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Concetti Chiave

  • Il monopolio è caratterizzato da barriere altissime all'ingresso, rendendo difficile per altre imprese competere nel mercato.
  • L'imprenditore monopolista è un "price maker", determinando il prezzo in base alla domanda e all'offerta, senza concorrenza diretta.
  • A differenza della concorrenza perfetta, l'informazione sul bene in un monopolio è limitata e può essere influenzata da brevetti.
  • Il monopolista può mantenere extra profitti nel lungo periodo grazie all'impossibilità di entrata di nuovi concorrenti nel mercato.
  • Nel breve periodo, il monopolista non può subire perdite, poiché deve coprire i costi di produzione per rimanere nel mercato.

Forma di mercato opposta alla concorrenza perfetta, che sta all'altro estremo, è il monopolio. L'offerta è rappresentata da un'unica impresa che costituisce l'offerta di mercato e ragionevolmente è un'impresa di grandi dimensioni.

 

Caratteristiche del monopolio

Caratteristiche:

1. Il monopolio prevede l'esistenza di barriere altissime all'ingresso (barriere= tutti i costi di produzione, fissi e variabili. Sono i costi di ingresso). l'impresa monopolista pur essendo l'unica si fa pubblicità, per le altre il costo è altissimo, non possono sostenerlo. La grande impresa sfrutta rendimenti di scalo crescenti.
2. L'imprenditore non è price taker, bensì PRICE MAKER, il prezzo non lo fa la sola impresa, il prezzo si determina sul mercato, se quel bene non incontra il consumatore, il prezzo lo fa sempre il mercato, ma in questa situazione di monopolio, l'offerta è composta da lui, è l'unico imprenditore. Il prezzo che deriva dall'incontro di domanda e offerta di mercato è un'espressione forte del monopolista che è l'unico a rappresentare il mercato.

3. L'informazione in concorrenza perfetta era perfetta, trasparente, qui il monopolista non dà informazioni sul suo bene, magari è titolare di brevetto.

4. L'imprenditore monopolista nel breve periodo avrà extra profitti, che NON si annullano nel lungo periodo, nessuno entra nel mercato, (IMPOSSIBILITA' DI ENTRATA) mantiene gli extra profitti. Il monopolista non può avere una perdita, la funzione di offerta è costruita sui suoi costi di produzione, se ha sbagliato esce dal mercato, non esiste l'errore nel mercato. Se non copre i suoi costi non è un imprenditore razionale. Essendo razionale non ha perdite nel breve periodo.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche del monopolio rispetto alla concorrenza perfetta?
  2. Il monopolio si distingue per l'esistenza di barriere altissime all'ingresso, la presenza di un'unica impresa che determina l'offerta di mercato e il fatto che l'imprenditore è un "price maker", non un "price taker". Inoltre, a differenza della concorrenza perfetta, l'informazione non è trasparente e il monopolista può mantenere extra profitti nel lungo periodo (come indicato nel testo).

  3. Come influiscono le barriere all'ingresso nel mercato monopolistico?
  4. Le barriere all'ingresso nel monopolio sono estremamente elevate, rendendo difficile per altre imprese entrare nel mercato. Questo consente all'impresa monopolista di mantenere il controllo e di sfruttare rendimenti di scalo crescenti, come evidenziato nel testo.

  5. Qual è il ruolo dell'informazione nel contesto di un monopolio?
  6. A differenza della concorrenza perfetta, dove l'informazione è perfetta e trasparente, nel monopolio l'imprenditore non fornisce informazioni sul suo bene, spesso detenendo brevetti. Questo limita la trasparenza e la competizione nel mercato, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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