Video appunto: Scelta imprenditoriale, strategia, opportunità e minacce

Quando una scelta imprenditoriale si può considerare strategica?



Gestire un'impresa significa compiere una serie di scelte coordinate e collegate, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi aziendali, come per esempio la definizione dei mercati o del settore in cui inserirsi, quali prodotti fabbricare o servizi offrire, la creazione di nuovi sedi in cui operare.


La scelta imprenditoriale è strategica quando riguarda gli obiettivi primari dell'impresa, può essere realizzata soltanto in un intervallo di tempo medio/lungo (circa 3 anni), comporta una modifica dell'organizzazione preesistente, un ingente impiego di mezzi finanziari e non può essere modificata se non sostenendo costi molto elevati.

La scelta strategica



- riguarda un obiettivo primario dell'impresa, cioè quello di ampliare la sua offerta;
- può essere realizzata soltanto in un intervallo di tempo medio/lungo;
- comporta una modifica della struttura organizzativa preesistente;
- comporta un ingente impiego di mezzi finanziari;
- non può essere modificata se non a prezzo di costi elevati.

La strategia può essere:
- di espansione;
- di consolidamento (mantenere la quota di mercato raggiunta);
- di ridimensionamento (riduce la sua attività chiudendo filiali).

Da quali fattori dipende la strategia dell'impresa?



Per definire la propria strategia l'impresa deve analizzare l'ambiente esterno e interno in cui opera.
- Ambiente esterno: ambiente specifico, ambiente generale, ambiente politico - legislativo, ambiente sociale e culturale, ambiente economico e andamento demografico della popolazione;
- Ambiente interno: organizzazione dell'impresa, dai beni e dalle persone che operano in essa, che costituiscono le risorse.

Le opportunità sono situazioni di mercato favorevoli, mentre le minacce sono situazioni di mercato sfavorevoli.
Per un'impresa turistico - ristorativa sono opportunità anche il patrimonio artistico e naturale, le fiere, le mostre, i mercati, gli eventi (per esempio Matera 2019 Capitale Europea della Cultura). Sono minacce l'ingresso sul mercato di nuovi concorrenti, l'introduzione dei prodotti/servizi sostitutivi che costituiscono una valida alternativa a quanto offerto dall'impresa.
L' analisi interna deve sempre tenere conto della disponibilità di risorse da impiegare. Le risorse sono costituite non solo dalla disponibilità di mezzi finanziari, ma anche dal bagaglio di conoscenze, competenze, professionalità dei dipendenti che l'impresa può convenientemente utilizzare per migliorare il suo prodotto/servizio e dalla tecnologia a disposizione. Nell'analisi della sua situazione interna l'impresa deve sempre individuare i suoi punti di forza e di debolezza.
I punti di forza sono elementi positivi che l'impresa possiede, mentre i punti di debolezza sono elementi negativi che vanno eliminati o quanto meno attenuati per fronteggiare la concorrenza.

Il nome di analisi SWOT (acronimo di Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats), consente di valutare le probabilità di successo di una determinata strategia e può essere esposta sinteticamente mediante un'apposita matrice. L'analisi SWOT è uno strumento di marketing che può essere utilizzato sia per valutare la convenienza di una nuova iniziativa imprenditoriale, sia per analizzare la situazione di mercato in cui opera un'impresa già esistente e le azioni da intraprendere per migliorare o quanto meno mantenere la propria redditività, verificando quali aree strategiche d'affari (ASA) conviene potenziare oppure eliminare.