di quelle sostanze secondo l’opposizione tra il caldo e il freddo e anche tra la luce e la oscurità.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale della filosofia di Anassagora riguardo alla nascita e alla morte?
- Come Anassagora spiega la divisibilità e l'infinità degli elementi?
- Qual è il ruolo dell'intelligenza divina nel pensiero di Anassagora?
Anassagora sostiene che nulla possa nascere e nulla possa morire, introducendo il concetto di semi, ovvero particelle invisibili di materia che si separano e si uniscono, come descritto nel suo saggio "Sulla natura".
Anassagora afferma che gli elementi sono infinitamente divisibili e non esiste una quantità minima o massima, poiché ogni parte è simile a ciò che costruisce, un concetto che ha rilevanza anche per la matematica moderna, derivato da osservazioni biologiche.
L'intelligenza divina, o noùs, è vista come una forza che ordina i semi disposti in modo confuso, creando un movimento che divide le sostanze secondo opposti come caldo e freddo, stabilendo così un ordine cosmico nel caos primordiale.