Concetti Chiave
- La vitamina B1, essenziale per la costituzione di enzimi, è sintetizzata dalla flora digerente e la sua carenza è legata a diete con alimenti raffinati.
- La vitamina B2, o riboflavina, è necessaria per le flavoproteine e la sua carenza provoca rallentamenti nei processi di ossidazione biologica e problemi specifici per ogni specie.
- La vitamina B6, chiamata anche adermina, è fondamentale per il metabolismo proteico e la sua mancanza causa disturbi nervosi, anemia e alterazioni dell'appetito.
- L'acido pantotenico è un componente del coenzima A e la sua carenza porta a lesioni cutanee, disturbi gastrointestinali e rallentamenti nella crescita.
- L'acido folico è cruciale per la sintesi di purine e acidi nucleici, ma le sue riserve sono scarse e la carenza può influire negativamente sulla crescita cellulare e sull'emopoiesi.
Indice
Ruolo della vitamina B1
Sintetizzate da flora digerente, il ruolo biologico è la costituzione di enzimi e le deficienze sono dovute a diete costituite da alimenti raffinati.
La vitamina B1, tiamina, è presente nella crusca. È un costituente dell’enzima carbossilasi e in carenza si ha l’accumulo di chetoacidi nei tessuti e quindi le conseguenze saranno:
- Alterazioni del sistema nervoso periferico (polinevriti)
- Diarrea
- Inappetenza
con urina e sudore. La domanda è più elevata con diete ricche di glucidi, ad esempio quelle a base di cereali, e in animali adibiti al lavoro intenso.
L’antivitamina è una tiaminasi presente nel pesce crudo e negli animali da pelliccia provoca la paralisi di Chastek.
Effetti della vitamina B2
La vitamina B2 è detta riboflavina e il fabbisogno risulta accresciuto da diete ricche di lipidi e proteine perché la B2 è una costituente delle flavoproteine.
La carenza provoca:
- Rallentamento processi di ossidazione biologica
- Manifestazioni carenziali caratteristiche di ogni specie e danno generalmente riduzione dell’accrescimento e alterazioni dell’occhio, mentre nei polli danno diarrea , nei suini andatura rigida.
Importanza della vitamina B6
La carenza provoca disturbi nervosi e il fabbisogno è più elevato con diete energetiche in relazione alla percentuale di triptofano. La vitamina B6 è anche chiamata adermina o piridossale. Ruolo biologico: enzimi operanti nel metabolismo proteico (transaminasi-aminoacidodeidrasi). La carenza provoca:
- alterazioni nel metabolismo proteico
- anemia, dermatiti, scarso accrescimento
- depressione appetito, turbe a carico del sistema nervoso.
Si trovano deboli riserve epatiche e l’escrezione avviene per via urinaria. Il fabbisogno è accresciuto con diete ricche di proteine (maschi più sensibili alle carenze). L’antivitamina è presente nel seme di lino e derivati.
Funzioni dell'acido pantotenico
L’acido pantotenico o fattore antidermatite del pollo è un costituente del coenzima A. La carenza determina:
- lesioni infiammatorie delle mucose
- depigmentazione, corneificazione cute,alopecia
- disturbi gastrointestinali
- turbe locomotorie (passo d’oca nel suino).
La carenza provoca:
- lesioni cutanee, dermatiti, perdita di pelo
- perosi (polli)
- influenza la sfera riproduttiva nelle scrofe
- ritardo nell’accrescimento.
Fegato, reni, surreni e cuore contengono sensibili riserve. L’escrezione avviene per via urinaria. L’avidina, antivitamina termolabile della vit H, è contenuta nel bianco dell’uovo e coniugandosi con la biotina ne impedisce l’utilizzo.
Ruolo dell'acido folico
L’acido folico, anche detto acido pteroilglutammico, interviene nel metabolismo dei frammenti di C1 nella sintesi di purina, timina e acidi nucleici, nella riproduzione e crescita cellulare, nell’emopoiesi e sintesi della colina. L’acido paraaminobenzoico, un componente dell’acido folico, è riconosciuto come fattore di crescita per microorganismi. I sulfamidici hanno azione antagonista rispetto all’acido paraaminobenzoico. Le riserve sono scarse e l’escrezione avviene tramite urina e sudore.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale della vitamina B1 e quali sono le conseguenze della sua carenza?
- Come influisce la vitamina B2 sul metabolismo e quali sono i sintomi di una sua carenza?
- Qual è l'importanza della vitamina B6 e quali disturbi può causare la sua carenza?
- Quali sono le conseguenze della carenza di acido pantotenico e quali organi ne contengono riserve?
La vitamina B1, o tiamina, è fondamentale per la costituzione di enzimi e la sua carenza provoca alterazioni del sistema nervoso periferico, diarrea e inappetenza, specialmente in diete ricche di glucidi (come quelle a base di cereali).
La vitamina B2, o riboflavina, è essenziale per le flavoproteine e il suo fabbisogno aumenta con diete ricche di lipidi e proteine. La carenza provoca rallentamento nei processi di ossidazione biologica e sintomi specifici per ogni specie, come diarrea nei polli e andatura rigida nei suini.
La vitamina B6, o piridossale, è cruciale per il metabolismo proteico e la sua carenza può portare a disturbi nervosi, anemia, dermatiti e scarso accrescimento, con un fabbisogno maggiore in diete ricche di proteine.
La carenza di acido pantotenico provoca lesioni infiammatorie delle mucose, dermatiti e disturbi gastrointestinali. Fegato, reni, surreni e cuore contengono riserve sensibili di questo nutriente.