Concetti Chiave
- Il quadro presenta una composizione complessa con figure sovrapposte e deformate, evidenziando la visione simultanea cubista attraverso volti di profilo e bocche spalancate.
- La gamma di grigi utilizzata da Picasso crea un'atmosfera di paura e cupezza, rendendo l'immagine claustrofobica e coinvolgente per lo spettatore.
- Il toro simboleggia la brutalità della guerra, mentre la madre con il figlio morto evoca il dolore e la pietà, richiamando la "Pietà" di Michelangelo.
- La spada spezzata rappresenta l'inutilità della guerra, mentre il fiore sopra di essa simboleggia una speranza di rinascita dopo il conflitto.
- Commissionato dal governo spagnolo, il quadro riflette l'orrore del bombardamento di Guernica del 1937, rappresentando la devastazione e il dolore della guerra.
Descrizione del quadro
Il quadro riporta più scene, alcune svolte all'esterno, altre in un ambiente interno, composte da figure di persone ad animali spesso sovrapposte e deformate.
Molti volti di profilo mostrano entrambi gli occhi, caratteristica della visione simultanea cubista; le bocche spalancate in urla presentano talvolta una lingua appuntita.
Pochi sono i dettagli chiari: una lampadina in alto al centro che illumina la scena e, sulla destra, una lampada ad olio; in basso al centro spicca una spada spezzata e, subito sopra, un piccolo fiore.
Il quadro è eseguito in una gamma di grigi, così facendo, Picasso, trasmette la paura, la cupezza di un'immagine quasi claustrofobica, affollata, nonostante le enormi dimensioni della tela: 349,3 x 776,6 cm, tanto grande da dare la parvenza di essere dentro il quadro, di essere circondati e parte del dolore.
Anche se le figure sembrano totalmente casuali, disordinate, osservando meglio si noterà che la scena centrale prende una forma triangolare, i cui vertici sono gli angoli in basso e la lampadina.
Simbolismo e significato
Il dipinto è ricco di simbologie e significati (lettura da sinistra a destra):
Il toro: Oltre ad essere la "firma" di Picasso, esso rappresenta la parte brutale ed irrazionale della guerra richiamando il Minotauro, mostro della mitologia greca.
La madre: Tiene in grembo il figlio morto, gli occhi al cielo e la bocca spalancata in un urlo acuto e doloroso, dato uditivo intuibile grazie alla forma appuntita della lingua. Seppur la posizione sia più composta, è chiara la citazione alla scultura "Pietà" di Michelangelo raffigurante Maria con il corpo morto di Cristo tra le braccia.
Il cavallo: Scalcia e nitrisce (lingua appuntita) trapassato da una lancia al centro della scena pieno di paura e dolore; rappresenta il popolo spagnolo, la vera vittima del bombardamento sulla città di Guernica.
Il caduto: Giace a terra la testa di un uomo con attaccato solo un braccio, l'altro si trova distante con la mano che ancora impugna una spada spezzata. Il viso dell'uomo e di profilo ma entrambi gli occhi sono visibili, ciò ne incrementa l'espressività e la gravità. Rappresenta l'uomo, sconfitto dalla sua stessa arma, dalla sua stessa guerra.
La spada: È spezzata, simboleggia l'inutilità della guerra, che provoca danno ai suoi stessi combattenti; prima o poi cesserà, si spezzerà.
Il fiore: È piccolo, subito sopra la spada spezzata; simboleggia una piccola speranza, una possibilità di rinascita dopo la guerra.
La lampadina a varie interpretazioni: 1) Dio che osserva dal cielo la guerra emanando un bagliore nell'oscurità. 2) Insieme alla lunedì luce più vicino, dai raggi appuntiti, ricorda la bomba lanciata sulla città. 3) Lo sviluppo umano, debole, che regredisce.
Lampada a olio: Accanto alla lampadina completa la terza interpretazione di quest'ultima. Precedente alla lampadina, va per riprendere nel posto, come la guerra che sostituisce la pace facendo regredire l'umanità.
Commissione e ispirazione
Il quadro fu commissionato dal governo spagnolo per rappresentare la nazione all'esposizione internazionale di Parigi del 1937.
Picasso trovò la giusta ispirazione per la propria tela solamente due mesi prima dell'inizio dell'esposizione decidendo di raffigurare il terribile bombardamento sulla città di Guernica da parte della Legione Condor avvenuto il 26 aprile 1937, mentre l'artista viveva a Parigi.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del toro nel dipinto di Picasso?
- Come viene rappresentata la madre nel quadro?
- Qual è il simbolismo del cavallo nel dipinto?
- Cosa simboleggia la spada spezzata nel quadro?
- Qual è l'interpretazione della lampadina nel dipinto?
Il toro rappresenta la parte brutale e irrazionale della guerra, richiamando il Minotauro della mitologia greca, ed è anche la "firma" dell'artista.
La madre tiene in grembo il figlio morto, con gli occhi al cielo e la bocca spalancata in un urlo, richiamando la "Pietà" di Michelangelo, simboleggiando il dolore e la sofferenza causati dalla guerra.
Il cavallo, trapassato da una lancia e pieno di paura, rappresenta il popolo spagnolo, vittima del bombardamento sulla città di Guernica.
La spada spezzata simboleggia l'inutilità della guerra, evidenziando come essa danneggi i suoi stessi combattenti e porti alla sconfitta.
La lampadina può essere vista come Dio che osserva la guerra, un simbolo della bomba lanciata sulla città, o come rappresentazione dello sviluppo umano che regredisce, completata dalla lampada a olio accanto ad essa.