Forma di mercato opposta alla concorrenza perfetta, che sta all'altro estremo, è il monopolio. L'offerta è rappresentata da un'unica impresa che costituisce l'offerta di mercato e ragionevolmente è un'impresa di grandi dimensioni.
 
Caratteristiche:
1. Il monopolio prevede l'esistenza di barriere altissime all'ingresso (barriere= tutti i costi di produzione, fissi e variabili. Sono i costi di ingresso). l'impresa monopolista pur essendo l'unica si fa pubblicità, per le altre il costo è altissimo, non possono sostenerlo. La grande impresa sfrutta rendimenti di scalo crescenti.
2. L'imprenditore non è price taker, bensì PRICE MAKER, il prezzo non lo fa la sola impresa, il prezzo si determina sul mercato, se quel bene non incontra il consumatore, il prezzo lo fa sempre il mercato, ma in questa situazione di monopolio, l'offerta è composta da lui, è l'unico imprenditore. Il prezzo che deriva dall'incontro di domanda e offerta di mercato è un'espressione forte del monopolista che è l'unico a rappresentare il mercato.

3. L'informazione in concorrenza perfetta era perfetta, trasparente, qui il monopolista non dà informazioni sul suo bene, magari è titolare di brevetto.
4. L'imprenditore monopolista nel breve periodo avrà extra profitti, che NON si annullano nel lungo periodo, nessuno entra nel mercato, (IMPOSSIBILITA' DI ENTRATA) mantiene gli extra profitti. Il monopolista non può avere una perdita, la funzione di offerta è costruita sui suoi costi di produzione, se ha sbagliato esce dal mercato, non esiste l'errore nel mercato. Se non copre i suoi costi non è un imprenditore razionale. Essendo razionale non ha perdite nel breve periodo.

Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email