Habilis 1844 punti

Il sangue


L'aggettivo che contraddistingue il sangue è ematico e deriva dal greco antico, più precisamente dall'aggettivo αἷμα, αἵματος che vuol dire nel vero senso della parola "sangue". Il sostantivo invece "sangue" deriva dal latino antico sanguis, sanguinis, il cui significato è sempre il medesimo, ovvero sangue. All'incirca 7 parti su 100 del nostro organismo sono fatte di sangue.
Il sangue è un tessuto importante formato da una parte liquida, il plasma, e da una parte corpuscolata costituita da globuli rossi e da globuli bianchi e dalle piastrine e fa dunque parte della cosiddetta famiglia dei tessuti connettivi. Il 55% del volume del sangue è costituito dal plasma mentre il 45% è formata da parte corpuscolata. Le funzioni svolte dal sangue risultano essere tantissime, come ad esempio quella di trasportare l'ossigeno e anche i cosiddetti nutrienti verso quelle che sono le cellule del nostro organismo, consentendo anche che venga rimossa da queste ultime sia l'anidride carbonica presente sia i cosiddetti metaboliti. Le funzioni del sangue inoltre sono tantissime e vengono portate avanti dai tipi cellulari e anche dalle proteine di cui questo risulta essere costituito.
Una delle sue funzioni più importanti è per esempio quella caratterizzata dal trasportare alcune sostanze che servono come dei veri e propri nutrienti per le cellule; inoltre è anche in grado di garantire il trasporto dei prodotti catabolici lontano dalle cellule medesime.
Un'altra sua funzione è quella di trasportare una grandissima quantità di ossigeno con l'uso di pigmenti respiratori di metalloproteine, tra cui si ricordano l'eritrocruorina, l'emoglobina, l'emeritrina, ecc... legandolo in una quantità nettamente maggiore. Grazie alla circolazione del sangue accade che viene prelevata una grande quantità di ossigeno in più dall'ambiente, per cederlo poi in maniera semplice a livello tissutale grazie al ruolo svolto dalla cosiddetta curva di dissociazione di quello che è il complesso "pigmento respiratorio - ossigeno".

I globuli rossi


I globuli rossi detti anche eritrociti, sono delle cellule molto piccole a forma di disco concavo che si rinnovano in continuazione. Il loro numero è molto grande, infatti, si conta l'esistenza di circa 250 miliardi di globuli rossi esistenti, a tal punto che nella nostra circolazione vengono immessi all'incirca 170 milioni di essi. Questi sono privi di nucleo e vivono per circa tre mesi e non sono in grado di riprodursi. I globuli rossi contengono grande quantità di una proteina importante, ossia l'emoglobina alla quale devono il colore e la trasportazione di ossigeno. Nell'emoglobina sono presenti degli atomi di ferro che sono in grado di legarsi con molecole di ossigeno che sono presenti nell'aria inspirata dai polmoni. Quando i globuli rossi raggiungono le cellule dei tessuti cedono loro l'ossigeno e prelevano inoltre anidride carbonica. Infatti gli atomi di ferro sono in grado di legare anche le molecole di anidride carbonica e di trasportarle ai polmoni dove poi vengono espulse all'esterno. La loro forma è simile a quella di un disco biconcavo e hanno uno spessore di circa 0,8 µm al loro centro e 1,9 µm alla loro periferia.
Hanno una forma talmente particolare a tal punto che, oltre a rendere più semplici gli scambi tra i gas, possono a loro volta schiacciarsi, rigirarsi, ripiegarsi con il fine di potere passare all'interno dei vasi sanguigni, i quali a loro volta risultano essere molto sottili. All'interno del globulo rosso maturo si trova prevalentemente emoglobina, sostanza che dà al globulo rosso la colorazione tipicamente rosacea insieme alle cosiddette colorazioni di Giemsa e Wright.




I globuli bianchi


I globuli bianchi anche dette leucociti, sono delle cellule trasparenti e incolori che possiedono un nucleo. Sono cellule vive e quindi capaci di riproduzione e di moltiplicazione e vengono prodotte nel midollo osseo. Ne esistono di diversi tipi tutti però raggruppati in fagociti e linfociti. I globuli bianchi sono più grossi di quelli rossi ma meno numerosi. Sono anche in grado di formare delle protuberanze dette pseudopodi che permette loro di attraversare le pareti dei capillari sanguigni. I globuli bianchi costituiscono uno strumento di difesa del nostro organismo.
Le piastrine non sono delle cellule intere ma frammenti di cellule grosse. Esse intervengono nella coagolazione del sangue. Quando ad esempio ci procuriamo una ferita, le piastrine liberano una sostanza che è in grado di trasformare il fibrinogeno (proteina presente nel plasma) in fibrina (proteina filamentosa che forma una rete dove intrappola le cellule del sangue formando così il coagulo).
Hanno una concentrazione nel sangue pari a 7.000/mm cubo, inoltre la loro funzione principale è quella di evitare che l'organismo venga colpito dai cosiddetti agenti patogeni, tra cui si ricordano i batteri e i virus. Questi ultimi sono in grado di migrare nel sangue, raggiungendo quella che è l'infiammazione che è già in atto nell'organismo.

Il plasma


Il plasma è formato da acqua in cui vi sono disciolti numerosi sali minerali, glucosio, amminoacidi, grassi, vitamine e sostanze di rifiuto dell'attività cellulare a altre che sono prodotte dalle ghiandole del corpo. Il plasma inoltre ha un ruolo molto importante nell'ambito di determinate operazioni di pronto soccorso.

Infine, il sangue provvede:
- al trasporto delle sostanze nutritive e dell'ossigeno;
- alla protezione dell'organismo;
- al mantenimento della temperatura corporea;
- al mantenimento delle adatte condizioni interne di funzionamento dell'organismo.

per approfondimenti, vedi anche:
Sangue - Definizione e funzione
Sangue - Caratteristiche
Sangue - Composizione
Sangue - Descrizione
Sangue - Parametrici ematici
Hai bisogno di aiuto in Educazione Fisica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email