Video appunto: Unione Europea, la formazione
Prima di andare a studiare i vari Stati che compongono l’Europa. L’Unione Europea comprende 28 Stati, per un totale di circa 508 milioni di cittadini. Si estende su oltre 4 milioni di km² e in termini di popolazione si colloca al terzo posto nel mondo. La Francia è il paese più grande e Malta il più piccolo.

L’Unione Europea (UE) è un’organizzazione sovranazionale, cioè al di sopra degli Stati, che le affidano parte dei propri poteri; a essa partecipano tutti i Governi dei Paesi membri. È un processo per garantire la pace, la sicurezza e lo sviluppo economico.
Oggi vivere nell’Unione Europea significa vivere in una zona di libero mercato, con un’unica moneta (l’euro), dove è possibile circolare liberamente e dove vengono attuate politiche comuni in alcuni settori, e dove si applicano le stesse leggi per la tutela dell’ambiente e la difesa dei diritti umani.
Istituzioni e organi si occupano della vita comunitaria. Inoltre, hanno il compito di garantire l’equilibrio tra gli interessi comuni. I tre principali organi comunitari sono: il Consiglio dell’Unione Europea, che rappresenta i governi nazionali, il Parlamento Europeo, che rappresenta i popoli, e la Commissione Europea, garante dell’interesse comune.
L’Unione Europea non è uno Stato federale ma un’associazione di Stati; non ha infatti un Governo centrale né un esercito comune. Gli Stati che ne fanno parte sono Stati sovrani, cioè Stati autonomi. Sono in aumento i compiti dell’Unione Europea e le decisioni prese dalle istituzioni hanno molta influenza sui cittadini. Infatti, a oggi l’Unione Europea attua politiche comuni grazie ad accordi tra i vari Governi.
Nel 2004 è stato firmato il Trattato istitutivo della Costituzione europea e il successivo 29 ottobre si è svolta a Roma la cerimonia della firma del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. Si tratta di un documento per giungere infatti a un’unione effettiva. La Costituzione consta di 448 articoli ed è suddivisa in quattro parti: Istituzioni, Competenze, Politiche, Revisione.

Affinché potesse entrare in vigore, era però necessario che essa venisse approvata da ciascun Paese firmatario; ogni Stato, può decidere se procedere con un voto parlamentare con un referendum popolare. Un referendum popolare si è espresso contro il Trattato istitutivo della Costituzione, provocando una battuta d’arresto. A tale scopo il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007, ha semplificato il testo della costituzione e ha cercato di rilanciare il processo di approvazione. Inizialmente solo 19 Paesi hanno sottoscritto il Trattato, ma dal 2009 esso è in vigore in tutta l’Unione. Il Trattato ha rafforzato il principio democratico e la tutela dei diritti fondamentali
Il motto dell’Unione Europea è “Unita nella diversità” e significa che anche se diversi i Paesi membri condividono gli stessi obiettivi. L’Unione infatti si impegna a favore della pace, della solidarietà, ella democrazia e dei diritti umani; difende la pace tra i suoi membri e nel mondo. In particolare, l’Unione Europea si impegna a:
●far cooperare i Paesi membri;
●far vivere in sicurezza i suoi cittadini;
●promuovere politiche di solidarietà economica e sociale;
●preservare le specifiche identità culturali europee.