Concetti Chiave
- La traumatologia sportiva si concentra su traumi imprevedibili che colpiscono l'apparato locomotore, con lesioni classificate in ossee, articolari, muscolari e tendinee.
- Le fratture ossee possono essere chiuse o esposte, richiedendo immobilizzazione e fisioterapia per il recupero della massa muscolare e della mobilità articolare.
- Nella pallavolo, due squadre di sei giocatori competono cercando di far cadere la palla nel campo avversario, seguendo regole specifiche sul numero di tocchi e sui falli.
- L'atletica leggera è una delle discipline più antiche, con specialità che includono lanci, salti e corse, sviluppandosi nel tempo dalle antiche civiltà egizie, greche e romane.
- Il doping è una pratica illecita che altera le prestazioni sportive attraverso l'uso di sostanze proibite, causando danni alla salute e minando l'integrità dello sport.
1. La traumatologia sportiva si occupa di tutti quei traumi imprevedibili che più frequentemente si possono verificare durante lo svolgimento di una qualsiasi attività motoria. Tali lesioni, definite anche come traumi sportivi, sono principalmente a carico delle strutture dell'apparato locomotore, cioè dei segmenti ossei e delle articolazioni, dei muscoli e dei tendini. Le lesioni traumatiche da sport, cioè rotture totali o parziali, si possono classificare in: ossee, articolari, muscolari, tendinee.
Indice
Tipi di lesioni ossee
Le lesioni ossee sono rappresentate dalle fratture, definite come interruzioni della continuità di un osso. Nel bambino però è possibile una lesione traumatica senza una vera e propria interruzione: si tratta delle cosiddette deformazioni plastiche, in cui l'osso si deforma in modo permanente senza una rima di frattura. Due sono i principali tipi di frattura: chiusa ed esposta.Nella frattura chiusa l'osso si rompe senza lacerare la pelle; in quella esposta un frammento di osso lacera la pelle, determinando anche possibili rotture dei vasi sanguigni. Una volta accertata la frattura con l'esame radiografico, questa viene ridotta (ripristino delle ossa nella loro posizione) e l'osso viene immobilizzato per permettere ai frammenti ossei di rinsaldarsi.Questa immobilità forzata può essere causa di una perdita della massa muscolare e di una certa rigidità articolare, recuperabili con sedute di fisioterapia.
Lesioni muscolari e tendinee
Le principali lesioni traumatiche muscolari sono: il crampo muscolare, lo stiramento e lo strappo.
Il meccanismo che determina le lesioni muscolari è quasi sempre di tipo indiretto ed è rappresentato da un movimento forzato rispetto a quello fisiologico (è il caso delle distorsioni) oppure rispetto alla massima escursione possibile che l'articolazione interessata al gesto offre (è il caso delle lussazioni). La lussazione è lo spostamento completo e permanente delle ossa di un'articolazione che si verifica quando due capi articolari non sono più in contatto fra loro. La lussazione è una lesione molto dolorosa perché di solito associata alla lacerazione dei legamenti. Essa impedisce o riduce il movimento dell'articolazione, che si gonfia rapidamente. E’ necessario un intervento medico-chirurgico per trattare l'articolazione lussata e riportare le ossa nella posizione corretta.
Le lesioni traumatiche dei tendini sono relativamente frequenti, una di queste è la tendinite cioè un’infiammazine di più tendini causata da un evento traumatico improvviso.
2.
Descrizione di uno sport di squadra
Uno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge tra due squadre opposte, composta ciascuna da un certo numero di giocatori. Ogni squadra cerca di prevalere sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo.
Quali sono le regole e i fondamentali della pallavolo?
La gara viene disputata da due squadre con 6 giocatori l'una. Lo scopo di questo gioco è quello di far toccare terra alla palla nel campo avversario. Ogni giocatore non può toccare per due volte di seguito la palla se non dopo un muro. Una squadra ha a disposizione solamente tre tocchi per mandare nel campo avversario la palla, può eccezionalmente utilizzare quattro tocchi quando la palla tocca il muro. Durante le azioni di gioco è comunque vietato trattenere la palla con la mano, sospingerla o toccare la rete. I falli commessi comportano la conquista di un punto e della battuta dalla squadra avversaria. Durante una partita di pallavolo ogni giocatore può occupare una posizione sempre nuova ruotando in senso orario. La rotazione avviene, quando la squadra è in possesso della battuta. Si mantiene tale posizione fino alla conquista della battuta successiva.I fondamentali della pallavolo sono 5: battuta, palleggio, bagher, schiacciata, muro. La battuta è l’invio del pallone nella metà campo avversaria. Il palleggio invece è il gesto fondamentale della pallavolo e consiste in un particolare tocco netto della palla volto a costruire un passaggio al proprio compagno il quale poi andrà a schiacciare. Il bagher serve invece per ricevere la battuta oppure le schiacciate avversarie. La schiacciata è invece il gesto conclusivo di un’azione che consiste nel colpire la palla velocemente al di sopra della rete, mandandola nel campo avversario. Il muro è un salto a braccia alte sopra la rete, per opporsi alle schiacciate.
3.
Storia e specialità dell'atletica leggera
L’atletica leggera è una delle discipline sportive più antiche; affonda infatti le sue radici ai tempi degli antichi egizi, per svilupparsi ulteriormente con gli antichi greci e romani, evolvendosi sempre più fino ai giorni nostri. Le principali specialità dell’atletica leggera moderna sono: lanci, salti e corse. Lanci: lancio del giavellotto, lancio del disco, lancio del peso, lancio del martello. Salti: in alto, in lungo, triplo, con l'asta. Corsa: corse veloci, mezzo fondo, fondo, ostacoli, staffetta, marcia.
4.
Definizione e impatto del doping
Il termine doping indica l’uso di farmaci o sostanze farmacologicamente attive assunte per alterare le condizioni fisiologiche dell’organismo e migliorare le prestazioni agonistiche. Poiché il doping migliora i risultati ottenuti con l’allenamento, è una pratica illecita, contraria al principio di correttezza caratteristico dello sport. La causa principale della diffusione del doping è l’esasperazione della competizione, indotta da interessi economici e politici, ma il giro d’affari che ruota intorno agli incontri sportivi non può giustificare il diffondersi di una mentalità tollerante nei confronti del doping. Esso va fortemente combattuto, per impedire che prenda piede tra i giovani che si avviano all’agonismo sportivo. La pratica del doping è un atto sportivo illecito per i seguenti motivi: esso costituisce un vantaggio acquisito; l’uso indiscriminato di farmaci provoca rilevanti danni all’organismo e
nei casi più gravi sopraggiunge anche la morte. Tale pratica ha una diffusione preoccupante tra i giovani. Lo spirito sportivo autentico si basa sull’esercizio della volontà, sul sacrificio e sulla costanza dell’allenamento.
Storia e casi di doping
La pratica del doping ha origini molto antiche, anche se il termine inglese to dope, che significa “drogare”, compare solo alla fine dell’800. Già i Greci e i Romani facevano, infatti, uso di sostanze estratte da piante, funghi o semi ritenute capaci di migliorare le prestazioni agonistiche. Clamorosi casi di doping: Pantani, Maradona. Sostanze presenti: steoridi anabolizzanti, diuretici, ormoni peptidici.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di lesioni traumatiche nello sport?
- Quali sono i principali tipi di lesioni traumatiche nello sport?
- Come si distinguono le fratture ossee?
- Come si distinguono le fratture ossee?
- Quali sono i fondamentali della pallavolo?
- Quali sono i fondamentali della pallavolo?
- Qual è l'impatto del doping nello sport?
- Qual è l'impatto del doping nello sport?
- Quali sono le specialità principali dell'atletica leggera?
- Quali sono le specialità principali dell'atletica leggera?
Le lesioni traumatiche nello sport si classificano in ossee, articolari, muscolari e tendinee, con fratture, distorsioni e lussazioni tra le più comuni (testo).
Le lesioni traumatiche nello sport si classificano in ossee, articolari, muscolari e tendinee, con fratture, distorsioni e lussazioni tra le più comuni (testo).
Le fratture ossee si distinguono in chiuse, dove l'osso si rompe senza lacerare la pelle, ed esposte, dove un frammento osseo lacera la pelle, richiedendo un intervento medico (testo).
Le fratture ossee si distinguono in chiuse, dove l'osso si rompe senza lacerare la pelle, ed esposte, dove un frammento osseo lacera la pelle, richiedendo un intervento medico (testo).
I fondamentali della pallavolo includono battuta, palleggio, bagher, schiacciata e muro, ognuno con un ruolo specifico nel gioco (testo).
I fondamentali della pallavolo includono battuta, palleggio, bagher, schiacciata e muro, ognuno con un ruolo specifico nel gioco (testo).
Il doping altera le condizioni fisiologiche per migliorare le prestazioni, è considerato illecito e può causare gravi danni all'organismo, specialmente tra i giovani (testo).
Il doping altera le condizioni fisiologiche per migliorare le prestazioni, è considerato illecito e può causare gravi danni all'organismo, specialmente tra i giovani (testo).
Le specialità dell'atletica leggera comprendono lanci (giavellotto, disco, peso, martello), salti (in alto, in lungo, triplo, con l'asta) e corse (veloci, mezzo fondo, fondo, ostacoli, staffetta, marcia) (testo).
Le specialità dell'atletica leggera comprendono lanci (giavellotto, disco, peso, martello), salti (in alto, in lungo, triplo, con l'asta) e corse (veloci, mezzo fondo, fondo, ostacoli, staffetta, marcia) (testo).