Concetti Chiave
- L'edilizia comprende tutte le operazioni per la costruzione di edifici e ha un impatto significativo sull'occupazione in Italia, con quasi 2 milioni di lavoratori coinvolti.
- Il processo di costruzione di un edificio richiede diverse figure professionali, tra cui committente, progettista e costruttore, ognuna con ruoli specifici.
- La costruzione richiede l'approvazione di progetti definitivi e l'ottenimento di permessi e autorizzazioni necessarie prima di avviare i lavori.
- La prefabbricazione di componenti edilizi in fabbrica consente una maggiore efficienza, con parti leggere e pesanti che possono essere assemblate sul posto.
- La forma e le caratteristiche delle abitazioni sono influenzate da fattori climatici, culturali e materiali, garantendo un'integrazione con l'ambiente circostante.
Indice
Il ruolo dell'edilizia
L’edilizia è l’insieme di tutte le operazioni finalizzate alla costruzione di edifici (le case per abitazione, i palazzi per uffici, gli ospedali, gli stadi… )
Qual è il ruolo dell’edilizia?
L’edilizia ha un ruolo importante, perché, numerose industrie sono collegate a lei, infatti, dal punto di vista economico in Italia occupa quasi 2 milioni di lavoratori. Anche lo stato talvolta aiuta con sovvenzioni pubbliche o con l’erogazione di mutui a condizioni vantaggiose.
Processo di costruzione
Quali sono le persone interessate alla costruzione di un edificio residenziale?
Il committente: colui che commissiona l’edificio (mette i capitali)
Il progettista: il tecnico che redige il progetto dell’edificio
Il costruttore: l’impresa edile che si occuperà dei lavori di edificazione
È il progetto. Nel redigerlo il progettista deve tener conto della destinazione dell’edificio, delle esigenze del committente e dei limiti imposti dal regolamento edilizio.
Edificio industriale: ad esempio una fabbrica, di conseguenza il progettista farà attenzione alla funzionalità (a semplificare i percorsi di uomini e mezzi)
Edificio residenziale: ad esempio una casa, di conseguenza il progettista farà attenzione alla luminosità degli ambienti, alle dimensioni degli ambienti in base alla loro funzione.
Progetto e autorizzazioni
Quando un progetto è stato approvato dal committente si procede alla costruzione dell’immobile?
No. Viene redatto il progetto definitivo e poi va presentato in Comune, dove verrà rilasciato il permesso di costruzione. Dopodiché ci sarà bisogno delle varie autorizzazioni (es. quella dei vigili del fuoco), bisognerà pagare gli oneri di urbanizzazione al Comune e preparare le tavole del progetto esecutivo. Dopo tutto questo si potrà aprire il cantiere.
Organizzazione del cantiere
1°: l’area del cantiere viene circondata da una palizzata;
2°: si inizia con lo sbancamento e fondazioni;
3°: si eleva la struttura portante, si completa con la copertura e si costruiscono le murature;
4°: si installano gli impianti tecnici e le opere di finitura;
5°: conclusione con il collaudo dell’edificio (svolto dai tecnici del Comune);
6°: viene rilasciata la dichiarazione di abitabilità.
Differenze tra progetti
Qual è la differenza tra progetto definitivo e quello esecutivo?
Il progetto definitivo contiene i disegni tecnici (metodo proiezioni ortogonali), le planimetrie del terreno con la collocazione dell’edificio e i calcoli della volumetria dell’edificio.
Il progetto esecutivo riporta tutti i dettagli tecnici e i particolari costruttivi necessari alla costruzione dell’edificio.
Aspetti funzionali ed estetici: architetto
Calcoli delle strutture in cemento armato e degli impianti: ingegnere civile o geometra
Per prima cosa si nomina il direttore dei lavori (può essere lo stesso progettista).
1°- si fanno gli allacciamenti (elettrici e idraulici) e si tracciano le strade per la manovra dei mezzi
2°- si costruiscono le baracche per la direzione tecnico-amministrativa, i servizi, i magazzini per i materiali e le attrezzature.
3°- se il cantiere è grande si installa una centrale di betonaggio per la produzione del calcestruzzo
Chi sono le maestranze?
Sono gli operai e la manodopera in generale.
Com’è organizzato un cantiere?
Il capo cantiere organizza le varie attività, si avvale di capisquadra e di assistenti.
Gli operai sono organizzati in squadre:
- i carpentieri montano e smontano le casseformi;
- I ferraioli si occupano delle armature, gli addetti alla betoniera dei getti;
Le murature completano il rustico… poi ci sono le finiture…
- Gli idraulici si occupano dell’impianto idrico, termico e del gas;
- Gli elettricisti predispongono i tubi di plastica flessibili che conterranno i fili elettrici;
- I traboccanti rifiniscono le pareti intonacandole;
- I piastrellisti stendono le pavimentazioni;
Finita questa fase…
- gli idraulici installano gli idrosanitari;
- i falegnami montano i serramenti;
- il fabbro installa cancellate e recinzioni
Il tutto finisce con il collaudo dell’edificio (tecnici del Comune).
Prefabbricazione e materiali
La prefabbricazione sono parti dell’edificio, le quali vengono costruite in fabbrica, trasportate e assemblate a piè d’opera, cioè sul posto.
Ci sono prefabbricati:
• leggeri: materiali come acciaio e materie plastiche
• pesanti: materiali conglomerati cementizi tradizionali o inerti
Si producono in fabbrica davvero moltissime parti: travi, solai, pilastri, fondazioni standard, chiusure verticali, persino interi blocchi bagno e cucina.
Influenza del clima e cultura
Si certo. I fattori che condizionano la forma dell’abitazione sono: il clima, l’ambiente e i materiali da costruzione.
Ad esempio se l’abitazione da costruire si trova in un ambiente dove ci sono abbondanti piogge si dovranno fare tetti a falde, se c’è un clima molto freddo bisogna che ci sia una ridotta altezza dei locali per agevolare il riscaldamento, nelle zone calde invece ampie coperture, a volta o a cupola mantengono fresca l’aria.
Per quanto riguarda i materiali da costruzione, ci sono posti dove è proprio questo a comandare il tutto, ad esempio gli igloo, oppure le capanne di terra e paglia in Africa.
Certo, infatti molte città del mondo si assomigliano. Infatti, i trasporti sempre più efficienti permettono di adottare soluzioni e materiali estranei al proprio territorio.
Bisogna dire che l’evoluzione tecnologica rende possibile un rapporto di equilibrio tra ambiente e le costruzioni. È possibile progettare edifici che si integrano con la natura del territorio, utilizzando materiali non dannosi per la salute.
Un altro elemento che rende diverse le varie tipologie di abitazioni è il luogo in cui vengono costruite. Ad esempio ci sono abitazioni destinate a una persona e altre invece a famiglie numerose. Alcune hanno un solo piano, altre più piani.
Inoltre, dipende anche dagli aspetti culturali, sociali ed economici della regione. Ad esempio ci sono le abitazioni non aggregate (cascine e ville) e quelle aggregate (condomini, case a schiera, ecc.).
Caratteristiche comuni delle abitazioni
Quali sono le caratteristiche che accomunano tutte le abitazioni?
In tutte le case si svolgono attività simili: si cucina, riposa, mangia, chiacchiera. Le caratteristiche che accomunano tutte le abitazioni perciò sono:
- Zona giorno
- Zona notte
- Zona servizi
Per funzionalità gli spazi di un alloggio devono essere adatti alle misure di chi ci vive. Modulor un famoso architetto francese ha ideato una scala di misura nel 1946 da Le Corbusier. Ad esempio, il davanzale per motivi di sicurezza deve essere almeno 90cm di altezza, le porte devono essere alte 210cm, ecc.
Sono norme e regole che servono ad assicurare il rispetto di indispensabili criteri di salubrità degli alloggi.
Queste norme fissano le dimensioni minime dei locali e la distribuzione interna degli alloggi. Inoltre, stabilisce le superfici minime delle abitazioni in relazione al numero di abitanti, ad esempio l’alloggio di una sola persona dev’essere di almeno 28 metri quadrati, per ogni persona in più almeno altri 13 metri quadrati
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza economica dell'edilizia in Italia?
- Chi sono i principali attori coinvolti nella costruzione di un edificio?
- Qual è la differenza tra progetto definitivo e progetto esecutivo?
- Quali sono le fasi principali dell'organizzazione di un cantiere?
- Come influiscono clima e cultura sulla progettazione delle abitazioni?
L'edilizia riveste un ruolo cruciale in Italia, occupando quasi 2 milioni di lavoratori e coinvolgendo numerose industrie collegate, con il supporto occasionalmente fornito dallo stato tramite sovvenzioni e mutui vantaggiosi.
I principali attori sono il committente, che finanzia il progetto; il progettista, che redige il progetto; e il costruttore, che esegue i lavori di edificazione.
Il progetto definitivo include disegni tecnici e planimetrie, mentre il progetto esecutivo fornisce dettagli tecnici e particolari costruttivi necessari per la realizzazione dell'edificio.
Le fasi principali includono la delimitazione dell'area, lo sbancamento e le fondazioni, l'erezione della struttura, l'installazione degli impianti e le opere di finitura, fino al collaudo finale dell'edificio.
Clima, ambiente e materiali influenzano la forma delle abitazioni; ad esempio, in zone piovose si preferiscono tetti a falde, mentre le scelte architettoniche variano in base a fattori culturali, sociali ed economici della regione.