Concetti Chiave
- Il Bauhaus si sviluppò in forte connessione con le avanguardie artistiche, in particolare l'espressionismo, influenzando il suo manifesto e la sua estetica.
- La scuola non fu un'esperienza unitaria, ma una fusione di diverse tendenze artistiche, con direttori come Gropius e Itten che portarono visioni contrastanti.
- Johannes Itten, con la sua tendenza mistico-espressionista, ebbe un impatto significativo sulla didattica, prima di essere sostituito da Moholy-Nagy, che introdusse il costruttivismo.
- Gli studenti del Bauhaus vivevano nella scuola per tre anni, immersi in una comunità creativa, lavorando in vari laboratori, il che suscitava curiosità e sospetto dall'esterno.
- La politica di destra guardava con sospetto al Bauhaus, accusando gli studenti di socialismo per il loro approccio produttivo e commerciale nei laboratori.
L'influenza delle avanguardie sul Bauhaus
L’esperienza del scuola Bauhaus, si mostrò sin dal principio strettamente connessa con esperienze contemporanee quali le avanguardie, basti pensare che il manifesto, per cui venne incaricato il pittore americano Lyonel Feininger, viene mostrata una cattedrale il cui stile si dimostra chiaramente avanguardista, in particolare legato all’espressionismo. Il primo direttore della scuola fu Walter Gropius, un architetto che iniziò la sua carriera pochi anni prima, ovvero nel 1911 occupandosi della progettazione della fabbrica di scarpe Fagus e del padiglione del Deutsche Werkbund, il suo linguaggio si può interpretare come razionalista, ma egli rimase comunque attento e interessato al panorama artistico tedesco, in cui l’avanguardia dell’espressionismo dominava.
La diversità stilistica e i direttori del Bauhaus
La scuola del Bauhaus non è mai però stata un’esperienza unitaria, basti pensare a tutti i direttori che si sono successi in poco meno di un ventennio, ma anche dal punto di vista stilistico, lo stesso Gropius favoriva infatti il fatto che nella scuola subentrassero tendenze artistiche e ideologie talvolta discostanti tra di loro, come l’espressionismo, e il costruttivismo russo, che fornivano un alto valore alla scuola. In questo clima diversificato si distingue anche la figura di Johannes Itten, il quale ha avuto un ruolo essenziale e rappresenta la tendenza mistico-espressionista che riuscì ad avare un’influenza enorme sulla didattica, tanto che Gropius gli diede il compito di dirigere il Vorkurs. Fu però sempre Gropius ad allontanarlo dalla scuola nel 1923, si suppone per divergenze artistiche con il direttore, e venne sostituito da Moholy-Nagy, che introdurrà invece la forte influenza del costruttivismo pur non abbandonando l’impostazione attivistica, quindi fondata su laboratori, impostata da Itten.
La struttura e la vita comunitaria del Bauhaus
Gli studenti, erano circa duecento e si dividevano in diversi laboratori: architettura, teatro, scultura, pittura decorativa, ma dal punto di vista del design esistevano anche il laboratorio di ceramica, della lavorazione del vetro, falegnameria, tessitoria e della tipografia, fotografia grafica e pubblicità. Gli studenti erano completamente immersi in questa esperienza, dato che vivevano direttamente nella scuola per tutti i tre anni, come in una comunità, anche se questo aspetto provocava la confusione, e la curiosità, degli osservatori esterni che li guardavano con sospetto. Inoltre, venivano anche mal visti dalla politica, in particolare dalla sezione di destra, che accusava gli esponenti di essere sostenitori socialisti proprio per l’idea di impostare la scuola come un’organizzazione produttivo-commerciale, non tanto per vendere prodotti finiti ma per realizzare nei laboratori prototipi di oggetti che sarebbero stati venduti alle aziende disponibili a metterle in produzione.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra il Bauhaus e le avanguardie artistiche?
- Come si caratterizza la diversità stilistica all'interno del Bauhaus?
- Qual è la struttura della vita comunitaria al Bauhaus?
- Quali erano le critiche politiche rivolte al Bauhaus?
Il Bauhaus è strettamente connesso alle avanguardie, come dimostra il manifesto realizzato da Lyonel Feininger, che presenta uno stile avanguardista legato all'espressionismo. Walter Gropius, il primo direttore della scuola, mantenne un interesse per l'avanguardia artistica tedesca, in particolare per l'espressionismo.
La diversità stilistica del Bauhaus è evidente nei vari direttori che si sono succeduti e nelle tendenze artistiche presenti, come l'espressionismo e il costruttivismo russo. Gropius incoraggiò questa varietà, mentre Johannes Itten, con la sua influenza mistico-espressionista, ebbe un ruolo fondamentale nella didattica prima di essere allontanato nel 1923.
Gli studenti del Bauhaus, circa duecento, vivevano nella scuola per tre anni, immersi in un'esperienza comunitaria. Erano divisi in laboratori specializzati, ma questa vita comunitaria suscitava curiosità e sospetto tra gli osservatori esterni, che vedevano la scuola come un'organizzazione produttivo-commerciale.
Il Bauhaus era mal visto dalla politica, in particolare dalla destra, che accusava gli studenti di essere sostenitori socialisti. Questa percezione derivava dall'impostazione della scuola come un'organizzazione produttivo-commerciale, focalizzata sulla creazione di prototipi da vendere alle aziende.