La pallavolo


La storia


La pallavolo nacque in America ad opera di un docente di ed.fisica. La pallavolo si diffuse rapidamente nei college americani e nei primi anni del '900 ebbe molto successo in molti paesi dell'Europa e dell'Asia.
In Europa viene introdotta dai soldati americani giunti in Francia per la Prima Guerra Mondiale. Venne presentata alle Olimpiadi di Parigi e nel 1964 a quelli di Tokyo.

Le regole


L'area di gioco deve essere un campo lungo 18m e largo 9m, e delimitato da linee larghe 5cm che fanno parte del campo.
La zona di battuta viene segnata con due tratti paralleli di 15cm dalls linea in fondo.
L'altezza della rete è posta a 2,43m per i maschi e 2,24m per le femmine. Il pallone deve pesare 265g e può essere di cuoio morbido o di gomma.
Ogni squadra è composta da 6 giocatori e 6 riserve.
La partita è divisa in 5 set. Il set viene vinto dalla squadra che segna per prima 25 punti.

Il gioco


Lo scopo del gioco è inviare la palla sopra la rete, facendola cadere nel campo avversario. Il gioco inizia con la battuta di una delle due squadre, ogni volta che la squadra conquista la battuta, i giocatori si spostano in senso orario.
In partita bisogna eseguire: la battuta o servizio (la mossa che dà inizio alla partita), il bagher (tecnica con cui prendere le palle basse), il palleggio (serve ad alzare la palla), la schiacciata (il colpo di attacco che conclude l'azione e consiste nel colpire la palla con una mano), e il muro (azione di difesa che consiste nel saltare, opponendosi con le mani aperte e fermare la schiacciata della squadra avversaria, riportando la palla nel campo avversario).

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