Concetti Chiave

  • La violenza morale, o psichica, compromette la libertà di decisione del contraente, impedendo la formazione della volontà negoziale.
  • Si manifesta attraverso minacce ingiuste e notevoli, che possono giungere sia dalla controparte che da terzi.
  • Le minacce possono riguardare danni ai beni del soggetto, come la distruzione della sua proprietà, o alla sua persona, come attacchi all'integrità fisica.
  • La violenza morale può includere campagne denigratorie per screditare la vittima e forzarla a concludere un contratto.
  • La nozione di ingiustizia è centrale, riguardando sia il vantaggio perseguito che i mezzi utilizzati per ottenere la minaccia.

Indice

  1. Definizione di violenza morale
  2. Conseguenze della violenza morale

Definizione di violenza morale

Tra i vizi del consenso risulta essere particolarmente importante l’ipotesi della “violenza morale”. Con violenza morale intendiamo anche la violenza psichica, essa incide sulla libertà di decisione del contraente, impedendo così il determinarsi della volontà negoziale. La nozione di violenza morale viene definita come una minaccia di un male, ingiusto e notevole, talmente rilevante da indurre il soggetto alla conclusione del contratto. Essa può manifestarsi in diversi modi, in via diretta o attraverso alcune azioni intimidatorie. Tali azioni possono provenire sia dalla controparte sia provenire da terzi. Dunque la causa della violenza morale Ed a riscontrarsi nella minaccia del soggetto che, in presenza di tale minaccia, è costretto a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso.

Inoltre la violenza morale viene definita come una minaccia ingiusta e notevole, tale ingiustizia può riguardare non solo il vantaggio perseguito, ma anche il mezzo che viene adoperato. Infatti l’ingiustizia del mezzo utilizzato è strettamente ricavabile dal tipo di comportamento minacciato.

Conseguenze della violenza morale

Il male che viene minacciato al soggetto può essere rivolto sia ai suoi beni che alla sua persona. Per quanto riguarda i beni, il male rivolto al suo patrimonio può essere la minaccia di incendiare della sua dimora.

Il male che può essere rivolto alla sua persona può essere invece rivolto ai alla gambizzazioni o all’onorabilità della sua persona. Infatti la persona che ha una violenza morale può operare una campagna denigratoria per screditare l’altro soggetto così da condurlo a concludere il contratto.

Domande da interrogazione

  1. Che cos'è la violenza morale e come influisce sulla libertà di decisione?
  2. La violenza morale, o psichica, è una minaccia di un male ingiusto e notevole che impedisce la libertà di decisione del contraente, costringendolo a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe accettato.

  3. In quali modi può manifestarsi la violenza morale?
  4. La violenza morale può manifestarsi attraverso minacce dirette o azioni intimidatorie, provenienti sia dalla controparte che da terzi, influenzando così la volontà negoziale del soggetto.

  5. Quali sono le conseguenze della violenza morale sui beni e sulla persona?
  6. Le conseguenze della violenza morale possono riguardare sia i beni, come la minaccia di incendi, sia la persona, attraverso atti di violenza fisica o campagne denigratorie che mirano a screditare l'individuo.

Domande e risposte

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