Video appunto: Sistema Informativo del Personale

Il sistema informativo del personale



Il sistema informativo del personale supporta l'amministrazione delle risorse umane in tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di lavoro documentando tutti i dati e le informazioni relativi alla gestione operativa e strategica del personale. L'amministrazione delle risorse umane deve:
- liquidare periodicamente le retribuzioni compilando le buste paga;
- gestire i rapporti con gli enti previdenziali e assistenziali relativamente al versamento dei contributi sociali;
- gestire i rapporti con l'amministrazione finanziaria dello Stato relativamente al pagamento delle imposte;
tenere il Libro unico del lavoro e ogni altra scrittura relativa al personale, elaborando la contabilità del personale.
Deve essere compilato da ogni datore di lavoro in modalità telematica entro la fine del mese successivo a quello al quale si riferiscono le annotazioni.
Devono essere iscritti i lavoratori dipendenti, i collaboratori coordinati e continuativi dell'impresa, indicandone, la generalità, la qualifica e il livello di anzianità, le posizioni assicurative, le presenze e le eventuali assenze dal lavoro, le retribuzioni in denaro o in natura corrisposte.
La retribuzione per i lavoratori dipendenti è commisurata in base alla quantità e alla qualità del lavoro svolto ed è corrisposta dal datore di lavoro con frequenza periodica mensile, quindicinale, settimanale.
La retribuzione per i lavoratori appartenenti ai vari comparti produttivi, è stabilita dai contratti collettivi che sono stipulati dalle organizzazioni sindacali e dalle organizzazioni dei datori di lavoro.
La retribuzione può essere:
- a tempo, quando viene determinata facendo riferimento alla durata della prestazione lavorativa, prendendo come base di calcolo un determinato intervallo temporale, si solito mensile.
- a cottimo, quando è direttamente collegata ai risultati produttivi ottenuti dal lavoratore.
- a provvigione, quando è agganciata all'andamento delle vendite da lui concluse mediante il riconoscimento di una percentuale prestabilità.
Gli elementi della retribuzione possono essere fissi, quando si trovano nelle retribuzioni di tutti i lavoratori dipendenti e accessori, quando non sono presenti nella busta paga di tutti i lavoratori.
Gli elementi fissi sono:
- il minimo tabellare (paga base) determinato dalla contrattazione collettiva con differente importo, a seconda del settore economico di appartenenza del lavoratore e della sua qualifica contrattuale.
- gli scatti di anzianità, importo aggiuntivo rapportato al numero di anni di servizio che il lavoratore ha prestato presso la stessa azienda.

Gli elementi accessori sono:
- l'assegno per il nucleo familiare, il cui importo dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e dal reddito del nucleo stesso.
- il credito fiscale art.13 TUIR (bonus) spettante ai lavoratori dipendenti con reddito annuo inferiore a 24.600,00, di importo pari a 80,00 mensile.
- il compenso per lavoro straordinario, che spetta ai lavoratori che prestano ai lavoratori servizio oltre il normale orario previsto dalla legge. Le ore di straordinario vengono percepite maggiormente rispetto a quelle ordinarie.
- il premio di produzione, prima era una forma di incentivazione a livello aziendale corrisposta al raggiungimento di determinati livelli produttivi, oggi invece è concesso quasi sempre automaticamente a prescindere dal risultato di gestione e si sta trasformando in una sorta di mensilità aggiuntiva.
- i superminimi, concessi individualmente ai singoli lavoratori che si sono distinti per capacitò, impegno e produttività.
- le indennità, corrisposte ai lavoratori per il lavoro prestato in condizioni di maggiore rischio, disagio o per rimborso spese.
I contratti collettivi prevedono il pagamento di mensilità aggiuntive, come la tredicesima (liquidata a tutti i lavoratori nel mese di dicembre) e la quattordicesima (liquidata ad alcuni lavoratori nel mese di luglio).
I lavoratori, ogni sette giorni, hanno diritto di usufruire di un riposo settimanale di 24h consecutive e a un periodo annuale di ferie retribuite per un periodo tra le 2 o 4 settimane.
La somma di tutti gli elementi fissi e accessori costituisce la retribuzione lorda, che non è l'importo incassato ma è la base su cui sottrarre le ritenute sociale INPS e le ritenute fiscali IRPEF che invece determinerà la retribuzione netta.
Gli enti previdenziali sono enti pubblici non territoriali che hanno lo scopo di fornire prestazioni previdenziali e assistenziali allo scopo di elevare il livello di benessere delle persone.
L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) è un ente pubblico non territoriale che gestisce la maggior parte delle assicurazioni sociali obbligatorie dei lavoratori dipendenti.
Le assicurazioni sociali gestite dall'INPS sono:
- l'erogazione della pensione che può essere di vecchiaia, quando il lavoratore raggiunge il suo limite d'età prevista per i 67 anni; anticipata, con una contribuzione previdenziale minima di 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne; di invalidità, erogata a quei dipendenti che vedono ridotta la loro capacità lavorativa per infermità fisica o mentale.
- la cassa integrazione guadagni, che garantisce un'indennità rapportata a una percentuale della retribuzione precedentemente percepita dai lavoratori dipendenti che vengono temporaneamente sospesi dal lavoro oppure che prestano un'orario ridotto a causa di una diminuzione dell'attività produttiva dovuta a crisi economica, recessione o catastrofi naturali.
- la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASPI), è un'indennità mensile di disoccupazione commisurata al 75% della retribuzione media percepita negli ultimi 4 anni, per un importo massimo di 1.300,00 e ha una durata massima di 24 mesi.
- l'Indennità di malattia, spetta ai lavoratori ammalati ed è calcolata sulla base della retribuzione media giornaliera del mese precedente.
- l'Indennità di maternità, spetta alle lavoratrici in maternità ed è retribuita al 100%.
- la cassa unica assegni familiari, che assicura ai lavoratori il pagamento mensile degli assegni per il nucleo familiare, il cui importo è rapportato in base al numero dei componenti della famiglia e al reddito familiare.
I contributi sociali da versare all'INPS vengono calcolati applicando le aliquote percentuali di legge sulle retribuzioni lorde dei dipendenti, le quali sono diverse a seconda del settore economico di appartenenza e dal numero dei dipendenti dell'impresa.
Il pagamento dei contributi INPS deve essere effettuato dal datore di lavoro entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento, per via telematica utilizzando il modello di pagamento unificato F24.
Un altro ente previdenziale è l'Istituto Nazionale Assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) che gestisce le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori contro i rischi di infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Oltre a rimborsare le spese sostenute per le cure, garantisce il pagamento di un'indennità giornaliera.
La busta paga è un documento che certifica la retribuzione lorda, le trattenute contributive e fiscali e la somma netta che corrisponde in relazione alla prestazione lavorativa di ciascun dipendente.
Le retribuzioni dei lavoratori dipendenti dono assoggettate a IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), un'imposta diretta e progressiva che viene calcolata applicando delle aliquote percentuali per scaglioni di reddito sul reddito complessivo delle persone fisiche.
I lavoratori dipendenti non versano direttamente l'imposta, ma il relativo importo viene trattenuto dal datore di lavoro al momento del pagamento delle retribuzioni.
All'IRPEF lorda vanno sottratte delle detrazioni fiscali, per determinarne l'IRPEF netta.
Ci sono due tipi di detrazioni fiscali:
- la detrazione per carichi di famiglia, che spetta ai lavoratori con familiari a carico che non hanno un reddito annuale che supera i 2.840,51.
- la detrazione per reddito di lavoro dipendente, spetta a tutti i lavoratori subordinati a titolo di spese per la produzione del reddito e va rapportata al periodo di lavoro effettivamente prestato nell'anno.
L'assegno familiare è un elemento aggiuntivo della retribuzione il cui importo è direttamente proporzionale al numero dei componenti del nucleo familiare e inversamente proporzionale al reddito del nucleo stesso.
Nel caso in cui si verifichi la cessazione di un rapporto di lavoro, che può avvenire per scadenza del termine o per recessione, si ha il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che è un'indennità, proporzionata agli anni di servizio prestati, che il lavoratore dipendente può decidere di mantenere nell'impresa oppure destinare a forme di previdenza complementare.