Sapiens 7299 punti

I valori comunitari


Nei 15 Paesi dell'Unione Europea vivono circa 150 milioni di giovani, per i quali l'Europa unita non è più un obiettivo lontano, ma una realtà concreta: la loro crescita, infatti, sta avvenendo in una comune "patria" europea alle cui basi, oltre che l'istituzione di un unico mercato, c'è anche l'attuazione di una comune "politica" in campo economico e sociale. È per loro che vanno poste le fondamenta per la costruzione di un avvenire prospero e sereno, ma anche i giovani, da parte loro, sono chiamati a contribuire alla "costruzione" dell'Unione Europea. Oggi, infatti, "costruire" l'Europa significa non solo "edificare" la pace, ma soprattutto preparare un avvenire in cui uguaglianza, giustizia, solidarietà e democrazia non siano semplici parole, ma autentici valori attraverso i quali risolvere e prevenire i problemi di una società che possa definirsi veramente civile. Dai giovani, dunque, ci si aspetta innanzi tutto che imparino a conoscere e apprezzare i loro vicini, che siano in grado di poter lavorare a fianco a fianco con loro, condividendone livelli di istruzione e professionalità, oltre che usanze e costumi; che conoscano e parlino correttamente anche altre lingue, oltre quella madre, e ciò nell'ottica di accettare facilmente e serenamente la "mobilità" ovvero la possibilità di spostarsi da una nazione all'altra.

Attaccamento dei giovani al valori europei

Per i giovani europei di età tra i 15 e i 24 anni la pace è il «valore europeo» più importante. Da un sondaggio effettuato nella primavera nei paesi della Comunità europea risulta infatti che per il 40% dei giovani interrogati la pace è la preoccupazione prioritaria, prima della democrazia (37%), della cultura (36%), del modo di vivere (30%), della qualità della vita (28%) e dello standard di vita (25%).

Hai bisogno di aiuto in Educazione Civica per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017