Concetti Chiave

  • Lo iodio è cruciale per la sintesi degli ormoni tiroidei, con il 70-80% del suo contenuto corporeo localizzato nella tiroide.
  • La carenza di iodio può comportare problemi come pelle secca, peli fragili e riduzione della crescita negli animali.
  • Il selenio, sebbene richiesto in quantità minori, è un importante co-fattore antiossidante che lavora con la vitamina E per proteggere i grassi.
  • Le xantine derivano dal metabolismo delle purine e possono influenzare la salute, mentre la carenza di molibdeno nei suoli è pericolosa.
  • Le Unità Internazionali sono utilizzate per un'accurata integrazione vitaminica, specialmente per la vitamina A e le sue provitamine come i caroteni.

Indice

  1. Importanza dello iodio
  2. Ruolo del selenio e antiossidanti
  3. Xantine e vitamine
  4. Provitamine e unità internazionali

Importanza dello iodio

Lo iodio è Importante per formazione degli ormoni tiroidei, il 70-80 % dello iodio nell’organismo è localizzato nella tiroide. La carenza da una diminuita sintesi degli ormoni tiroidei, riduzione della velocità di accrescimento, pelle secca e peli fragili, aborti, diminuzione produzioni, zone alopeciche. Le dosi efficaci sono diverse a seconda della specie.

Ruolo del selenio e antiossidanti

Per quanto riguarda il selenio: Il fabbisogno è più basso tra quelli visti fin ora, è un costituente dell’enzima perossidasi e mentre la vit E è di per sé un antiossidante, il selenio lo è solo in quanto co-fattore delle perossidasi; dunque, non serve arricchire un mangime di selenio ma di vit E si, perché protegge i grassi dalla perossidazione. Nei mangimi possiamo trovare degli antiossidanti naturali come le spezie che si usano nel salame per proteggere i lardelli dall’ossidazione e visto che la conservazione dipende dalla temperatura più andiamo verso sud più troviamo una carne speziata; ci sono anche degli antiossidanti artificiali come il gallato di propile, l’etossichina, il butil-idrossianisolo (Bha) che vengono usati normalmente nei mangimi ma che in passato venivano usati anche per l’uomo. Gli estratti vegetali come i terpeni che vengono usati al posto degli antiossidanti devo essere a conoscenza della loro utilità nel rapporto quantità/qualità. Il fabbisogno del Se è tra 0,10 e 0,15 ppm, la dose tossica è >5 ppm.

(fluoro e molibdeno non li spiega perché non ha mai visto carenza di questi due minerali).

Xantine e vitamine

Le xantine sono dei prodotti del metabolismo delle purine e la xantina ossidasi perché non fa venire la gotta. Sono pericolosi i suoli privi di molibdeno. Le unità di misura chimiche possono essere usate per tutte le vitamine, ma bisogna ricordare che la presenza di una vitamina è spesso il risultato dell’azione anticarenziale di composti di tipo diverso che hanno appunto un’azione preventiva rispetto all’insorgere di specifiche carenze vitaminiche.

Ad esempio il dicumarolo, presente in alcuni foraggi, ha una struttura simile alla vit K, ma non ha lo stesso effetto nella coagulazione del sangue. Ci sono poi sostanze che alterano la struttura della vitamina, ad esempio la tiaminasi che inattiva la vit B1 o tiamina. Si tratta quindi della sostanza con massima azione vitaminica per prevenire la carenza di vit A. L’alfa carotene e il gamma carotene hanno invece un’azione vitaminica ridotta.

Molti sintomi carenziali delle vitamine sono sovrapposti, cioè è difficile trovare dei sintomi che riguardino la carenza di una sola vitamina e la maggior parte dei mangimi ha un’integrazione polivitaminica e minerale.

Provitamine e unità internazionali

Infatti, quando abbiamo un mix di composti con azione vitaminica di diverso grado e struttura chimica simile si preferisce utilizzare le Unità Internazionali. Ad esempio, chiamiamo vit A principalmente il retinolo. Le principali provitamine A, cioè quelle sostanze che possono essere convertite in vitamine A, sono i caroteni (alfa, beta, gamma carotene), ma il carotene che ha l’azione provitaminica maggiore è Il beta carotene, in quanto è costituito da due molecole di retinolo, quindi può essere scomposto dall’organismo in due retinoli.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dello iodio per l'organismo?
  2. Lo iodio è fondamentale per la formazione degli ormoni tiroidei, con il 70-80% dello iodio presente nell'organismo localizzato nella tiroide. La sua carenza può portare a sintomi come pelle secca, peli fragili e riduzione della velocità di accrescimento.

  3. Qual è il ruolo del selenio e degli antiossidanti nei mangimi?
  4. Il selenio è un co-fattore delle perossidasi e il suo fabbisogno è relativamente basso. È importante arricchire i mangimi di vitamina E, che protegge i grassi dalla perossidazione, mentre gli antiossidanti naturali, come le spezie, sono utilizzati per preservare la carne.

  5. Cosa sono le xantine e qual è il loro legame con le vitamine?
  6. Le xantine sono prodotti del metabolismo delle purine e la loro presenza è importante per prevenire la gotta. Inoltre, la carenza di vitamine può essere influenzata da sostanze che alterano la loro struttura, rendendo difficile identificare sintomi specifici.

  7. Come si definiscono le provitamine e le unità internazionali?
  8. Le provitamine, come i caroteni, possono essere convertite in vitamine A, e si preferisce utilizzare le Unità Internazionali per misurare composti con azione vitaminica simile. Il beta carotene è la provitamina A con la maggiore azione vitaminica.

  9. Perché è difficile identificare sintomi di carenza vitaminica specifica?
  10. Molti sintomi carenziali delle vitamine si sovrappongono, rendendo complicato attribuire i sintomi a una sola vitamina. La maggior parte dei mangimi contiene integrazioni polivitaminiche e minerali per prevenire tali carenze.

Domande e risposte

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