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Concetti Chiave

  • I Pitagorici proponevano una teoria astronomica basata su tre concetti fondamentali: esistenza del vuoto, un universo che respira e un fuoco centrale.
  • Il fuoco centrale ipotizzato da Filolao era circondato da dieci corpi celesti, tra cui la Terra, la Luna, il Sole, cinque pianeti e l'Antiterra invisibile.
  • I corpi celesti, ruotando attorno al fuoco cosmico, generano un'armonia continua, percepita come un suono inavvertibile per noi.
  • Aristarco di Samo, nel III secolo a.C., svilupperà una teoria eliocentrica che contrasta con la visione geocentrica, posizionando il Sole al centro dell'universo.
  • Il lavoro scientifico dei Pitagorici ha influenzato scienziati moderni come Keplero e Galileo, sottolineando l'importanza delle formule matematiche nella comprensione dell'universo.

Teoria astronomica dei pitagorici

È, infine, attribuita ai Pitagorici una teoria astronomica che si basa su tre idee portanti. La prima riguarda l’esistenza del vuoto. La seconda afferma un vero e proprio respiro dell’universo, attraverso il duplice movimento dell’espirazione e dell’inspirazione di un soffio vitale del cosmo. La terza (di Filolao) ipotizza l’esistenza di un fuoco centrale intorno a cui ruotano dieci corpi celesti: la Terra, la Luna, il Sole, i cinque pianeti allora conosciuti, il cielo delle stelle fisse, l’Antiterra (che però è invisibile). Questi corpi celesti nel loro movimento intorno al fuoco cosmico producono un’armonia meravigliosa, che per noi è inavvertibile perché si traduce solo in un suono continuo. E da rilevare che, partendo dall’ipotesi del fuoco centrale, nel III secolo a.C. Aristarco di Samo elaborerà una teoria eliocentrica (contrapposta a quella geocentrica comunemente accettata), basata sull’idea che il Sole sia al centro dell’universo e che intorno ad esso ruotino gli altri astri.

Influenza sulla scienza moderna

Al di là della leggenda e dell’alone mistico che circonda il lavoro scientifico dei pitagorici, resta il fatto che ad esso si ispirerà la ricerca di alcuni fra i maggiori esponenti della scienza astronomica moderna, da Keplero a Galileo, soprattutto per l’idea-base che la struttura fondamentale dell’universo sia ricostruibile attraverso formule matematiche e modelli geometrici.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le tre idee portanti della teoria astronomica dei Pitagorici?
  2. I Pitagorici basano la loro teoria su tre idee fondamentali: l'esistenza del vuoto, il respiro dell'universo attraverso movimenti di espirazione e inspirazione, e l'ipotesi di un fuoco centrale attorno al quale ruotano dieci corpi celesti, tra cui la Terra e il Sole.

  3. Come si collega la teoria dei Pitagorici alla successiva teoria eliocentrica di Aristarco di Samo?
  4. Partendo dall'idea del fuoco centrale, Aristarco di Samo sviluppò nel III secolo a.C. una teoria eliocentrica, sostenendo che il Sole fosse al centro dell'universo e che gli altri astri ruotassero attorno ad esso, contrariamente alla visione geocentrica prevalente.

  5. In che modo il lavoro scientifico dei Pitagorici ha influenzato la scienza astronomica moderna?
  6. Nonostante il loro alone mistico, i Pitagorici hanno ispirato importanti figure della scienza moderna, come Keplero e Galileo, grazie all'idea che la struttura dell'universo possa essere descritta attraverso formule matematiche e modelli geometrici.

Domande e risposte

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