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Concetti Chiave

  • Picasso crea "Guernica" in risposta al bombardamento della città spagnola nel 1937, commissionato dal governo repubblicano come simbolo di protesta contro la guerra.
  • Il dipinto, realizzato in sole cinque settimane, ha dimensioni enormi per coinvolgere emotivamente lo spettatore e mostrare la brutalità della guerra.
  • Le figure nel dipinto, come la madre con il bambino e il toro, rappresentano una connessione profonda con la sofferenza umana e la brutalità del conflitto.
  • La composizione è strutturata come un polittico medievale, con un triangolo isoscele al centro che intensifica la drammaticità della scena e il caos generato dal bombardamento.
  • Il quadro diventa un'allegoria del dolore collettivo, evidenziando il panico e la devastazione che colpiscono tutti, senza risparmiare né uomini né animali.

Picasso e il bombardamento di Guernica?

Nel 1937 era giunta a Picasso la notizia del bombardamento della città spagnola di Guernica da parte dei tedeschi.

Egli era stato commissionato dal governo repubblicano di realizzare una grande tela per l’Esposizione Universale di Parigi.

In quegli anni la Spagna era agitata da una guerra civile tra repubblicani e monarchici, guidati dal generale Francisco Franco, che alla fine avrà la meglio.

La creazione del dipinto

Il bombardamento di Guernica avvenne nelle ore in cui le strade della cittadina basca erano piene di gente e ciò suscitò in Picasso ira e disperazione, tant’è che dipinse il quadro in sole cinque settimane ed identificò il suo quadro come simbolo di protesta universale contro la guerra.

L’opera ha dimensioni enormi, in modo da poter coinvolgere lo spettatore, facendolo sentire vittima tra le vittime.

Il pittore mostra le cose nel loro aspetto sia frontale che laterale, riduce il coloro al monocromo, la prospettiva la costruisce con l’incastro delle figure e attua una giustapposizione di rappresentazioni piatte di figure con volume, crea immagini che si spingono verso l’osservatore anziché allontanarsi.

Descrizione delle figure e simboli

Lo spazio rappresentato è quello di un interno sventrato dai bombardamenti.

Da sinistra a destra vi sono: una madre con un bimbo morto in braccio, un toro, un uomo caduto, un cavallo sotto una lampada, una donna che porta una lampada ad olio, una donna che si trascina in avanti, un uomo in fiamme.

Le figure rappresentate rimandano ai classici e alle stesse opere di Picasso.

La madre col bambino pare essere una ‘pietà’.

Il Toro, simbolo della Spagna delle corride, è dipinto spesso da Picasso nelle sue tauromachie; la bestia compare come segno di forza bruta, così come il cavallo dovrebbe rappresentare una forza addomesticata dall’intelligenza.

In Guernica, in realtà, le bestie sono concepite come compagne dell’uomo e ne condividono lo stesso destino, infatti le guerre entrano nelle case così come nelle stalle, non risparmiano nessuno, neppure bambini, donne o animali.

Simbolismo e composizione

La luce della lampada emana raggi che rimandano alle fiamme della guerra; sulla parte destra del quadro vediamo delle lingue di fuoco.

L’ultima figura a destra, ossia l’uomo in fiamme, ricorda la posizione della Maddalena in molte crocifissioni.

La composizione risultasuddivisa in parti come i polittici medioevali.

Nella parte alta compaiono il toro, il cavallo, la donna con la lampada e l’uomo in fiamme.

Tutti questi elementi sono rafforzati da una linea verticale che dipende da loro: il collo del toro, il bastone del cavallo, la lampada della donna, il braccio sinistro dell’uomo urlante.

Al centro del dipinto vi è un triangolo isoscele dato da un raggruppamento di figure; il suo vertice è il polso della donna, mentre si chiude da entrambi i lati col braccio del caduto a sinistra e il ginocchio della donna a destra.

Drammaticità e allegoria del dolore

Le parti che stanno fuori dal triangolo assumono l’effetto di frammenti esplosi dal centro, aumentando la drammaticità della scena e quasi creando un rumore visivo.

Il caduto ha in mano un frammento di spada e il cavallo mostra di aver perso l’orientamento.

Ci troviamo insomma di fronte ad un attimo di panico collettivo.

Quasi tutte le figure, inoltre, sono come spinte da sinistra da una sorta di vento, creatosi dalla forza d’urto delle bombe.

Il quadro, dunque, si trasforma in un’allegoria del dolore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico che ha ispirato Picasso nella creazione di Guernica?
  2. Picasso ha realizzato Guernica in risposta al bombardamento della città spagnola durante la guerra civile, commissionato dal governo repubblicano per l'Esposizione Universale di Parigi nel 1937.

  3. In che modo Picasso ha cercato di coinvolgere lo spettatore nel dipinto?
  4. L'opera ha dimensioni enormi e utilizza una composizione che fa sentire lo spettatore come una vittima tra le vittime, mostrando le figure in modo frontale e laterale per aumentare l'impatto emotivo.

  5. Quali figure e simboli principali sono presenti in Guernica e cosa rappresentano?
  6. Tra le figure ci sono una madre con un bambino morto, un toro e un cavallo; questi simboli rappresentano la sofferenza umana e la brutalità della guerra, con il toro che simboleggia la forza bruta e il cavallo l'intelligenza.

  7. Come è strutturata la composizione di Guernica?
  8. La composizione è suddivisa in parti simili a polittici medievali, con un triangolo isoscele al centro e figure disposte in modo da creare una linea verticale che unisce gli elementi principali, aumentando la drammaticità della scena.

  9. Qual è il messaggio emotivo che Picasso intende trasmettere attraverso Guernica?
  10. Il dipinto rappresenta un'allegoria del dolore e del panico collettivo, con figure che sembrano spinte da un vento creato dall'esplosione delle bombe, enfatizzando l'orrore e la devastazione della guerra.

Domande e risposte

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