Concetti Chiave
- La fine della belle époque segna un cambiamento culturale, con l'emergere di teorie come quella psicoanalitica di Freud e l'influenza di Einstein sulla percezione del tempo.
- Il cubismo, fondato da Picasso e Braque, mira a rappresentare la realtà vera attraverso la scomposizione in forme geometriche, iniziando con "Les Demoiselles d'Avignon" nel 1907.
- Il cubismo si suddivide in cubismo analitico, caratterizzato da colori terrosi e scomposizione di oggetti, e cubismo sintetico, che utilizza colori brillanti e ricomposizioni fantasiose.
- Picasso, nato nel 1881, attraversa fasi significative nella sua vita artistica, dal periodo blu malinconico al periodo rosa con soggetti circensi e alla fase negra ispirata alla scultura africana.
- Opere iconiche come "Guernica" evidenziano la fusione di cubismo analitico e sintetico, rappresentando un forte messaggio contro la guerra e i regimi totalitari.
La fine della belle époque
Con l'avvento della Grande Guerra finisce la belle époque. Iniziano a susseguirsi una serie di scoperte e di studi, prima tra tutti la teoria psicoanalitica del dottor Sigmund Freud che metteva in luce per la prima volta il mondo che ciascuno di noi ha nel proprio inconscio. L'arte quindi non deve più trovare le proprie motivazioni solo nella realtà visibile, ma anche nella realtà interiore e del sogno. Nella ricerca scientifica spicca Albert Einstein e la teoria della relatività. Il folosofo Henri Bergson considera il tempo non più come successione di singoli attimi, ma come durata complessiva. In questo contesto culturale maturano e Avanguardie Storiche (Fauvismo, Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo, Astrattismo e Metafisica).
Qual è l'evoluzione del cubismo?
Il cubismo è un'avanguardia fondata da Picasso e Braque che si basa sul tentativo di riprodurre le cose vere e non verosimili. La realtà che percepiamo attraverso il senso della vista, infatti, è spesso diversissima dalla realtà vera (es. del cubo). Il nome del movimento deriva dall'uso cubista di scomporre la realtà in piani e volumi elementari. Il critico Louis Vauxcelles definì ironicamente cubisti i paesaggi di Braque. La data di inizio del Cubismo si fa convenzionalmente risalire al 1907, quando Picasso dipinge “Les Dmoiselles d'Avignon”. Nello stesso anno si era tenuta a Parigi una mostra retrospettiva dedicata a Cézanne, la cui pittura costituì il punto di partenza ideale della ricerca cubista.
Le fasi del cubismo
Il cubismo si divide in due fasi: cubismo analitico (scomporre semplici oggetti secondo i principali piani che li compongono incastrandoli e sovrapponendoli. I colori sono terrosi e neutri) ecubismo sintetico (ricomposizione di oggetti in oggetti nuovi e spesso fantastici. I colori sono brillanti e non verosimili).
La vita di Picasso
Nasce a Malaga, in Andalusia nel 1881, figlio di un insegnante d'arte che lo inserisce precocemente su questa strada.
Periodo blu: 1901-1904. Periodo malinconico dovuto a un amico che si è suicidato per amore, i soggetti sono gli sfruttati e gli emarginati.
Periodo rosa: 1904-1906. Dipinge soggetti del mondo del circo.
Fase negra: 1906. Grande interesse per la scultura africana della quale apprezza l'espressività. Terminerà nel Cubismo.
Muore nel 1973.
Capolavori di Picasso
“LES DEMOISELLES D'AVIGNON” 1907
E' preceduto da numerosi schizzi nel corso dei quali i due uomini scompaiono e il gruppo di nudi femminili si fa più compatto. Le geometrie dei corpi sono semplificate e anche lo spazio viene trattato nello stesso modo. Per realizzare i volti delle figure centrali si rifà alla scultura iberica, mentre per quelli delle figure di destra alle maschere rituali dell'Africa. È il manifesto del cubismo.
“RITRATTO DI AMBROISE VOLLARD” 1909-1910
E' del cubismo analitico. Vollard era un collezionista d'arte amico di Picasso. Scomposizione e ricomposizione dei vari piani sovrapposti e ruotati.
“NATURA MORTA CON SEDIA IMPAGLIATA” 1912
E' del cubismo sintetico, ed è un collage che richiama alla mente oggetti reali in quanti reali essi stessi. È una natura morta ambientata in un caffè.
“GUERNICA” 1937
Durante la guerra civile spagnola viene bombardata la cittadina di Guernica. Picasso dipinge questa tela come atto d'accusa contro la guerra e la dittatura. L'opera viene simbolicamente esposta nel padiglione spagnolo dell'Esposizione universale di Parigi del 1937.
Le dimensioni, il colore, le linee richiamano la tragicità dell'evento. Al centro vi è un cavallo ferito, simbolo del popolo spagnolo, il toro simboleggia la violenza e la bestialità dei regimi totalitari, e il fiore simboleggia la speranza.
In quest'opera Picasso riesce a fondere cubismo analitico e cubismo sintetico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della Grande Guerra sulla belle époque e sull'arte?
- Come nasce il cubismo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Quali sono le due fasi del cubismo e come si differenziano?
- Quali sono i periodi significativi nella vita di Picasso e come influenzano la sua arte?
- Qual è il significato di "Guernica" e come rappresenta il cubismo?
La Grande Guerra segna la fine della belle époque, portando a una serie di scoperte culturali e scientifiche, come la teoria psicoanalitica di Freud e la relatività di Einstein, che influenzano profondamente l'arte, spingendo gli artisti a esplorare non solo la realtà visibile ma anche quella interiore e onirica.
Il cubismo, fondato da Picasso e Braque, nasce nel 1907 con "Les Demoiselles d'Avignon" e si caratterizza per la scomposizione della realtà in piani e volumi elementari, cercando di rappresentare la verità oltre l'apparenza visiva.
Il cubismo si divide in cubismo analitico, che scompone oggetti in piani neutri e terrosi, e cubismo sintetico, che ricompone oggetti in forme nuove e colorate, spesso brillanti e non verosimili.
Picasso attraversa diversi periodi: il periodo blu (1901-1904) è malinconico e riflette la sua sofferenza personale, il periodo rosa (1904-1906) si concentra su soggetti circensi, e la fase negra (1906) mostra il suo interesse per la scultura africana, tutti influenzando la sua evoluzione artistica.
"Guernica" è un'opera di Picasso del 1937 che denuncia la guerra e la dittatura, utilizzando elementi del cubismo analitico e sintetico per esprimere la tragicità dell'evento, con simboli come il cavallo ferito e il toro, rappresentando il popolo spagnolo e la violenza dei regimi totalitari.