Concetti Chiave
- La pallamano è stata inventata negli anni venti del Novecento da Max Heiser e perfezionata da Karl Diem, che ne ha stabilito il primo regolamento.
- È diventata sport olimpico nel 1972 e nel 1946 è stata fondata la Federazione Internazionale Handball (IHF) a Copenaghen.
- Il gioco si svolge tra due squadre di sette giocatori ciascuna, con l'obiettivo di segnare nella porta avversaria, difesa da un portiere.
- I giocatori possono toccare la palla con qualsiasi parte del corpo, escluse le gambe sotto il ginocchio, e il tiro deve avvenire dall'esterno dell'area di porta.
- Il pallone maschile pesa tra 425 e 475 grammi con una circonferenza di 58-60 cm, mentre quello femminile pesa tra 325 e 400 grammi e ha una circonferenza di 54-56 cm.
Origini della pallamano
La pallamano fu inventata intorno agli anni venti del Novecento da un professore di educazione fisica tedesco, Max Heiser, e poi perfezionata dal connazionale Karl Diem, che stese il primo regolamento e le diede il nome attuale, handball (ovvero "pallamano"). Il gioco si diffuse sopratutto in Germania, Svezia e Norvegia.
Diffusione e regolamenti
Comparve per la prima volta nelle olimpiadi del 1936 di Berlino, ma solo con le olimpiadi di Monaco del 1972 fu stabilmente sport olimpico. Nel 1946 a Copenaghen nacque la Federazione Internazionale Handball (IHF). In Italia questo sport si diffuse a partire dalla metà degli anni sessanta e la Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH) è nata nel 1969.
La pallamano è un gioco di squadra con la palla giocato con le mani, anche se il regolamento prevede che si possa toccare la palla con qualsiasi altra parte del corpo, escluse le gambe al di sotto del ginocchio. Scopo del gioco è fare gol nella porta avversaria, difesa da un portiere: vince la squadra che realizza il maggior numero di reti nel tempo stabilito. In campo ci sono sette giocatori e altri cinque in panchina come riserve, che possono entrare in campo per sostituire un compagno in qualsiasi momento del gioco, dall'apposita zona di cambio. Il tiro di inizio viene eseguito a centrocampo. I giocatori procedono verso la porta avversaria spostandosi in paleggio e con numerosi passaggi. Il tiro in porta può essere effettuato solo dall'esterno dall'area di porta: né gli attaccanti né i difensori, a eccezione del portiere, possono entrare nell'area di porta. Dopo ogni rete la ripresa del gioco avviene nel centrocampo, da parte della squadra che l'ha subita.
Caratteristiche del pallone
Il pallone utilizzato negli incontri di squadre maschili pesa tra 425 e 475 grammi e ha una circonferenza che va da 58 a 60 centimetri. Quello utilizzato negli incontri femminili pesa tra 325 e 400 grammi e ha una circonferenza compresa tra 54 e 56 centimetri.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della pallamano e chi sono i suoi principali inventori?
- Quando è diventata la pallamano uno sport olimpico e quale federazione è stata fondata per promuoverla?
- Quali sono le caratteristiche del pallone utilizzato nella pallamano maschile e femminile?
La pallamano fu inventata negli anni venti del Novecento da Max Heiser e perfezionata da Karl Diem, che creò il primo regolamento e le diede il nome attuale, "handball".
La pallamano è diventata uno sport olimpico nel 1972, mentre nel 1946 è stata fondata la Federazione Internazionale Handball (IHF) a Copenaghen.
Il pallone maschile pesa tra 425 e 475 grammi con una circonferenza di 58-60 cm, mentre quello femminile pesa tra 325 e 400 grammi con una circonferenza di 54-56 cm.